Mytaxi, la risposta dei tassisti a Uber

La nuova app festeggia il debutto con un mese di viaggi a metà prezzo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-04-2015]

mytaxi milano uber sconto 50

È il giorno della riscossa per i tassisti milanesi: se le proteste non sono bastate per fermare Uber, ora penserà un'app a mettere i bastoni tra le ruote alla concorrenza.

Oggi entra in servizio mytaxi, app gratuita che permette di prenotare le corse, controllare l'arrivo della vettura e avere una previsione del prezzo direttamente dallo smartphone o dal tablet.

Con mytaxi si può commentare il servizio e visualizzare le recensioni lasciate dagli altri utenti, i quali possono esprimere il proprio voto con un punteggio che può variare da 1 a 5 stelle; il pagamento avviene direttamente dall'app, tramite carta di credito e presto anche tramite PayPal.

L'app è nata nel 2009 ad Amburgo dalla mente di Niclaus Mewes, attuale amministratore delegato dell'azienda che gestisce l'app, per fornire «un sistema di gestione delle chiamate taxi semplice da utilizzare, veloce ed al passo coi tempi, ed un servizio qualitativamente elevato, comprensivo di pagamento sicuro tramite app».

Mytaxi è disponibile gratuitamente in versione per Android e iOS e, in occasione del lancio nel capoluogo lombardo offre uno sconto del 50% sui viaggi effettuati all'interno dei confini della città fino al 17 maggio.

Sondaggio
L'app che permette di noleggiare un'autovettura direttamente dallo smartphone è molto contestata dai tassisti.
Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
I tassisti dovranno adeguarsi e mandare giù il boccone amaro, anche se un minimo di regolamentazione per l'app è necessaria.
L'app non va vietata del tutto, ma va limitata in modo pesante così da poter salvaguardare le esigenze dei tassisti.
L'app va completamente vietata: i tassisti hanno ragione a protestare, perché Uber minaccia il loro lavoro e viola leggi e regolamenti.
Non saprei.

Mostra i risultati (1897 voti)
Leggi i commenti (18)

Inoltre, per incrementare la propria diffusione, mytaxi ha lanciato l'iniziativa Referral program: chi porta un nuovo cliente ottiene un buono da 15 euro da utilizzare nelle corse successive, mentre il nuovo arrivato ottiene un buono da 10 euro.

A differenza di Uber, mytaxi lavora soltanto con chi possiede una regolare licenza: per questo motivo è gradita ai tassisti, che possono iscriversi al servizio in maniera completamente gratuita fino al 30 settembre; (poi partirà un sistema di commissioni, in base al quale mytaxi preleverà una certa percentuale dal prezzo di ogni corsa.

Per ora, a Milano sono già 200 i tassisti che hanno aderito a mytaxi, ma si prevede che il loro numero aumenti in previsione di Expo 2015; in tutto il resto del mondo l'app può già vantare oltre 45.000 tassisti affiliati in 40 città ed è stata utilizzata da 10 milioni di utenti.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
L'Occhio di Dio di Uber e il Garante della privacy
I tassisti di Londra in sciopero contro Uber
Uber conquista anche Genova
L'Uber dei camionisti
Uber: in un anno creeremo 600.000 posti di lavoro
Uber bloccato in tutta la Germania

Commenti all'articolo (3)

Sicuramente! E sicuramente non piacerà ai tassisti, avere un app che gli calcola il percorso, e il prezzo. Senza contare che in questo modo dovranno escludere il ricavo fatto da corse in nero.
16-4-2015 07:16

E la smetteranno di farti fare il giro turistico non voluto della città per estorcerti di più... forse... :roll:
15-4-2015 19:18

Era ora... :roll: almeno la smetteranno di lamentarsi e diventeranno competitivi...
15-4-2015 08:45

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Hanno suscitato polemiche in Abruzzo alcuni manifesti pubblicitari con una ragazza in bikini e la scritta: "La diamo a tutti... l'Adsl dove non c'è". Alcuni hanno proposto di farli rimuovere perché lesivi della dignità della donna. Cosa ne pensi?
Sono contrario al ritiro dei manifesti perché sono incisivi e divertenti.
Li trovo volgari ma non credo che si possano proibire.
Bisogna farli rimuovere perché sono vergognosi.
Non penso che aumenteranno gli abbonamenti Adsl, anzi...
Altri gestori hanno fatto di peggio.

Mostra i risultati (3262 voti)
Maggio 2019
Sedicenne si uccide dopo sondaggio su Instagram
Falla in WhatsApp: basta una telefonata per ritrovarsi uno spyware sul telefono
Il primo processore completamente inviolabile
Il ransomware che ti regala l'antivirus (mentre cripta i file)
Windows 10 disporrà di un vero kernel Linux
Apple beccata a barare sulla durata delle batterie (ma non è la sola)
Ricaricate lo smartphone di notte? La batteria durerà meno
Programmatore autodidatta risolve puzzle del MIT con 15 anni d'anticipo
Aprile 2019
Windows 10, aumentano i requisiti minimi di sistema
Mark Zuckerberg: entro cinque anni avremo due Facebook
Windows, si allunga la lista di antivirus che bloccano il Pc
Aspen, il browser per navigare in sicurezza secondo Avast
Ex studente distrugge i computer della scuola con un USB killer
Galaxy Fold, lo schermo pieghevole si rompe quasi subito
È possibile rilevare telecamere nascoste in una camera d'albergo?
Tutti gli Arretrati


web metrics