Ransomware in ufficio, si torna a carta e penna



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 19-02-2020]

carta e penna ransomware

Si potrebbe pensare che, con tutti i casi capitati sino ad ora e diventati di dominio pubblico, gli utenti di sistemi informatici siano almeno un po' preparati a non cadere nelle trappole di chi diffonde virus e malware.

Ciò dovrebbe essere tanto più vero per quanti adoperano i computer di strutture ed enti pubblici, i quali dovrebbero stare ancora più attenti a non lasciarsi infinocchiare poiché dalle loro mani spesso passano i dati di molte altre persone.

Invece, evidentemente non è così. Un anno fa, gli uffici cittadini di Del Rio, in Texas, vennero messi in ginocchio da un ransomware che bloccò l'intero sistema informatico e costrinse gli impiegati a tornare a carta e penna per poter continuare a lavorare.

Ora uno scenario praticamente identico s'è verificato nel Regno Unito, per la precisione nel borough di Redcar e Cleveland.

Tutto è iniziato sabato 8 febbraio, quando il sito dell'amministrazione è diventato irraggiungibile. Poi la situazione è precipitata.

L'attacco del ransomware ha colpito sia i sistemi aperti al pubblico che quelli interni; si sono salvati soltanto quelli deputati a gestire le tasse sulla proprietà.

E così, come i colleghi d'oltreoceano già avevano fatto nel gennaio 2019, i dipendenti del borough hanno tirato fuori dai cassetti i fogli e tolto i cappucci alle penne, mentre i tecnici del reparto IT ricostruivano da capo il sistema informatico.

Sebbene gli attacchi di questo tipo, portati ai danni di uffici pubblici, siano quelli che fanno più notizia, bisogna sottolineare come siano sempre più numerose le realtà che vengono messe in seria difficoltà dalle epidemiedi ransomware.

Tra i casi più noti del recente passato ci sono i danni subiti dalla città di New Bedford nel Massachusetts (Usa) nello scorso settembre; quelli subiti a novembre da Virtual Care Provider, che gestisce i sistemi di oltre 110 case di riposo negli Stati Uniti; e quelli subiti a gennaio da diverse scuole californiane.

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Attacco ransomware agli uffici cittadini, si torna a carta e penna

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 30)

Considerando che gli attacchi si stanno sempre più specializzando e vengono anche costruiti e mirati su realtà specifiche con malware e ransomware appositamente calibrati la faccenda si sta facendo sempre più seria. A questo punto le spese per i backup e per sistemi di sicurezza sempre più attenti evoluti performanti e operanti 24/24... Leggi tutto
3-4-2020 17:59

Vorrà dire che se ricevo tue mail con in allegato un file immagine lo passo prima per un editor esadecimale :lol:. Per la mia posta privata possono allegare il codice che vogliono, Il client accetta solo mail in puro testo. Comunque quello che dà nell'occhio è che aggiunge allegati ad ogni inoltro, l'ho scoperto per la dimensione e... Leggi tutto
25-2-2020 20:12

Ma che bisogno c'è di appesantirli che poi non si scarica in tempo per comparire tra gli allegati quando la gente anche se sono incredibili li apre lo stesso? :lol: Leggi tutto
25-2-2020 20:10

figurati. io ho una PNG di 150 byte e una di 221, se vuoi ne trovo altre. Leggi tutto
25-2-2020 18:57

Non esistono file immagine inferiori a 1KB Fosse solo per questo basterebbe aggiungere una adeguata dose di KB inutili per eliminare il sospetto di chi misura il codice degli allegati, rendendolo più verosimile... :roll:
25-2-2020 14:48

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