Studio rivela: molti smartphone Android mentono sulle patch di sicurezza

Invece di installarle, si limitano ad aggiornare la data.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-04-2018]

android patch srl

Degli oltre due miliardi di utenti Android nel mondo, pochi sapranno che Google ogni mese rilascia delle patch di sicurezza per il proprio sistema operativo.

Chi ha un dispositivo Pixel o Nexus, i cui aggiornamenti sono gestiti direttamente da Google, riceve immediatamente le correzioni. A tutti gli altri, invece, non resta che affidarsi con fiducia alla solerzia dei vari produttori.

Ebbene, secondo una ricerca condotta da Security Research Labs (Srl), tale fiducia rischia di essere mal riposta.

Analizzando i firmware di 1.200 smartphone, Srl ha scoperto non solo che ad alcuni di essere mancavano alcune patch di sicurezza, ma che in certi casi i produttori hanno la brutta abitudine di mentire fingendo che le patch siano installate, anche se in realtà non lo sono. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Hai cambiato fornitore di banda larga (ADSL o fibra ottica) negli ultimi 5 anni?
Sì, una volta
Sì, più di una volta
No, ma lo farò nei prossimi 12 mesi
No, e non lo voglio fare

Mostra i risultati (1172 voti)
Leggi i commenti (5)
Srl ha infatti rilevato come in una porzione non insignificante degli smartphone esaminati la procedura di aggiornamento non provvede davvero ad apporre le correzioni, ma si limita a cambiare la data dell'ultimo update. Così l'utente si convince di essere protetto quando invece le falle sono ancora aperte.

Nella classifica stilata da Security Research Lab, il comportamento peggiore è quello tenuto da Tcl e Zte: sui loro smartphone mancano almeno 4 patch, se non di più.

Un po' meglio si comportano Htc, Huawei, LG e Motorola: in questi casi le patch mancanti sono 3 o 4. Risalendo ancora troviamo Xiaomi, OnePlus e Nokia (da 1 a 3 patch mancanti) e in cima, tra i più virtuosi, incontriamo Google (ovviamente), Sony, Samsung e Wiko, nei dispositivi dei quali manca al più un aggiornamento.

Informata della situazione, Google ha apprezzato gli sforzi dei ricercatori ma ha anche cercato di placare gli animi, spiegando da un lato che alcuni dei dispositivi analizzati non erano dispositivi Android certificati (e dunque non rispettavano gli standard imposti da Google stessa), e dall'altro che le caratteristiche di sicurezza di Android rendono difficile una violazione anche qualora ci siano delle vulnerabilità non corrette.

«Gli aggiornamenti di sicurezza» - ha spiegato Scott Roberts, responsabile proprio della sicurezza di Android - «sono uno dei molti strati adoperati per proteggere i dispositivi Android e gli utenti. Le protezioni integrate nelle piattaforme, come la pratica del sandboxing delle applicazioni, e i servizi di sicurezza, come Google Play Protect, sono egualmente importanti».

Sebbene i ricercatori stessi siano in linea di principio concordi con queste affermazioni di Google, resta il problema dell'onestà di quei produttori di dispositivi che fingono soltanto di installare gli aggiornamenti di sicurezza, una pratica che altro non è se non una presa in giro degli utenti.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Android colabrodo: 8.400 nuovi malware al giorno
Serio bug in Android, la correzione ancora non c'è
Android nei guai: falle critiche e app infette
Bug Qualcomm, 900 milioni di utenti Android a rischio
Grave falla in Android, milioni di smartphone vulnerabili
Blackberry Priv, lo smartphone Android veramente sicuro
Android, vulnerabile il 99% dei dispositivi
Come bloccare qualunque dispositivo Android

Commenti all'articolo (1)

Una ragione di più per preferire dispositivi con Android puro i cui aggiornamenti sono mensili e sufficientemente verificabili o distribuzioni mod di Android tipo Cyanogen.
21-4-2018 14:18

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale di questi consigli daresti per primo a tuo figlio?
Comunica solo con persone che conosci.
Non condividere messaggi o immagini offensive.
Scegli un nome utente appropriato.
Non condividere informazioni personali.
Seleziona le foto con attenzione.
Ricorda che tutto ciò che condividi è permanente.
Segnala tutto ciò che ti mette a disagio.
Il mio consiglio è un altro: lo esprimo utilizzando i commenti nel forum qui sotto.

Mostra i risultati (1411 voti)
Luglio 2018
Google accusa la UE: Android rischia di non essere più libero
L'attacco che inganna il GPS con mappe false e manda fuori strada
Adesso che si fa? Strategie mitiganti
Bollette di 30 giorni, ma a vincere sono sempre i gestori telefonici
L'industria petrolifera semina disinformazione sulle auto elettriche
The Firefox Monitor ti svela se i tuoi dati sono stati hackerati
Giugno 2018
Facebook, un brevetto per attivare i microfoni degli smartphone a tradimento
Usare la batteria dello smartphone per rubare i dati
Bug in Windows 7, Microsoft si arrende e toglie il supporto alle vecchie CPU
PeerTube: come YouTube, ma senza censura e basato su BitTorrent
Come si fa a leggere i messaggi cifrati di WhatsApp e Telegram? Non è difficile
Come sarebbe Windows 7 se fosse nato nel 2018?
Il malware che infetta Windows 10 e scatta foto del desktop
Come si riconosce un video Deepfake? A occhio
Lucchetto ''smart'' annuncia a tutti la propria password
Tutti gli Arretrati


web metrics