Windows 11 è disponibile. Ecco come installarlo anche senza TPM

Il nuovo sistema si può già scaricare da Windows Update e sotto forma di immagine ISO.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 06-10-2021]

windows 11

Il giorno di Windows 11 è finalmente arrivato e già ora la nuova versione del sistema operativo di Microsoft è disponibile tramite Windows Update per i PC che rispettano i requisiti di compatibilità.

Per il rilascio, Microsoft ha deciso di seguire il cambiamento di data, mettendo a disposizione Windows 11 gradualmente nei vari Paesi a mano a mano che il giorno 4 ottobre è diventato il giorno 5 nel mondo: i primi a ottenerlo, quindi, sono stati gli utenti di alcuni Stati che si trovano nell'Oceano Pacifico, come l'Australia e la Nuova Zelanda.

Chi usa Windows 10 e ha passato i controlli di compatibilità si vedrà proporre l'aggiornamento tramite Windows Update, proprio come se si trattasse di un normale update periodico: qualora ciò non succedesse automaticamente, si può sempre forzare la ricerca di aggiornamenti.

Chi invece dispone di un PC che non rispetta i requisiti minimi - magari perché ha un processore non supportato, o perché manca del modulo TPM 2.0 - idealmente dovrebbe rassegnarsi a restare con Windows 10 fino al rinnovo dell'hardware.

In realtà resta possibile installare Windows 11 scaricando l'ISO dal sito ufficiale di Microsoft e procedere normalmente all'installazione se tutto ciò che manca è un processore compatibile (ma il modulo TPM è presente): in quel caso però si rischia di non ricevere gli aggiornamenti.

Se invece a mancare è proprio il modulo TPM, allora è necessario aggirare le protezioni imposte da Microsoft adoperando uno strumento adatto, come lo Universal MediaCreation Tool Wrapper.

In questo caso, una volta scaricato il programma sotto forma di archivio .Zip e dopo averlo decompresso in un computer che esegue Windows 10, è necessario entrare nella cartella che si viene a creare e fare clic con il tasto destro sul file denominato Skip_TPM_Check_on_Dynamic_Update.cmd, per poi scegliere Esegui come amministratore dal menu contestuale.

Lo script si occuperà di apportare alcune modifiche al registro e di configurare il sistema in maniera tale che il controllo circa la presenza del modulo TPM sia saltata durante le operazioni di setup di Windows 11.

A questo punto si può avviare l'aggiornamento utilizzando l'Assistente che si può scaricare dal sito di Microsoft.

Va da sé che il funzionamento di questo piccolo "trucco" non è garantito al 100% e che Microsoft potrà sempre modificare in futuro il sistema di installazione di Windows 11, vanificandolo; inoltre anche in questo modo si rischia di trovarsi nella condizione di non ricevere gli aggiornamenti.

Chi installa Windows 11 deve inoltre ricordarsi che, pur guadagnando alcune nuove funzionalità, perderà alcune opzioni che erano diventate familiari in Windows 10: per esempio, la barra delle applicazioni di Windows 11 è meno utile, meno flessibile e meno configurabile di quella che l'ha preceduta.

Ricordiamo, infine, che al momento in cui scriviamo Windows 11 non è compatibile col popolare software di virtualizzazione VirtualBox di Oracle.

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Commenti all'articolo (2)

Beh... in effetti non ti si può certo dare torto ma l'uomo è fatto così, cerca sempre di aggirare la regola per poi lamentarsi se qualcosa va storto. :roll:
16-10-2021 13:50

Se il PC non ha i requisiti, cercare di aggirare i controlli e' una mossa alquanto stupida. Poi lamentiamoci che windows da' problemi. .
7-10-2021 18:11

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