Microsoft non corregge gli ultimi bug di Windows

Le patch di gennaio non sistemano le falle più recenti scoperte nel sistema operativo e in Internet Explorer.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-01-2011]

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Come al solito la multinazionale di Redmond non sembra particolarmente ansiosa di tappare le falle dei propri software, a cominciare da quelle macroscopiche scoperte già da qualche settimana e che affliggono sia Windows che Internet Explorer.

Sono affette, come ha confermato la stessa Microsoft a seguito di un'analisi effettuata con Metasploit, le versioni di Windows XP e Vista, comprese le edizioni server 2003 e 2008, mentre sarebbero immuni Windows 7 e Windows Server 2008 R2.

L'exploit è stato reso noto in Corea in occasione di una recente conferenza sulla sicurezza e permette di impadronirsi dell'account di amministratore, grazie al quale è possibile ottenere il completo controllo sul sistema, dall'installazione dei programmi alla modifica dei file sino alla creazioni di altri account con diritti amministrativi.

Quanto al browser - nelle diverse versioni: 6, 7 e 8 - la vulnerabilità permette l'esecuzione di codice da remoto a causa di un bug che affligge la gestione dei Cascading Style Sheets (CSS) anche se a Redmond negano di aver notizia di attacchi basati sulla vulnerabilità di Explorer.

Il bollettino di sicurezza che verrà pubblicato oggi non contiene la correzione delle vulnerabilità sopra descritte, ma soltanto di altre precedentemente rilevate.

Di queste una, definita "critica" riguarda tutti i sistemi operativi XP, Vista e 7, mentre la seconda - classificata solo come "rilevante" - correggerà i bug delle versioni Server.

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Commenti all'articolo (5)

Il fatto che correggere i BUG costa! Ecco dove non è pena. :lol: :lol: :lol: Comunque è segnalato dal Windows 98 e siamo al Seven! Ciao Leggi tutto
12-1-2011 20:45

Molto probabilmente per loro non ne varrà la pena, dato che penseranno che sempre più utenti non si collegano a internet tramite modem diretto. Leggi tutto
12-1-2011 19:49

Microsoft non corregge MAI i bug di Windows Leggi tutto
12-1-2011 19:47

me lo chiedo da anni! L'unica spiegazione che sono riuscito a darmi è: l'utente medio identifica la navigazione Internet con Internet Explorer, colpa di Firefox, Google Chrome, Opera... e vai indietro fino a Netscape.... probabilmente la scelta sbagliata è nel nome... magari un browser che contenesse la parola magica INTERNET ma che... Leggi tutto
12-1-2011 02:40

Ma è così difficile non usare internet explorer ?
11-1-2011 18:11

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Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
I tassisti dovranno adeguarsi e mandare giù il boccone amaro, anche se un minimo di regolamentazione per l'app è necessaria.
L'app non va vietata del tutto, ma va limitata in modo pesante così da poter salvaguardare le esigenze dei tassisti.
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