Prince dall'oltretomba contro la pirateria

Dopo la morte del cantante sono aumentate di colpo le richieste di rimozione di brani pirata.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-05-2016]

prince copyright

La morte di Prince, avvenuta lo scorso 20 aprile, ha avuto lo stesso effetto collaterale verificatosi quando sono morti altri artisti: un improvviso aumento di notorietà.

All'improvviso tutti si sono scoperti fan di Prince, esattamente come qualche mese addietro tutti si erano scoperti fan di David Bowie: secondo USA Today, nei quattro giorni successivi alla scomparsa del cantante sono stati venduti 650.000 copie dei suoi album e 2,8 milioni di suoi brani.

Naturalmente, le cifre che si riferiscono alla musica venduta indicano soltanto una parte della storia: molte persone si sono infatti rivolte a mezzi meno leciti per ottenere la musica di Prince.

Si calcola che il giorno dopo la morte del cantante ci siano stati almeno 100.000 download di torrent di materiale da lui prodotto, e la classifica interna di KickassTorrents ha ospitato a lungo la musica di Prince in cima alla top five dei download musicali.

Se i pirati si sono dati da fare, lo stesso hanno però fatto le associazioni antipirateria e in particolare Web Sheriff, con cui Prince collaborava.

Sondaggio
Quale stanza renderesti più smart per prima?
La camera da letto
La cucina
Il bagno / lavanderia
La sala

Mostra i risultati (1121 voti)
Leggi i commenti (4)

È dal 2014 che Web Sheriff inonda Google di richieste di rimozione di materiale pirata riguardante brani e album di Prince, ma di recente il numero di tali richieste era calato.

Poi, con la morte del cantante, è tornato a salire di colpo: dalle poche richieste delle ultime settimane si è passati alle oltre 1.000 in un giorno solo nella giornata successiva alla scomparsa di Prince: erano due anni che non si registrava un'attività tanto intensa.

La morte di un artista non pone certo fine alla lotta alla pirateria: dopotutto, gli eredi hanno ancora decadi di diritti d'autore da incassare.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

E le varie società che gestiscono i diritti o i brani hanno decadi di percentuali sui diritti da dividersi... :roll: Leggi tutto
9-5-2016 18:41

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Immaginiamo un mondo popolato dalle auto di Google: senza pilota, senza sterzo e senza pedali. Qual è il maggior svantaggio? (vedi anche i vantaggi)
L'auto di Google è veramente brutta! Più che un auto è un'ovovia.
Ci toglierà il piacere di guidare e la nostra vita sarà un po' più triste.
Avrà un costo non sostenibile per la maggior parte degli utenti.
Ci sarà maggior traffico: con un'auto senza pilota il trasporto privato verrebbe incentivato rispetto al trasporto pubblico.
Il Gps incorporato potrebbe non essere efficiente, costringendoci a fare percorsi più lunghi o più lenti o addirittura non portandoci mai a destinazione.
Ho timori soprattutto per la privacy: le auto di Google potranno collezionare dati su come mi sposto e quando.
In caso di incidente con nessuno al volante, non è chiaro di chi sarà la responsabilità civile. E a chi tocca pagare l'assicurazione? All'utente o a Google? O allo Stato?
Sarà esposta ad attacchi hacker o terroristici: di fatto avremo minore sicurezza sulle strade.
Se il sistema prevede un urto inevitabile, potrebbe trovarsi di fronte a scelte etiche insormontabili. Uccidere un anziano o un bambino? Due uomini o un bambino? Un uomo o una donna? Uscire di strada o urtare altri veicoli o pedoni? Andare addosso a un SUV o a un'utilitaria?
Rispetto alle auto tradizionali impiegheranno troppo tempo ad arrivare a destinazione, non potendo superare i limiti di velocità o fare manovre azzardate.
I tassisti non esisteranno più: già immagino le loro legittime proteste.

Mostra i risultati (2302 voti)
Settembre 2026
L'IA trova migliaia di vulnerabilità nel kernel Linux: manutentori sotto pressione
Cosa accadrà dopo lo scoppio della bolla
Windows 11, gli aggiornamenti richiederanno un solo riavvio al mese
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Agosto 2026
Da Nokia un telefono retrò che funziona da powerbank e ha una torcia potentissima
L'IA minaccia lavoro, sicurezza e sviluppo umano. Ma Bill Gates ha la soluzione
Dopo 28 anni finisce la disputa su Linux: chiuso il caso iniziato da SCO nel 1998
Windows ha un comando nascosto che riduce l'ingombro del sistema
AliExpress usa l'audio dei dispositivi per tracciare gli utenti
La BCE teme la bolla dell'IA
DayFrame, il rivale di Outlook che riporta in vita le Live Tiles di Windows 8
Tu, il truffato!
Office si ferma su Windows 10: Microsoft congela le funzioni
ChatGPT arriva su Linux: disponibile l'app desktop in anteprima
Microsoft aumenta il prezzo delle licenze Windows: i nuovi PC costeranno di più
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 6 settembre


web metrics