Gasparri nomina Cossiga: ma è legale?

Il Ministro Gasparri ha nominato componente del Consiglio Superiore delle Comunicazioni l'ex presidente della Repubblica Cossiga: ma è legale oltre che opportuno?



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 08-04-2004]

Il Ministro Gasparri ha nominato componente del massimo organismo consultivo del suo Ministero, cioè il Consiglio Superiore delle Comunicazioni, l'ex Presidente della Repubblica, Sen. Francesco Cossiga.

Ora è vero che Cossiga, da sempre, è un appasionato radioamatore ed è andato anche ad una trasmissione Tv a fare finta di fare il commesso di un negozio di elettronica ma quali competenze specifiche nel settore delle comunicazioni abbia è difficile capirlo, visto che, tra le sue tante cariche, non è mai stato nemmeno Ministro o Sottosegretario alle Poste.

Il punto è se un Parlamentare, perché l'ex Presidente della Repubblica è un senatore a vita, possa far parte di un organismo amministrativo, cioè di un Consiglio di un Ministero che, come tale, è sottoposto al controllo del Parlamento e, quindi, Cossiga sarebbe controllore e controllato insieme.

Non si capisce se poi l'incarico è a titolo gratuito o il Sen. Cossiga cumulerà gettoni di presenza ed indennità alla già elevata indennità di parlamentare e ai fondi di cui può avvalersi come ex Presidente. Probabilmente, le leggi non consentono di nominare un parlamentare in carica in organismi del genere.

Essere parlamentare significa indirizzare la politica delle comunicazioni con leggi, mozioni, interpellanze, nelle Commissioni apposite e nell'aula, non far parte di organismi tecnici.

Considerando poi che il Sen. Cossiga non è un ex presidente che si accontenta di ruoli onorifici ma interviene a tutto campo sulla scena politica, c'è da chiedersi se è opportuno che un leader politico sieda in un organismo sia pure ministeriale che deve essere tecnico e di garanzia per tutti.

L'unica eventuale deroga a queste considerazioni potrebbe essere che il Consiglio Superiore delle Comunicazioni non conta niente - ma è difficile pensarlo, dopo che il Ministero ha scippato una parte importante delle competenze dell'Authority per le Comunicazioni. E allora, se è inutile, perché non scioglierlo?

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (1)

mario
Purtroppo fanno ciò che vogliono. Leggi tutto
25-4-2004 19:48

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