Windows 11, finalmente gli aggiornamenti si possono mettere in pausa per sempre

È sufficiente ricordarsi di rinnovare il blocco periodicamente.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-04-2026]

Dopo l'introduzione del calendario per scegliere quando mettere in pausa e riprendere gli aggiornamenti di Windows 11, Microsoft ha svelato un nuovo cambiamento alla stessa funzionalità: ora gli utenti dei canali Dev, Beta ed Experimental del programma Insider possono sospendere gli update in modo indefinito, rinnovando la pausa in blocchi di 35 giorni. Il calendario permette di selezionare con precisione la data fino alla quale sospendere gli aggiornamenti fino a un massimo di 35 giorni nel futuro e, una volta che questo limite è stato raggiunto, l'utente può estendere nuovamente la pausa per altri 35 giorni, senza limiti sul numero di rinnovi. Microsoft specifica che, se la pausa non viene rinnovata, il sistema riprenderà automaticamente il processo di aggiornamento.

Oltre alla sospensione indefinita, il sistema ora consente di riavviare o spegnere il PC senza applicare aggiornamenti pendenti. Nel menu di alimentazione compaiono infatti opzioni di riavvio e spegnimento standard, separate da quelle che installano gli update. Ciò elimina la necessità di completare un aggiornamento prima di poter riavviare rapidamente il dispositivo.

Un'ulteriore novità riguarda la fase di configurazione iniziale dei nuovi dispositivi: gli utenti possono ora saltare gli aggiornamenti durante la OOBE (out‑of‑box experience, ovvero per l'appunto la prima configurazione di un PC) e raggiungere più rapidamente il desktop, rimandando l'installazione a un momento più opportuno. Microsoft sta poi unificando il processo di aggiornamento, raggruppando driver, .NET e firmware all'interno dei quality update mensili. Ciò riduce il numero di riavvii necessari e rende più prevedibile il ciclo di manutenzione del sistema. Le etichette degli aggiornamenti dei driver diventano più descrittive, indicando la classe di dispositivo a cui si riferiscono.

Il nuovo modello di gestione degli update arriva dopo una serie di problemi riscontrati negli ultimi mesi, tra cui aggiornamenti che impedivano l'avvio del sistema o che venivano installati in modo errato, costringendo Microsoft a rilasciare patch correttive urgenti. La possibilità di rimandare gli update consente agli utenti di attendere conferme sulla stabilità delle nuove versioni prima di installarle. Le modifiche attualmente in fase di test presso gli Insider rappresenta il primo cambiamento sostanziale alla politica degli aggiornamenti obbligatori introdotta con Windows 10 nel 2015. Microsoft sostiene che l'obiettivo è ridurre le interruzioni e aumentare la trasparenza, rispondendo a richieste avanzate da anni.

Al momento in cui scriviamo, l'attivazione di queste funzioni è in corso per gli utenti Insider e non è ancora stata comunicata una data per la distribuzione generale. Microsoft prevede di raccogliere feedback durante la fase di test per valutare eventuali aggiustamenti prima del rilascio pubblico. Chiaramente tenere bloccati gli aggiornamenti indefinitamente non è un'idea troppo buona: il rischio di ritrovarsi con un sistema pieno di falle di sicurezza è piuttosto alto; la vera utilità della possibilità di mettere in pausa gli update senza limiti sta nel poter rimandare l'installazione di un aggiornamento potenzialmente dannoso per il proprio sistema finché Microsoft non interviene a renderlo stabile.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Windows 10 e 11, gli aggiornamenti di agosto mandano in crisi il ripristino di sistema
Windows 11 24H2, dopo l'aggiornamento i dischi scompaiono. E i dati possono corrompersi
Windows 10, l'aggiornamento di maggio manda BitLocker in tilt
Windows 11, l'aggiornamento di aprile manda in tilt Windows Hello

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 8)

Questo è vero, e negli ultimi tempi, le azioni di Redmond che hanno portato a mettere su Github le vecchie versioni di MS-DOS, hanno in realtà sorpreso tutti, poiché inaspettate come comportamento da parte di Microsoft, proprio perché rivela i segreti dell'azienda ( e non c'è niente di peggio che rivelare al mondo che invece di essere... Leggi tutto
4-5-2026 13:02

Pare che qualche dubbio/timore comincino ad averlo anche a Redmond su questa assurda politica degli aggiornamenti obbligatori, soprattutto a fronte dei vari fail che aumentano costantemente di numero e di dannosità mese per mese. :roll: Leggi tutto
4-5-2026 12:28

Finché il codice è open e lo posso auditare, possono anche essere i nipoti di Putin e va bene lo stesso. Il problema semmai è il codice chiuso fatto a Redmond: lì ti puoi solo fidare dell'onestà dei dirigenti (e ho detto tutto). Leggi tutto
1-5-2026 18:33

si però oggi ReactOs ha molti sviluppatori che sono russi (ed una parte e fuggita all'estero per non essere arruolata dai Putinani) e gira voce che abbiano ricevuto finanziamenti ( solo una parte, il resto si è perso per strada tra ministeri e intrallazzatori prima di giungere a destinazione) per sviluppare più velocemente il sistema,... Leggi tutto
1-5-2026 17:44

La disperazione della M$ non credo che sia solo per la fuga attuale dei clienti o per la minaccia di Linux. Il problema è ReactOS, ora che c'è l'IA. Ovvero questo: https://reactos.org/ Sono 30 anni che vanno avanti e non è mai stata un'alternativa considerata realmente valida. Ma adesso con l'IA potrebbero velocizzare enormemente lo... Leggi tutto
1-5-2026 17:34

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Chi fa la coda fuori dal negozio per acquistare il nuovo iPhone / iPad / iPod il primo giorno è...
Un vero appassionato
Un fanatico
Un iDiota

Mostra i risultati (12647 voti)
Maggio 2026
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Windows 11, il CEO Nadella ammette gli errori
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 18 maggio


web metrics