Le stampanti più anziane hanno ormai i giorni contati.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-09-2026]

Se siete felici utenti di vecchie stampanti, dovreste tenere bene a mente che presto potrebbero incontrare problemi di compatibilità con Windows 11. Microsoft sta infatti portando avanti un piano pluriennale per abbandonare gradualmente i tradizionali driver di stampa forniti dai produttori, favorendo un sistema standardizzato basato su Windows Ready Print, Internet Printing Protocol (IPP) e modalità di stampa protetta. Per alcuni dispositivi meno recenti, soprattutto quelli collegati via USB e privi di supporto agli standard moderni, il cambiamento potrebbe tradursi nell'impossibilità di funzionare correttamente con le future configurazioni predefinite del sistema operativo.
Per decenni il funzionamento delle stampanti su Windows si è basato su driver specifici sviluppati dai singoli produttori. Aziende come HP, Canon, Epson e Brother hanno distribuito software dedicati per ciascuna famiglia di dispositivi, spesso accompagnati da programmi aggiuntivi per la gestione delle scansioni, della manutenzione e dei consumabili. Questo modello ha portato alla nascita di un ecosistema molto frammentato, nel quale ogni produttore implementava funzioni e modalità operative differenti. La strategia di Microsoft punta ora a ridurre questa complessità. Il progetto denominato Windows Ready Print introduce infatti un approccio più uniforme alla gestione della stampa, facendo leva principalmente sul protocollo IPP, uno standard già ampiamente utilizzato per la stampa attraverso reti locali e Internet. L'obiettivo è consentire a Windows di comunicare direttamente con le stampanti senza dipendere da driver proprietari sviluppati da terze parti.
La transizione è già iniziata. Dal 15 gennaio 2026 non vengono più pubblicati nuovi driver di stampa tramite Windows Update per Windows 11 e Windows Server 2025. Successivamente, dal 1 luglio 2026, il sistema operativo ha iniziato a privilegiare il driver IPP integrato quando risulta disponibile insieme a un driver tradizionale del produttore. Un ulteriore passaggio è previsto per il 1 luglio 2027. Da quella data gli aggiornamenti dei driver di terze parti dovrebbero essere limitati alle sole correzioni di sicurezza, mentre il modello basato sui driver tradizionali entrerà progressivamente in una fase di mantenimento minimo. I driver esistenti potranno comunque continuare a essere installati, ma il loro ruolo nel sistema operativo diventerà sempre più marginale.
L'elemento più delicato dell'intera trasformazione è rappresentato dalla modalità denominata Windows Protected Print Mode (Modalità di Stampa Protetta di Windows)), spesso abbreviata in WPP. Questa funzione, già disponibile ma non ancora attiva per impostazione predefinita, blocca completamente l'utilizzo di driver di stampa di terze parti, consentendo esclusivamente quelli conformi all'ecosistema di stampa sviluppato da Microsoft. La scelta è motivata soprattutto da ragioni di sicurezza. I driver di stampa sono software complessi che operano a basso livello nel sistema operativo e che nel corso degli anni sono stati più volte identificati come possibili vettori di attacco. Limitando l'esecuzione di codice proveniente da produttori terzi, Microsoft intende ridurre la superficie esposta a vulnerabilità e software dannosi.
Quando la modalità di stampa protetta viene attivata, Windows rimuove le stampanti configurate mediante driver esterni. I dispositivi compatibili possono essere reinstallati utilizzando il sistema standard basato su Windows Ready Print, mentre quelli non supportati non possono essere nuovamente configurati finché la modalità protetta rimane attiva. Le stampanti maggiormente esposte al rischio sono i modelli più vecchi collegati esclusivamente tramite USB, privi di supporto per IPP, IPP over USB o certificazione Mopria. Al contrario, le stampanti di rete che implementano questi standard hanno maggiori probabilità di continuare a funzionare senza particolari problemi anche nel nuovo ecosistema di stampa.
La situazione potrebbe interessare anche alcuni dispositivi multifunzione. In determinati casi la funzione di stampa potrebbe continuare a operare regolarmente mentre altre capacità, come la scansione, potrebbero richiedere protocolli compatibili specifici. Le scansioni di rete dovrebbero poter continuare a funzionare tramite tecnologie come WS-Scan o eSCL, mentre per i collegamenti USB pare essere indispensabile il supporto agli standard più recenti. Al momento, comunque, la modalità di stampa protetta rimane facoltativa per gli utenti domestici. Tuttavia Microsoft ha già confermato l'intenzione di renderla la configurazione predefinita in una fase successiva dell'evoluzione di Windows 11. Non è stata ancora comunicata una data ufficiale per questa transizione.
Nelle organizzazioni aziendali il cambiamento potrebbe arrivare prima, poiché gli amministratori di sistema possono già attivare centralmente la modalità protetta attraverso criteri di gestione. Ciò significa che alcune stampanti perfettamente funzionanti a livello hardware potrebbero diventare inutilizzabili all'interno di ambienti gestiti se dipendono esclusivamente da driver tradizionali. Microsoft raccomanda di verificare preventivamente la compatibilità dei propri dispositivi. In Windows 11 è possibile controllare le informazioni relative alla stampante nella sezione "Bluetooth e dispositivi" e "Stampanti e scanner". Le fonti suggeriscono inoltre di verificare presso il produttore la presenza di supporto per IPP, IPP over USB, Mopria e di eventuali aggiornamenti del firmware che possano garantire la compatibilità con il nuovo modello di stampa.
La trasformazione non implica che tutte le vecchie stampanti smetteranno improvvisamente di funzionare, ma segna l'inizio di una transizione destinata a modificare profondamente il modo in cui Windows gestisce la stampa. Per i modelli più datati, soprattutto quelli rimasti legati esclusivamente a driver proprietari non più aggiornati, i prossimi anni potrebbero rappresentare l'ultimo capitolo del loro ciclo di vita all'interno dell'ecosistema Windows.
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