EUROPA, il progetto UE per un modello IA da 400 miliardi di parametri

A guidarlo sarà l'italiana Domyn.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-06-2026]

La Commissione europea ha selezionato il consorzio EUROPA, guidato dall'italiana Domyn, per sviluppare un modello di intelligenza artificiale con oltre 400 miliardi di parametri, destinato a coprire tutte le 24 lingue ufficiali dell'Unione. Il progetto è il vincitore del Frontier AI Grand Challenge, iniziativa lanciata lo scorso febbraio per accelerare la creazione di un modello europeo avanzato basato su infrastrutture e competenze interne. La decisione è stata formalizzata il 19 giugno e prevede l'assegnazione al consorzio di fino al 2,5% della capacità totale di calcolo dei supercomputer EuroHPC per un anno. L'obiettivo è addestrare un modello open source in grado di operare a un livello comparabile ai sistemi più avanzati sviluppati negli Stati Uniti e in Cina, ma con un'attenzione specifica alla diversità linguistica europea e ai requisiti normativi del continente.

Secondo la Commissione, il progetto dimostra che l'Europa dispone del talento e dell'infrastruttura necessari per competere nella fascia più alta dell'AI. Henna Virkkunen, vicepresidente esecutiva per Sovranità Tecnologica, Sicurezza e Democrazia, ha dichiarato che «L'Europa può guidare l'AI avanzata alle proprie condizioni» e che il modello europeo «mostrerà che possiamo eguagliare i migliori restando fedeli ai nostri valori». Domyn, già nota per il modello Domyn Large da 260 miliardi di parametri e per la piattaforma Colosseum, sta sviluppando architetture ottimizzate per applicazioni mission-critical nei settori regolamentati. L'azienda collabora con partner industriali e tecnologici, tra cui NVIDIA, e partecipa alle iniziative europee per la sovranità digitale.

Il consorzio EUROPA dovrà affrontare sfide tecniche rilevanti, tra cui la gestione di lingue a bassa disponibilità di dati e la necessità di costruire pipeline di addestramento che rispettino le normative europee in materia di copyright e privacy. La Commissione ha sottolineato che il modello sarà rilasciato con pesi aperti e licenza aperta, per favorire l'adozione da parte di imprese, ricercatori e istituzioni pubbliche. La scelta dell'Europa di puntare su un modello open source di grandi dimensioni risponde alla necessità di ridurre la dipendenza da fornitori extraeuropei. La disponibilità di un modello multilingue nativo potrebbe facilitare l'adozione dell'IA in settori pubblici e regolamentati, dove l'uso di soluzioni esterne è spesso limitato da vincoli normativi.

Il progetto si inserisce nella strategia europea per la sovranità digitale, che negli ultimi anni ha visto l'adozione dell'AI Act e l'avvio di iniziative per rafforzare la capacità industriale nel settore dell'intelligenza artificiale. La realizzazione di un modello avanzato rappresenta uno dei passi più ambiziosi di questa strategia, con l'obiettivo di posizionare l'Europa tra i protagonisti globali dell'IA. Le prossime fasi prevedono l'avvio dell'addestramento, la definizione dei dataset multilingue e la pubblicazione delle prime milestone tecniche. Il consorzio dovrà inoltre comunicare i partner accademici e industriali coinvolti, elemento considerato cruciale per garantire la solidità del progetto. I primi risultati sono attesi entro il 2027, con una versione preliminare del modello disponibile prima della conclusione dell'anno di calcolo assegnato.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

I miei dubbi sono pressoché esclusivamente politici piuttosto che tecnici, l'UE è oramai un organismo capace solo di legiferare in direttive e regolamenti che gli stati membri boicottano e ignorano e interpretano pro domo propria impunemente, e di produrre raccomandazioni che nessuno segue. Personalmente ritengo che diventi assai... Leggi tutto
1-7-2026 14:20

vedi Gladiator, il progetto c'è, usa tre grossi supercomputer attualmente esistenti, cioè Leonardo a Bologna per istruire sui lemmi, Marenostrum5 a Barcellona, per esercitarsi e lumi in Finlandia per validare il processo, ed il tutto richiede non meno di tre anni per essere portato ad un livello tale da rilasciarlo. Però a differenza dei... Leggi tutto
26-6-2026 19:23

Mi permetto di avere grossi dubbi sia su alcune premesse che sulle modalità nonché sulle possibilità di raggiungere l'obbiettivo, vorrei essere smentito in futuro, ma non ci credo troppo...
26-6-2026 15:18

Purtroppo se devi costruirlo, e non vuoi rosicare nell'Nvidia di non arrivarci, devi accettare compromessi, e comunque un fornitore di Hardware, una volta che ti vende un pezzo, quel pezzo e tuo, mentre oggi, nel software non sembra essere più cosi..... Leggi tutto
25-6-2026 16:07

{utente anonimo}
400 miliardi di parametri. E quanto costa ciascun parametro? Un euro? 400 miliardi di euro. Spesi da 400 milioni di persone. 1000 euro a persona è quello che costa l'IA europea
25-6-2026 09:24

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