Usi una vecchia versione di Windows 10? Microsoft ti obbligherà ad aggiornarla



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 21-06-2019]

windows 10 1803 aggiornamento coatto

Il fatto che Windows 10 sia un sistema operativo "eterno" significa soltanto che Microsoft, per il prevedibile futuro, non ha intenzione di rilasciare un Windows 11; non significa che un'installazione fatta anni fa sia supportata a tempo indefinito.

Ogni sei mesi, infatti, Windows 10 viene aggiornato in modo importante, e le edizioni più vecchie perdono via via il supporto: soltanto quelle più recenti continuano a ricevere patch e correzioni.

Il 12 novembre 2019 il supporto terminerà anche per la versione 1803, rilasciata nella primavera dello scorso anno. Se qualcuno pensasse di continuare a usarla dopo quella data, rischierebbe di adoperare un sistema che, a causa della mancanza di patch, può essere vulnerabile agli attacchi.

Per evitare un tale scenario, Microsoft ha preso una decisione unilaterale: a partire dalla fine di giugno, applicherà a forza un aggiornamento a tutti coloro che ancora usano Windows 10 1803 o addirittura una versione precedente.

Come ciò accadrà dal punto di vista pratico ancora non è chiaro, mentre ciò che è certo è che Microsoft non permetterà che edizioni troppo vecchie del proprio sistema operativo continuino a essere in circolazione dopo l'estate.

L'operazione non è priva di rischi. Ogni importante aggiornamento di Windows 10 ha finora portato con sé la propria dose di malfunzionamenti, incompatibilità e sciagure assortite: nulla garantisce che installazioni perfettamente funzionanti, per quanto obsolete, dopo l'update continuino a operare senza problemi.

Sondaggio
Quale metodo utilizzi nell'apprendere un linguaggio di programmazione?
Corsi tradizionali in aula.
Internet e corsi online.
Libri e manuali.
Altro.
Non programmo.

Mostra i risultati (2714 voti)
Leggi i commenti (15)

La decisione di Microsoft sembra peraltro contraddire la politica adottata ultimamente: l'azienda di Redmond ha infatti iniziato a lasciare maggior potere decisionale agli utenti per quanto riguarda l'installazione degli aggiornamenti.

È probabile, però, che questa politica non riguardi chi si ostina a usare edizioni vecchie di Windows 10: per costoro c'è solo l'aggiornamento coatto.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Windows 10, iniziano gli aggiornamenti forzati
Microsoft: Windows 10 è il migliore Windows di sempre
Windows, dopo l'aggiornamento certi dispositivi Bluetooth non funzionano più
Windows 10 May 2019 Update, la decisione spetterà agli utenti

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 19)

Decenni, informaticamente parlando, sono secoli. Puoi provare la modalità di retrocompatibilità, se non lo hai già fatto..
9-7-2019 15:46

Quel che mi turba è vedere vecchi programmi di grafica che uso da decenni per il mio lavoro, rischiare di non essere più compatibili!
8-7-2019 19:27

{utente anonimo}
E' UNO SCHIFO METTONO IN COMMERCIO UN SISTEMA OBBLIGANDO CHI USA UNA VECCHIA VERSIONE A CAMBIARE TUTTO. BELLA DEMOCRAZIA DI M..DA
3-7-2019 09:36

Io ieri mi sono preparato il salvagente. [img:b5c3eda483]https://pclinux.eu/images/KKL.png[/img:b5c3eda483] Sistema completo che sta su una SD da 4GB nominali e 3,7GB effettivi :lol: Leggi tutto
1-7-2019 21:14

Francamente non credo proprio che in questi casi andrà diversamente anzi, vista la differenza temporale fra una build molto vecchia e gli aggiornamenti recenti, con ogni probabilità, acuirà molto questi problemi. :roll: Leggi tutto
28-6-2019 17:59

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
E' corretto utilizzare i social network in ufficio?
Sì, perché offrono numerose occasioni per migliorare la propria produttività.
Sì, perché sono strumenti validi per condividere opinioni lavorative con amici e colleghi.
Sì ma con moderazione: una pausa di cinque minuti ogni tanto allenta la tensione e migliora la produttività.
No, perché la commistione tra aspetti privati e professionali generata dall'utilizzo di questi strumenti potrebbe causare problemi sul posto di lavoro.
No, perché non è corretto scambiare opinioni relative a questioni lavorative attraverso i social media.
No, perché hanno un impatto negativo sulla produttività.
Non saprei.

Mostra i risultati (1979 voti)
Gennaio 2020
Edge è morto, viva Edge (Chromium)
Il giorno della morte di Windows 7
The New Facebook, il social network cambia pelle
Samsung fa un balzo in avanti con il Galaxy S20
Dicembre 2019
Le peggiori password del 2019
Il chip che realizza la crittografia perfetta a prova di hacker
Apple al lavoro sull'iPhone satellitare
Il water inclinato che impedisce ai dipendenti di stare troppo in bagno
Se i poliziotti vendono nel dark web l'accesso alle telecamere di sicurezza
Il preservativo per i dispositivi USB
Il motorino elettrico di Xiaomi che costa come uno smartphone
Il ransomware che riavvia il PC in modalità provvisoria
Il malware fileless che attacca i Mac
Il software per ricevere gli update di Windows 7 senza pagare
Plex sfida Netflix con migliaia di film e serie TV gratis per tutti
Tutti gli Arretrati


web metrics