OpenAI: GPT-4 fa un po' schifo

Il nuovo modello GPT-5 sbalordirà tutti: parola del CEO Sam Altman.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-05-2024]

gpt 4 fa schifo altman
Immagine generata con DiffusionArt.

Non è ancora arrivato il momento di indicare una data di lancio per GPT-5, la prossima versione del modello su cui OpenAI ha costruito la propria fortuna, ma è quantomeno il momento di dare il via alla campagna di marketing.

Per l'occasione Sam Altman stesso, CEO di OpenAI, ha inaugurato le danze denigrando l'attuale GPT-4, affinché gli utenti sappiano che il meglio deve ancora arrivare.

Da un certo punto di vista si tratta di un'ovvietà: tendenzialmente, ogni nuova versione di un software mira a essere migliore della precedente; in caso contrario non ci sarebbe bisogno di cambiare.

Nel caso della famiglia GPT, Altman s'è lasciato andare ad affermazioni come «GPT-4 fa un po' schifo» («kinda sucks»), spiegando il perché. «Ai tempi di GPT-3, tutti dicevano "Oh, ma è meraviglioso, un miracolo della tecnologia", e lo era. Ma adesso abbiamo GPT-4 e, guardando GPT-3, pensiamo che sia incredibilmente orrendo».

Così ora è il momento di parlar male del modello vecchio e introdurre il modello nuovo, quel GPT-5 che, a detta di Altman, «è davvero buono, concretamente migliore» del predecessore e per il quale ha «un grado elevato di certezza scientifica che GPT-5 sia molto più furbo di GPT-4».

GPT-5 offre maggiori prestazioni e precisione, e inoltre include capacità che ancora non sono state pubblicizzate, come la capacità di attivare degli agenti intelligenti affinché eseguano dei compiti in autonomia, facilitando il lavoro per l'utente.

«Ritengo» - ha dichiarato Altman - «che fornire alla gente strumenti efficienti e lasciare che immaginino come usarli per costruire il futuro sia qualcosa di molto buono. Probabilmente in OpenAI c'è qualcuno con una mente più orientata agli affari della mia che si preoccupa di quanto stiamo spendendo, ma io no, in un certo senso».

La questione delle spese per sviluppare e mantenere in funzione le IA non è del tutto secondaria: non molto tempo fa avevamo appreso che OpenAI spende ogni giorno 700.000 dollari per eseguire ChatGPT, e sappiamo anche che lo scorso anno l'azienda aveva speso 520 milioni di dollari per sviluppare GPT-4. Un modello che, come ha dichiarato Altman, ora «è al più leggermente imbarazzante».

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Commenti all'articolo (3)

In realtà il problema è che si è fatto aiutare da ChatGPT4... :lol: In ogni caso le persone che hanno la memoria del pesce rosso, in particolar modo su questi temi, sono infinitamente di più di quelle dotate di una normale memoria storica e di un minimo senso critico. :roll:
11-5-2024 11:28

Io preferisco mettere in risalto la poco intelligente, secondo me, modalità scelta dal presidente di OpenAI di denigrare i prodotti precedenti per esaltare i successivi, che con clienti dotati della memoria labile del pesce rosso che si dimentica dopo due secondi di quello accaduto due secondi prima, può sicuramente funzionare, ma con... Leggi tutto
9-5-2024 22:15

Finche non introdurranno il concetto di addestramento continuo(sempre che non esista gia) secondo me sara' solo un miglioramento quantitativo e non qualitativo.
7-5-2024 11:53

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