Windows 11 rallenta sulla IA. Microsoft riduce Copilot e ripensa Recall dopo le critiche

La trasformazione di Windows in Agentic OS non è tanto apprezzata quanto Microsoft sperava.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-02-2026]

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Windows 11 starebbe entrando in una fase di serio ripensamento strategico: secondo quanto riportato da Windows Central, dopo due anni di integrazione crescente dell'intelligenza artificiale in ogni componente del sistema, Microsoft avrebbe avviato una revisione interna: essa porterà a ridurre la presenza di Copilot, rivedere profondamente Recall e limitare l'approccio AI everywhere adottato fin dal 2023. Le informazioni provengono da documentazione interna e da ricostruzioni tecniche pubblicate negli ultimi giorni, che delineano un cambio di rotta significativo rispetto alla spinta iniziale verso un sistema operativo fortemente agentico.

Secondo quanto emerso, uno dei primi interventi riguarderebbe Copilot, la cui presenza era stata progressivamente estesa a numerose aree dell'interfaccia. Microsoft starebbe valutando la rimozione di pulsanti e scorciatoie aggiunti nelle ultime build, soprattutto all'interno delle app di sistema come Blocco Note, Paint e Impostazioni. L'obiettivo è ridurre la sensazione di sovraccarico segnalata da molti utenti, che hanno giudicato alcune integrazioni ridondanti o poco utili.

Parallelamente, il colosso di Redmond avrebbe sospeso lo sviluppo di nuovi punti di accesso a Copilot all'interno dell'interfaccia. Le build interne più recenti mostrano la rimozione di pulsanti sperimentali e l'assenza di nuove funzioni IA nelle app preinstallate. Microsoft starebbe insomma valutando un modello più selettivo, in cui Copilot venga utilizzato solo nei contesti in cui offre un vantaggio concreto e misurabile. Il caso più complesso riguarda Windows Recall, la funzione progettata per registrare automaticamente schermate e attività dell'utente al fine di creare una cronologia ricercabile tramite IA. Dopo il rinvio di un anno dovuto a problemi di sicurezza, Microsoft starebbe considerando una revisione radicale del progetto. Le versioni interne suggeriscono che Recall possa essere riproposto in forma più limitata, con un sistema di permessi più rigido e un'architettura di archiviazione completamente ripensata.

La decisione di ridurre l'integrazione AI arriva dopo mesi di feedback negativi. L'annuncio del concetto di "agentic OS", presentato nel 2025 come evoluzione di Windows verso un sistema operativo guidato da agenti intelligenti, aveva generato migliaia di risposte critiche da parte della community. Molti utenti hanno espresso preoccupazioni per la privacy, la complessità crescente dell'interfaccia e l'impatto sulle prestazioni dei dispositivi meno recenti. Microsoft starebbe inoltre rivalutando il ruolo delle NPU nei flussi di lavoro quotidiani. Alcune funzioni IA che richiedevano elaborazione continua in background sono state disattivate nelle build di test, soprattutto su hardware con capacità di calcolo limitate. Microsoft starebbe lavorando a un modello più efficiente, in cui i processi IA vengano attivati solo quando strettamente necessari.

Un altro elemento emerso riguarda la strategia di comunicazione. A quanto pare, Microsoft intende ridurre la promozione aggressiva delle funzioni IA all'interno dell'interfaccia, privilegiando un approccio più discreto. Le build interne mostrano la rimozione di banner e notifiche che incoraggiavano l'uso di Copilot, sostituiti da un sistema più sobrio e meno invasivo. La revisione punterebbe a coinvolgere anche le app di sistema. Funzioni IA sperimentali introdotte in Notepad e Paint sarebbero attualmente sotto esame e potrebbero essere rimosse o riproposte in forma opzionale. La multinazionale starebbe valutando se mantenere l'integrazione AI come componente predefinita o se trasformarla in un modulo installabile separatamente tramite Microsoft Store.

Il cambio di direzione non rappresenta un abbandono della IA, ma un tentativo di trovare un equilibrio tra innovazione e usabilità. Microsoft ha confermato che continuerà a investire in modelli locali e cloud, ma con un'attenzione maggiore alla sicurezza, alla trasparenza e alla prevedibilità del comportamento delle funzioni intelligenti. Le prossime versioni di Windows 11 e del futuro Windows 12 dovrebbero introdurre un sistema di permessi più granulare per le funzioni AI, simile a quello dei sistemi operativi mobile. Questo includerà controlli più chiari per l'accesso ai dati sensibili, la gestione dei processi in background e la possibilità di disattivare completamente alcune funzioni.

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Commenti all'articolo (3)

E' come in artiglieria, primo tiro lungo, secondo tiro corto, terzo tiro a bersaglio... :lol: Battute a parte non mi pare di interpretare che la tolgano tout court, ma ne alleggeriscono la presenza/invadenza e lasciano maggiore libertà all'utente :shock: se e quando utilizzarla.
8-2-2026 18:10

La soluzione che accontenta tutti, e' talmente ovvia che ci arriverebbe anche un bambino: mettere un opzione per attivare/disattivare l'AI. Invece insistono nella stessa strada. Prima mettono l'AI a tutti, e chi non la vuole si lamenta. Poi la tolgono a tutti, e chi la voleva si lamenta. Buon proseguimento. .
3-2-2026 11:59

{reostato}
Il cambio di direzione non rappresenta un abbandono della IA, ma un tentativo di nascondere l'errore di aver cercato di forzare la mano agli utenti per recuperare i soldi spesi per i datacenter. Trovare un equilibrio tra innovazione e usabilità è l'espediente che il marketing (che, inascoltato, aveva avvisato... Leggi tutto
2-2-2026 10:11

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