Gli USA creano una Internet-ombra

Una Internet e una rete cellulare parallele permetteranno di aggirare la censura.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-06-2011]

Obama Internet ombra censura

Gli avvenimenti di questi ultimi mesi in diversi paesi arabi hanno incoraggiato la Casa Bianca e il Pentagono a investire pesantemente in progetti di ricerca e sviluppo di tecnologie che permettano l'accesso alla Rete nonostante le varie censure governative.

In effetti in Iran, Siria, Libia ed Egitto, per impedire alla contestazione di organizzarsi il potere politico-militare ha virtualmente distrutto l'accesso al Internet per gran parte della popolazione.

Perciò, secondo quanto riportato dal New York Times nei giorni scorsi, l'amministrazione Obama starebbe per varare sia una rete Internet "ombra" sia un sistema parallelo di telefonia mobile in grado di sfuggire alle limitazioni imposta dalla censura.

Questo progetto nel solo 2011 costerà circa 50 milioni di dollari; cifra ben spesa, secondo il Segretario di Stato Hillary Clinton, perché «si tratta di difendere la libertà di espressione».

Due milioni di dollari sarebbero stati inoltre stanziati per realizzare una speciale "valigia Internet" comprendente un portatile per la gestione amministrativa del sistema, dischi rigidi, CD per l'installazione e cifratura delle comunicazioni, batteria e antenne.

L'intento sarebbe quello di realizzare con facilità un sistema in grado di coprire larga parte dei territori interessati mediante la creazione di una rete di tipo mesh, tecnologia che consente ad ogni utente di divenire a propria volta router verso altri utenti.

Una rete così congegnata ha il grande vantaggio di adattarsi modularmente alle esigenze degli utenti che ne costituiscono le maglie.

Inutile precisare che il sistema è stato originariamente pensato per le basi USA in Afganistan, dove il Pentagono ha già stanziato oltre 50 milioni di dollari nell'intento di limitare le interruzioni alla comunicazioni governative da parte dei talebani.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 19)

e perché la gente dovrebbe lamentarsi? e quale tipo di gente? Quella che compra un telefono dal costo di due stipendi? Quella che segue i reality show? Quelle che si inietta le tossine botuliniche? Quella che piuttosto che leggere un forum, preferisce guardare una tipa su TikTok che si sbatte tutta? se la materia base scarseggia,... Leggi tutto
20-5-2022 12:15

...mi è capitato di leggerlo oggi, 2022 gennaio, ma essendo appassionato di fantascienza sin dalla più tenera età =) non mi sono meravigliato più di tanto, sarebbe successo prima o poii. Ma di trovarmi nellì'attuale situazione senza che la gente si lamenti "seriamente" ed accetti controlli ed obblighi (soprusi?) come normalità... Leggi tutto
15-1-2022 13:18

O'Bama? Cos'è, irlandese? :D Leggi tutto
1-3-2021 11:40

Il problema, almeno su certi dispositivi, è quello che fanno senza notificarlo all'utente. È anche vero che molti se ne fregano altamente, salvo poi lamentarsi che il proprio filmino hard è finito in mano a chissà chi. (Mi viene da pensare: ma il cervello funziona solo un tot al giorno?) A parte gli scherzi, fermo restando tutto quanto... Leggi tutto
5-7-2011 17:17

Non esattamente... quell'uomo lavora per gli interessi delle banche americane. Gli americani non c'entrano un cazzo :D Leggi tutto
27-6-2011 17:15

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sempre più siti richiedono dati personali in fase di registrazione. Tu come ti comporti?
Li concedo senza problemi.
Piuttosto rinuncio al servizio.
Inserisco dati falsi.
Li concedo solo se ho vera necessità del servizio e comunque solo se il sito mi sembra serio.

Mostra i risultati (5870 voti)
Marzo 2026
Windows 11, problemi di disco per i laptop Samsung
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Motorola lascia Android e va su GrapheneOS, per la massima privacy
Copia privata, scattano gli aumenti: tassato anche il cloud!
Febbraio 2026
Il titolo IBM precipita in borsa: colpa dell'IA e c'entra il COBOL
Outlook diventa inutilizzabile, un bug fa sparire il cursore del mouse
ISEE, la presentazione non è più necessaria: il sistema automatico rivoluziona controlli e procedure
Meta chiude il sito di Messenger
Winhance ottimizza Windows 11: meno app inutili, più velocità e controllo sistema
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 18 marzo


web metrics