Hacker viola 50.000 stampanti per invitare tutti su un canale Youtube

L'attacco più strano della storia, ma anche il più innocuo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-12-2018]

stampante

La possibilità di collegare la stampante alla rete locale (Wi-Fi o cablata) è così diffusa che ormai si trova anche sui modelli a minor costo.

Si tratta di una comodità che però ha un prezzo: se il firmware non è aggiornato, e la vecchia versione contiene una vulnerabilità, c'è la seria possibilità che questa possa venir sfruttata da remoto.

Ciò è esattamente quanto hanno scoperto - inizialmente più con perplessità che orrore, a dire il vero - i padroni di circa 50.000 stampanti in Stati Uniti, Canada e Regno Unito.

Trovando i suoi bersagli tramite Shodan, una sorta di motore di ricerca per i dispositivi vulnerabili connessi in Rete, l'hacker TheHackerGiraffe ha usato lo strumento noto come PRET (Printer Exploitation Toolkit) per creare uno script che ha costretto tutte quelle stampanti a stampare la medesima cosa.

Di che si trattava? Di un invito a iscriversi al canale YouTube di PewDiePie, discusso YouTuber che gode di una grande popolarità. Di qui, la perplessità dei possessori delle stampanti, che di punto in bianco hanno visto uscire dai loro apparecchi il testo che riportiamo in fondo all'articolo.

«Innanzitutto sono un grandissimo fan di Pewds» - ha poi spiegato l'hacker - «ma allo stesso tempo volevo un messaggio leggero, che in qualche modo mi umanizzasse anziché stampare uno spaventoso "SEI STATO HACKERATO". E poi ho pensato che ciò avrebbe aiutato un po' PewDiePie nella sua lotta per restare il numero uno».

Al di là della piega divertente che la vicenda ha preso, al fondo di tutto c'è un problema serio: ci sono migliaia di stampanti collegate in Rete che si possono violare da remoto.

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Anzi, sono centinaia di migliaia. TheHackerGiraffe ha infatti affermato che, pur essendosi limitato a "invadere" 50.000 stampanti, la sua ricerca su Shodan gli ha mostrato che quelle fin troppo disponibili erano ben 800.000.

In Italia, a quanto ne sappiamo, nessuna stampante ha ancora espresso le proprie simpatie per qualche YouTuber in particolare. Ma, in ogni caso, è meglio controllare che il firmware sia aggiornato.

stampanti hackerate pewdiepie

Ti invitiamo a leggere la pagina successiva di questo articolo:
La rivolta delle stampanti a sostegno di PewDiePie

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

Il solito problema di milioni di dispositivi connessi i cui progettisti e fabbricanti hanno pensato bene di non investire poi troppo sulla sicurezza degli stessi... o di non preoccuparsene affatto. :roll:
8-12-2018 14:29

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