Battiti binaurali a 15 anni dal grande panico



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-03-2023]

Ci sono molti video su YouTube che raccontano le virtù calmanti e in alcuni casi psichedeliche dei cosiddetti battiti o battimenti binaurali o binaural beats: dei particolari suoni, come quelli che potete ascoltare nel video qui sopra, composti da due toni leggermente differenti, che si combinano nel cervello creando un terzo suono che avrebbe questi effetti sull'umore e sulla percezione. Molti anni fa, nel 2008, ci fu addirittura un panico mediatico generale, arrivato anche qui da noi, sul presunto pericolo di i-Doser, una serie di cosiddetti "file droganti", che all'epoca circolavano sotto forma di MP3 da scaricare.

Sono passati quindici anni e la tecnologia è cambiata: oggi non si scaricano più gli MP3 ma i battiti binaurali si ascoltano in streaming, come avviene appunto su YouTube o Spotify cercando frasi come "binaural beats", oppure tramite apposite app, fra le quali ce n'è una che si chiama appunto iDoser in ricordo dei vecchi tempi. È cambiato anche il modo in cui vengono presentati questi suoni: non più temibili droghe digitali, ma sonorità curative, per facilitare la concentrazione, lo studio, il lavoro e il sonno, per alleviare i dolori, e anche per migliorare le prestazioni sessuali.

Ma funzionano davvero? Il fenomeno della percezione di un terzo suono illusorio nei battiti binaurali è indubbiamente reale. Fu scoperto nel 1839 dal meteorologo prussiano Heinrich Wilhelm Dove e fu esplorato a partire dagli anni Settanta del secolo scorso con strumenti elettronici. In sintesi, si tratta di far sentire un suono a una specifica frequenza a un orecchio e un altro suono a una frequenza leggermente differente all'altro orecchio. Il cervello crea una sorta di illusione acustica, ossia un terzo suono la cui frequenza è la differenza delle frequenze dei primi due suoni.

Secondo gli utenti entusiasti dei battiti binaurali, se si regola opportunamente la differenza di frequenza dei due suoni reali si otterrebbe un terzo suono che sarebbe in sintonia con la frequenza dominante del cervello, che varia da persona a persona e a seconda delle attività in corso, e sarebbe addirittura possibile modificare questa frequenza cerebrale.


A giudicare dai commenti online, alcune persone trovano indubbiamente piacevoli e addirittura benefici questi suoni. Ma ancora oggi non ci sono prove robuste di una loro reale efficacia generale: tutto indica che i benefici descritti da chi li usa siano dovuti in gran parte a un effetto placebo, anche perché molti segnalano questi benefici in condizioni nelle quali i battiti binaurali non possono agire.

I due suoni di questi battiti, infatti, devono raggiungere il cervello separatamente, uno tramite l'orecchio destro e uno tramite quello sinistro, e quindi vanno ascoltati in cuffia, altrimenti il cervello non può generare il terzo suono. Chi dichiara di avere effetti positivi dai binaural beats ascoltandoli attraverso un altoparlante singolo, magari quello del telefonino, sta dimostrando semplicemente il potere, estremamente reale, dell'autosuggestione.

Fonti aggiuntive: Wikipedia, Gizmodo, Wikipedia, Discover Magazine.

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Paolo Attivissimo

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Commenti all'articolo (5)

L’articolo stressa il concetto che i due suoni debbano essere riprodotti su due sorgenti diverse altrimenti si tratta solo di effetto placebo. Non so, questo aspetto non mi convince. È infatti una nozione basilare dell’acustica che due toni a frequenza diversa (f1 e f2, con f1 > f2) quando sovrapposti generano due battimenti aventi... Leggi tutto
31-3-2023 08:40

Dipende sempre da quello che si ascolta...........
25-3-2023 21:17

e se provate ad ascoltare i Nine Inch Nails su un apparecchiatura MONO poi non lamentatevi se mancano pezzi interi :lol:
16-3-2023 15:18

L'articolo non dice che l'effetto ASMR è un effetto placebo, ma spiega correttamente quello che in acustica è noto da decenni, ossia che PERCHE' ESISTA UN EFFETTO è necessario che l'ascolto dei suoni avvenga in cuffia e non tramite altoparlanti. Questo in quanto OGNI EFFETTO BINAURALE, ad es. maggiore ampiezza dell'immagine sonora, o... Leggi tutto
16-3-2023 10:20

Effetti come quello dell'ASMR tra cui ricadono anche i binaurali, non sono chiari e probabilmente non sono dovuto allo sfasamento della frequenza ma non sono certo effetto placebo. Ho sentito parlare dell'ASMR come fenomeno solo 4 anni fa, leggendo un articolo su internet e mi sono reso conto che quelloc he credevo fosse solo una mia... Leggi tutto
15-3-2023 16:27

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