[ZEUS News - www.zeusnews.it - 24-04-2026]

Meta ha avviato un programma interno che prevede la registrazione dei movimenti del mouse, dei clic e delle digitazioni dei dipendenti per generare dati di addestramento destinati ai futuri agenti di intelligenza artificiale. La misura, confermata da documenti interni citati da Reuters, rientra in un'iniziativa più ampia denominata Model Capability Initiative, sviluppata dai Meta Superintelligence Labs per migliorare la capacità dei modelli di replicare le interazioni umane con i computer.
Il software installato sui computer aziendali monitora le attività svolte all'interno di applicazioni e siti web legati al lavoro, registrando input come movimenti del cursore, selezioni nei menu, digitazioni e combinazioni di tasti. Il sistema cattura inoltre screenshot periodici per fornire contesto alle azioni registrate, con l'obiettivo di creare dataset realistici che riflettano il comportamento degli utenti in scenari operativi quotidiani. Meta ha dichiarato che i dati raccolti non verranno utilizzati per valutare le prestazioni dei dipendenti, ma esclusivamente per addestrare agenti IA in grado di eseguire compiti digitali complessi. L'azienda sostiene che, per sviluppare modelli capaci di navigare interfacce, compilare moduli o interagire con software aziendali, è necessario disporre di esempi concreti di utilizzo reale, difficili da ottenere tramite dataset pubblici o simulazioni.
Il programma è attualmente limitato ai dipendenti negli Stati Uniti. Meta ha infatti riconosciuto che un'iniziativa simile non sarebbe compatibile con le normative europee sulla privacy, che impongono restrizioni severe sul monitoraggio dei lavoratori. L'azienda ha già affrontato contestazioni nell'UE per l'uso dei contenuti degli utenti a fini di addestramento di IA, in particolare per l'adozione di meccanismi di opt‑out anziché opt‑in. A quanto pare, tutto ciò è necessario perché le aziende tecnologiche sono in difficoltà nel reperire dati di addestramento di alta qualità per agenti AI orientati all'azione. Mentre testi, immagini e video sono ampiamente disponibili online, le interazioni digitali - come l'uso del mouse o la navigazione di interfacce - richiedono dataset specifici, spesso generati tramite simulazioni costose o sistemi robotici complessi.
Non tutti, in Meta, sono contenti: alcuni dipendenti hanno espresso preoccupazioni per la natura invasiva del monitoraggio. In discussioni interne, alcuni hanno chiesto la possibilità di disattivare il sistema, ricevendo risposta negativa: il tracciamento non può essere disabilitato sui dispositivi aziendali. Meta ha affermato che sono previste salvaguardie per evitare la raccolta di contenuti sensibili, ma non ha fornito dettagli tecnici completi. A preoccupare i dipendenti c'è anche il fatto che il programma si inserisce in un periodo di ristrutturazione aziendale, durante il quale Meta sta riducendo il personale e investendo massicciamente nello sviluppo di agenti IA. Secondo Reuters, Meta prevede ulteriori tagli alla forza lavoro nel corso del 2026, mentre destina oltre 135 miliardi di dollari allo sviluppo di tecnologie di intelligenza artificiale. In altre parole, c'è chi teme di venir utilizzato per addestrare la IA che lo sostituirà.
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