Il social network per i bambini apre in Italia

Debutta Twigis, dedicato ai bambini dai 6 ai 12 anni. Offre giochi, chat, bacheche e un occhio particolare per la privacy.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-09-2013]

twigis logo

Qualche tempo fa, Mark Zuckerberg si era augurato che presto il limite (non molto rispettato, in verità) di 13 anni per l'iscrizione a Facebook cadesse, e i minori potessero finalmente iscriversi in massa.

Il fondatore del social network più famoso pensava che i bambini potessero ricevere dei «benefici educativi» partecipando alla vita del sito in blu.

Ebbene ora qualcun altro sta attirando l'attenzione dei bambini tra i 6 e i 12 anni: il social network Tweegee, appena sbarcato in Italia con il nome di Twigis.

Aspetto cartoon e giochi in primo piano, Twigis afferma di voler incentivare creatività e socializzazione tra i bambini. Prima dello sbarco nel nostro Paese era attivo solo in Turchia, Israele, Argentina, Brasile, Giordania ed Egitto e possedeva 4 milioni di utenti; questa cifra è ora naturalmente destinata ad aumentare.

Il funzionamento è del tutto simile a quello degli omologhi per adulti: ci sono le bacheche (con la possibilità di inserire post pubblici e post privati), le chat, le richieste di amicizia e la condivisione dei contenuti.

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Rispetto agli altri, però, Twigis offre un'attenzione particolare alla sicurezza, e non poteva essere diversamente considerate le fasce d'età cui si rivolge.

Innanzitutto, per l'iscrizione occorre il consenso di un genitore secondo le modalità indicate sul sito stesso; poi, nessuno otterrà mai le informazioni personali inserite dagli utenti, nemmeno i siti partner, a parte quelle strettamente necessarie per sfruttare i servizi offerti; inoltre, uno staff di moderatori esamina i contenuti e sorveglia l'utilizzo delle informazioni inserite.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (5)


Quindi l'adulto pedofilo deve ottenere il consenso dei genitori??' :shock: :shock: Ma fatemi il piacere, è solo business e chissenefrega se si da qualche possibilità in più ai pedofili! :roll: Leggi tutto
28-9-2013 14:46

Servirebbe una certificazione dell'identità dell'utente. Dubito che si spingano a tanto. Leggi tutto
27-9-2013 01:55

Hai voglia Papa Bergoglio a dire di non farsi sopraffare dal denaro.. :( :(
26-9-2013 14:44

Infatti... Business!!! Ma come si scopre se uno è un adulto pedofilo che si spaccia per minorenne??? :shock: Ciao
25-9-2013 23:32

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Sì. Non ho praticamente più bisogno di portarmi dietro la fotocamera perché quella dello smartphone è più che sufficiente per le mie esigenze nella maggior parte delle occasioni.
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No. Non posso fare a meno di portarmi dietro la fotocamera compatta, che per le mie esigenze non può affatto essere sostituita da uno smartphone.

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