Addio, chiavi fisiche: la porta di casa si apre con lo smartphone Samsung

Il protocollo Aliro trasforma il telefonino in una chiave universale.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-03-2026]

Samsung ha avviato l'integrazione del nuovo standard di connettività Aliro nei portafogli digitali dei propri smartphone, che presto potranno quindi essere usati per al posto delle chiavi di casa. Aliro, sviluppato dalla Connectivity Standards Alliance (CSA), mira a eliminare la frammentazione che finora ha limitato la diffusione delle serrature digitali. Con l'adozione di questo protocollo, i dispositivi Samsung potranno gestire credenziali di accesso crittografate capaci di dialogare con hardware di produttori diversi, trasformando lo smartphone in una chiave universale basata su standard aperti.

Aliro si fonda sull'utilizzo combinato di tre tecnologie di comunicazione a corto raggio: Bluetooth Low Energy (BLE), Near Field Communication (NFC) e Ultra-Wideband (UWB). Questa combinazione permette di gestire diversi scenari d'uso, dalla rilevazione di prossimità a lungo raggio alla comunicazione tap-to-unlock, analoga a quella adoperata dai pagamenti contactless. In particolare, l'integrazione della tecnologia UWB nei modelli Galaxy di fascia alta consente una precisione spaziale millimetrica, abilitando l'apertura automatica della serratura mentre l'utente si avvicina alla porta, senza la necessità di estrarre il telefono dalla tasca o attivare manualmente l'applicazione.

Il protocollo Aliro è stato progettato per semplificare l'intero ciclo di vita delle credenziali digitali, dall'emissione iniziale alla revoca in caso di smarrimento del dispositivo. Lo standard definisce un set di protocolli di comunicazione comuni che permettono al dispositivo mobile (l'entità verificatrice) e alla serratura (l'entità di controllo) di scambiarsi certificati di sicurezza senza la necessità di un'integrazione specifica tra le app del produttore del telefono e quelle della serratura. Questo approccio riduce drasticamente i costi di sviluppo per i produttori di hardware e garantisce agli utenti una maggiore libertà di scelta nel mercato delle smart home.

Uno degli aspetti tecnici più rilevanti riguarda l'implementazione della sicurezza dei dati tramite i cosiddetti "elementi sicuri" (Secure Elements) presenti negli smartphone Galaxy. Le credenziali Aliro vengono archiviate in un'area isolata, protetta da crittografia asimmetrica, rendendo in teoria praticamente impossibile l'intercettazione o la clonazione della chiave digitale durante la trasmissione. Il sistema prevede inoltre una modalità di funzionamento "a basso consumo" che consente lo sblocco della porta tramite NFC anche quando la batteria dello smartphone è scarica, utilizzando l'energia residua minima per alimentare il chip dedicato.

Dal punto di vista della configurazione, Aliro introduce un processo di "accoppiamento" (pairing) semplificato basato su protocolli di autenticazione simili a quelli utilizzati per i dispositivi Matter. L'utente potrà aggiungere una nuova serratura al proprio account Samsung inquadrando un codice QR o avvicinando il telefono al lettore, con la garanzia che la comunicazione tra i due dispositivi avvenga in modo cifrato punto-a-punto. Il sistema supporta inoltre la gestione di chiavi temporanee, adatte per concedere l'accesso a ospiti o corrieri con una validità limitata nel tempo, gestita direttamente dal sistema operativo per evitare manipolazioni esterne.

Samsung ha già iniziato a collaborare con i principali produttori di sistemi di chiusura a livello globale per certificare i primi prodotti "Aliro-ready". Questa certificazione garantisce che ogni serratura acquistata funzioni immediatamente con l'app Samsung Wallet senza configurazioni complesse. Infine, un aggiornamento software che abiliti Aliro sui dispositivi Galaxy compatibili è previsto per le prossime versioni di One UI. Questo rilascio trasformerà milioni di dispositivi già in circolazione in terminali di accesso universali, dando un impulso decisivo all'adozione dell'hardware basato sullo standard.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Google ammette: i prodotti Nest non si ricaricano se fa troppo freddo

Commenti all'articolo (5)

La maggior parte delle smart lock moderne funziona a batterie interne, non direttamente con la corrente di casa. Se va via la luce continuano a funzionare normalmente, Wi-Fi e app possono non andare (se il router è spento), ma il codice o l’impronta sì. Se le batterie si scaricano quasi sempre c’è una chiave meccanica nascosta, oppure un... Leggi tutto
6-3-2026 14:18

Ma... se manca la corrente per un tempo prolungato, ad esempio come è successo in Spagna, chi usa questi sistemi rimane fuori casa, ufficio, ecc.. ?
5-3-2026 10:06

{bingen}
Una chiave universale, con cui tutti potranno entrare. E' il principio dell'UCAS, Ufficio Complicazione Affari Semplici.
5-3-2026 09:57

concordo con tanz .
4-3-2026 11:15

{tanz}
Come nella barzelletta, vai avanti tu, che mi viene da ridere... Adesso che i produttori premono su IoT e AI, anche qui comincerà il consueto walzer fra hacker e produttori, poi toccherà piazzare un antivirus nella serratura (!), poi una telecamera sennò l'assicurazione non paga, contratti collettivi con guardie... Leggi tutto
4-3-2026 09:22

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Di quale generazione fai parte?
Generazione silenziosa: i nati tra il 1925 e il 1945
Baby boomers: i nati tra il 1945 e il 1965
Generazione X: i nati tra il 1965 e il 1980
Generazione Y (o Millennials): i nati tra il 1980 e il 1995
Generazione Z (o Post-Millennials): i nati dal 1995 al 2010
Generazione Alpha (o Screenagers): i nati dopo il 2010

Mostra i risultati (4309 voti)
Marzo 2026
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Motorola lascia Android e va su GrapheneOS, per la massima privacy
Copia privata, scattano gli aumenti: tassato anche il cloud!
Febbraio 2026
Il titolo IBM precipita in borsa: colpa dell'IA e c'entra il COBOL
Outlook diventa inutilizzabile, un bug fa sparire il cursore del mouse
ISEE, la presentazione non è più necessaria: il sistema automatico rivoluziona controlli e procedure
Meta chiude il sito di Messenger
Winhance ottimizza Windows 11: meno app inutili, più velocità e controllo sistema
Grave falla in Chrome già attivamente sfruttata: aggiornare subito il browser di Google
Western Digital ha già venduto tutti gli hard disk del 2026
Claude, il piano gratuito si potenzia: quattro funzioni premium ora accessibili a tutti
Windows più leggero e veloce: WinUtil elimina il superfluo e personalizza il sistema in profondità
Agenzia delle Entrate su IO: avvisi, scadenze e comunicazioni fiscali
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 10 marzo


web metrics