Vento in poppa al partito dei pirati

Ottenendo quasi il 9% dei voti, entrerà trionfalmente al parlamento regionale di Berlino. Restano dubbi sulla tenuta a livello nazionale.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 19-09-2011]

pp

E così il Piraten Partei, filiazione tedesca dell'analogo movimento politico fondato in Svezia nel 2006 da Rickard Falkvinge, ce l'ha fatta, ottenendo il 9% dei consensi alle elezioni regionali di Berlino.

Il partito pirata tedesco ha superato anche le più rosee aspettative e ha raccolto consensi soprattutto tra i giovani, stanchi delle gerarchie ingessate quanto dell'ottuso conservatorismo della casta dominante.

E' perciò un voto di protesta ma non solo, perché il risultato rispecchia l'insofferenza verso tematiche sociali ormai percepite come disvalori e rivendica al contrario temi fondamentali quali l'abolizione del copyright e della censura sull'internet, accompagnati dalla legalizzazione del file sharing.

L'accusa di generica "impreparazione alla politica" o l'invito agli elettori di "non sprecare il proprio voto" sono forse stati i segnali che molti giovani aspettavano, rispecchianti i timori sulla fondatezza dei sondaggi preelettorali e le incertezze ormai aleggianti anche tra le file dei più conservatori.

Il manifesto dei pirati infatti si è presentato un po' come una rivisitazione sessantottina delle aspirazioni non solo studentesche, che spaziano - con gli ovvi aggiornamenti - dalla legalizzazione delle droghe leggere all'abolizione del limite di età per il voto, dall'intenzione di non negare a nessuno l'espressione e la verifica delle opinioni all'esaltazione di Assange e di Wikileaks.

Il limite della nuova formazione politica potrebbe essere la sostanziale assenza del gentil sesso, che ha visto una sola candidata sui 17 in lista; potrebbe non essere una svista, ma una scelta dettata da una certa incertezza sulle finalità e sui mezzi per conseguirle.

Il tradizionale buon senso femminile e l'esigenza di sicurezza anche psicologica potrebbero essere stati messi a dura prova dalle innovazioni rivendicate dal movimento, che propone le assemblee popolari come unica base di trasparenza politica e una "liquid democracy" in cui il cittadino è chiamato a una costante partecipazione, per cui il consenso può essere ritirato in qualsiasi momento.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

han comunque preso troppo poco per essere davvero incisivi anche sae su "temi limitati", a meno di non mediarsi nel solito interscambio pseudopolitico. (del tipo "dammi il braccio che forse ti darò un'unghia", ovvero sostienimi che prometto di sostenerti, peraltro evidente nell'italico panorama) Leggi tutto
21-9-2011 10:37

{Osvaldo}
Riguardo il "problema" che segnalavo nel mio post precedente "le assemblee popolari come unica base di trasparenza politica", la cronaca si incarica di fornirmi un esempio: link[/url] in sostanza, a Milano devono decidere se accettare il regalo della statua di Cattelan che rappresenta un dito medio.. (giustamente, di... Leggi tutto
21-9-2011 09:03

Questi sono i punti più vistosi (e quelli anche secondo me meno accettabili per vari problemi). Resta comunque un forte segnale di rottura con la politica tradizionale. Chissà che non dia uno scrollone a chi ammuffisce su certe poltrone e non migliori un po' la situazione. Leggi tutto
20-9-2011 11:59

Probabilmente vogliono la politica più vicino alla gente come accade in altri stati, con la possibilità in qualsiasi momento di consultare il popolo (attravaerso assemblee o referendum) e la possibilità per il popolo di togliere chi non governa secondo il mandato che ha ricevuto: pura utopia qui da noi, ma non è detto che in Germania... Leggi tutto
20-9-2011 11:57

mah...se questi sono i presupposti.......io non li avrei votati. ps: voto di protesta per l'attuale "casta" tedesca? E io che pensavo che in Germania le cose andassero meglio :D Leggi tutto
20-9-2011 09:55

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sei favorevole all'utilizzo dei tablet al posto dei libri di scuola?
Sì. L'iPad con i libri multimediali è una figata.
No. È una spesa in più a carico delle famiglie.
Sì. Salviamo gli alberi e inquiniamo con l'e-garbage.
No. I tablet hanno un'obsolescenza tecnologica che galoppa: dopo cinque anni, usati tutti i giorni, sarebbero completamente da buttare.
Sì. Cambia la forma ma non la sostanza e la qualità dell'insegnamento.
No. Gli studenti non imparerebbero più a prendere appunti su carta, a scrivere e a fare i conti a mente.
Sì, ma dalle scuole medie in avanti: alle elementari un bambino dovrebbe imparare a leggere su libri veri. Dovrebbe imparare a consultare l'indice in fondo al libro e a cercare dei documenti in una biblioteca vera e organizzarli, non a fare copia e incolla da internet.
No. Gli stessi docenti, in molti casi, non avrebbero la più pallida idea di come utilizzarli. Per non parlare del Ministero che dovrebbe decidere quali programmi si devono o non si devono usare.

Mostra i risultati (3006 voti)
Maggio 2026
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Ubuntu spinge sull'IA e divide gli utenti
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 10 maggio


web metrics