Un banner all'avvio ricorderà la necessità di fondi: la gratuità del software non implica l'assenza di costi.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 24-03-2026]

LibreOffice, forse la più nota alternativa a Microsoft Office, è un software open source e gratuito: ciò significa che le donazioni ricevute sono fondamentali per la prosecuzione del processo. Per questo motivo, The Document Foundation ha deciso di introdurre un banner permanente per le donazioni direttamente nello Start Center a partire dalla versione 26.8 della suite, rendendo la richiesta di supporto economico visibile già all'avvio dell'applicazione. Il banner occuperà una porzione consistente della schermata iniziale, dove normalmente compaiono i documenti recenti e i collegamenti ai vari moduli della suite. L'implementazione attuale utilizza testo e immagini segnaposto, ma la versione definitiva includerà un messaggio ottimizzato e un'immagine dedicata, con un pulsante che rimanda direttamente alla pagina ufficiale delle donazioni.
La Document Foundation ha spiegato che l'obiettivo è rendere più evidente la natura comunitaria del progetto e la necessità di contributi economici per garantirne la sostenibilità. LibreOffice, infatti, non prevede abbonamenti né modelli commerciali: il finanziamento deriva quasi esclusivamente dalle donazioni volontarie degli utenti e da contributi istituzionali occasionali. Fino a oggi, le richieste di donazione comparivano come infobar all'interno dei documenti aperti, attivate ogni 90 giorni. Già questa modalità, tutto sommato poco invasiva, era stata criticata da una parte degli utenti, tanto che per disattivarla era nata un'estensione di terze parti, chiamata Stop Begging. Con la nuova versione, la richiesta non attenderà più l'apertura di un file, ma sarà mostrata immediatamente all'avvio.
Il banner è progettato per adattarsi automaticamente allo spazio disponibile: il testo ridimensiona il font in base alla risoluzione, mentre l'immagine viene scalata proporzionalmente e posizionata sul lato destro, indipendentemente dal layout del sistema. Le build attuali mostrano un aspetto ancora grezzo, ma la struttura definitiva sarà completata entro il rilascio previsto per agosto 2026. La frequenza di visualizzazione è ancora in fase di definizione. L'implementazione iniziale mostra il banner a ogni avvio, ma l'intenzione dichiarata è di limitarlo a una volta al mese o dopo ogni aggiornamento riuscito. Questa scelta mira a bilanciare visibilità e non invasività, pur mantenendo un impatto significativo sulla raccolta fondi.
Per l'occasione, la Document Foundation ha ricordato che i fondi raccolti nel 2025 hanno contribuito direttamente allo sviluppo del progetto, ma la difficoltà nel convertire una base utenti di decine di milioni di persone in donatori effettivi rimane uno dei problemi strutturali. LibreOffice è utilizzato da governi, scuole, aziende e privati in tutto il mondo, ma la maggior parte degli utenti non contribuisce economicamente. La fondazione sottolinea che la gratuità del software non implica l'assenza di costi: server, manutenzione, sviluppo e sicurezza richiedono risorse continue. Il banner punta a rendere questa realtà più evidente.
La scelta ha già generato discussioni nel web. Alcuni utenti temono che la presenza costante del banner possa risultare invasiva, mentre altri la considerano una misura necessaria per garantire la sopravvivenza del progetto. La Document Foundation ha confermato che continuerà a raccogliere feedback durante le fasi di sviluppo. Il rilascio della versione 26.8 è previsto per agosto 2026. Entro quella data, il banner sarà rifinito graficamente e integrato stabilmente nello Start Center.
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