Meta sotto accusa: la sua IA fa sexting coi minori

I chatbot di Facebook, Instagram e WhatsApp sarebbero facilmente programmabili per generare interazioni a sfondo sessuale.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-04-2025]

meta ia sexting minori
Foto di Karla Rivera.

Meta, la società che controlla Facebook, Instagram e WhatsApp, è finita al centro di una nuova controversia: un'indagine del Wall Street Journal ha rivelato che i chatbot basati su intelligenza artificiale di Meta, progettati per offrire interazioni sociali avanzate, avrebbero intrapreso conversazioni a sfondo sessuale, anche con utenti che si identificavano come minori.

L'indagine ha messo in luce come i bot di Meta - sia quelli ufficiali, sia quelli personalizzati dagli utenti - possano essere programmati per simulare un'ampia gamma di interazioni, incluse quelle di natura romantica o "giocosa".

Tuttavia, i test condotti dal Wall Street Journal hanno dimostrato che, con poche sollecitazioni, questi bot potevano generare contenuti espliciti, anche quando gli utenti dichiaravano di essere minori di 13 anni.

Alcuni di questi chatbot, come Hottie Boy o Submissive Schoolgirl, avrebbero addirittura spinto attivamente le conversazioni verso scenari di sexting, talvolta impersonando minorenni.

Le preoccupazioni non sono nuove. Già alcuni dipendenti di Meta avevano espresso timori interni, segnalando in documenti aziendali che «con pochi input, la IA può violare le sue stesse regole e generare contenuti inappropriati». Questi avvertimenti, però, sembrano essere stati ignorati, almeno fino a quando l'indagine non ha portato il problema alla luce.

Meta è stata quindi accusata dallo Stato del Nuovo Messico (USA) di non aver implementato misure adeguate per proteggere gli utenti - in particolare i più giovani - da interazioni inappropriate, violando potenzialmente le leggi sulla sicurezza online.

In risposta, Meta ha dichiarato di aver rafforzato i sistemi di rilevamento e prevenzione, limitando l'accesso a conversazioni con contenuti sessuali per gli account registrati come appartenenti a minori e restringendo i contenuti espliciti quando si utilizzano voci di celebrità.

Un portavoce del gruppo è arrivato a definire i test del Wall Street Journal «manipolativi» e ha sostenuto che l'uso descritto è soltanto «ipotetico» e non rappresentativo della maggior parte delle interazioni.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 11)

KLATU VERATA ..ugf..cfgh...va bene cosi :read:
9-6-2025 18:14

Certo, se era fatto così: [video]https://www.youtube.com/watch?v=qfczr3Zt7JQ[/video] :jump:
8-6-2025 08:29

Se il diario rispondeva al ragazzo, questo come minimo scappava terrorizzato... :help:
7-6-2025 18:28

Con la differenza che il diario di solito non ti risponde... =) Leggi tutto
5-6-2025 15:00

777omega777
Quella roba dovrebbe chiamarsi jailbreak e lo fa direttamente l'utente, questo significa che il minore in questione ha inserito un prompt che fa da jailbreak allo scopo di fare sexting con la IA, per poi farci lui sexting con l'IA. Esattamente, quale sarebbe il problema? Nel senso, qui è come un caso in cui un minore, in evidente... Leggi tutto
4-6-2025 02:51

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