McAfee ora è parte di Intel

L'azienda di Santa Clara ha completato l'acquisizione, annunciata lo scorso agosto e costata 7,68 miliardi di dollari.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-03-2011]

Intel completa acquisizione McAfee

Dopo aver vinto le preoccupazioni degli organismi antitrust americano ed europeo, Intel si alleggerisce di 7,68 miliardi di dollari e completa l'acquisizione di McAfee annunciata ad agosto 2010.

McAfee continuerà a sviluppare e vendere prodotti e servizi di sicurezza con il proprio marchio, mentre i primi frutti della partnership con Intel si vedranno entro la fine dell'anno.

In qualità di società interamente controllata, McAfee fa orea parte del Software and Services Group di Intel; il gruppo è diretto da Renée James, senior vice president e general manager di Intel. Il presidente di McAfee, Dave DeWalt, dipenderà direttamente da James.

Intel si dice convinta che la sicurezza sia il terzo pilastro su cui fondare i personal computer e i "dispositivi connessi" del futuro, da aggiungere al basso consumo energetico e alla connettività Internet.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Se proprio c'è una cosa che a intel non gliene frega niente guarda caso il materiale pirata. d'altronde intel è una ditta che basa la sua difesa della proprietà individuale su brevetti di oggetti fisici, processi produttivi ed altre robe materiali, che tutto sono tranne che immateriali come musica e film.
20-5-2013 19:07

non vorrei che intel inserisse nell'architettura hardware qualche blocco per individuare - e bloccare - il materiale pirata.
19-5-2013 20:55

Il valore dei soldi che Intel SPERA di ottenere vendendo soluzioni software ai clienti puntando sul fatto che esisterà un abbinamento cpu/chipset e softare AV :wink: :wink: Leggi tutto
30-4-2011 17:59

io mi domando invece da dove vengono fuori queste cifre, per i comuni mortali neanche ben quantificabili.... secondo me il mondo sta impazzendo... potrei capire una fiat, una wolksvagen, dove ci sono delle infrastrutture hardware costose, ma una dot.com, dove ha il valore, QUESTO valore? :roll:
3-3-2011 18:43

lo scopriremo solo vivendo... però sarebbe interessante se sviluppassero un antivirus "hardware" aggiornabile a basso livello come il firmware a costi contenuti.... Leggi tutto
3-3-2011 02:08

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale di questi comportamenti ritieni che sia da evitare in assoluto?
Essere fuori sincrono: quando voce, tono, ritmo, posizione e movimenti non comunicano la stessa cosa si genera confusione e si viene ritenuti poco affidabili o sinceri.
Gesticolare eccessivamente: fare ampi gesti con le mani oppure giocare per esempio con i capelli o il telefono comunica insicurezza.
Tenere un'espressione neutra: la mancanza di un feedback dato dall'espressione facciale fa pensare all'interlocutore che l'argomento non interessi.
Evitare il contatto visivo: non guardare l'altro negli occhi comunica una sensazione di debolezza e lascia pensare che si stia nascondendo qualcosa.
Sbagliare la stretta di mano: non deve essere né troppo debole né troppo forte, o genererà in entrambi i casi un'impressione errata (servilismo o aggressività).
Inviare segnali verbali e non verbali opposti: se l'espressione facciale è opposta a ciò che le parole dicono, l'interlocutore non si fiderà.
Non sorridere: il sorriso comunica sicurezza, apertura, calore ed energia, e spinge a sorridere di rimando. Ugualmente errato sorridere sempre.
Roteare gli occhi: è un segno di frustrazione, esasperazione e fastidio; comunica aggressività.
Usare il cellulare durante una conversazione: lascia pensare che l'argomento non interessi e sia certamente meno importante dell'oggetto tra le mani.
Incrociare le braccia: l'interlocutore penserà che siamo sulla difensiva. Inoltre, se le mani non sono in vista crederà che abbiamo qualcosa da nascondere.

Mostra i risultati (1805 voti)
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 31 marzo


web metrics