Dati sintetici, veleno per le IA

Il collasso delle IA.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-03-2024]

cassandra collasso ia 02

Questo è un articolo su più pagine: ti invitiamo a leggere la pagina iniziale
Il collasso delle IA

Torniamo quindi al tema di oggi, il collasso delle false intelligenze artificiali. Alcuni fenomeni presentatisi durante l'attuale corsa alla creazione di modelli per IA (fenomeni che definire strani è poco) hanno portato a delle attività di ricerca e dei risultati decisamente interessanti.

In certi casi, per esempio, continuare ad addestrare un modello di IA con sempre più dati provoca, in maniera controintuitiva, un peggioramento delle sue prestazioni. In termini semplici, il modello tende a dare risposte stereotipate, per esempio sempre più simili alla domanda o sempre più simili tra loro. Il modello collassa e diventa inutilizzabile.

Ora tenetevi forte, perché è stato dimostrato che questo avviene quando, volutamente o per sbaglio, il modello viene addestrato con dati sintetici. Dare in pasto dati sintetici a un modello di IA lo fa "disimparare". «Garbage in, garbage out» direbbero gli anglofoni. Il conte Mascetti sintetizzerebbe meglio dicendo "Se ascolti solo supercazzole, dirai solo supercazzole".

Certamente qualcuno avrà pensato: «Che problema c'è? Non date in pasto dati sintetici alle IA e tutto si sistemerà». Giusto, ma difficile a farsi. I dati sintetici sono simili ai dati reali: non è facile riconoscerli; e spuntano fuori dove meno te l'aspetteresti.

Tenetevi di nuovo forte. Tutti i prodotti delle false IA, inclusi quei falsi articoli, news e annunci, ma anche racconti, "romanzi" e pubblicazioni accademiche, sono in tutto o in parte dati sintetici, e producono esattamente gli stessi problemi quando usati per addestrare una modello linguistico.

Una possibile e interessante conseguenza di questo fenomeno è che l'inquinamento della cultura e dell'infosfera, causato dall'inserimento dei prodotti delle false intelligenze artificiali, potrebbe essere per loro stesse fatale, quando fossero nutrite con essi.

È possibile sperare che gli esseri umani siano più resistenti a questo tipo di inquinamento rispetto alle false intelligenze artificiali. Queste comunque non potranno più essere addestrate semplicemente nutrendole in maniera indiscriminata con tutto quello che viene pubblicato sulla Rete.

Qualcuno dei 24 increduli lettori potrebbe ora pensare: «Ma allora basterà stringere i denti e aspettare, e prima o poi le IA si estingueranno da sole». Magari! No, purtroppo; chi può dire come si comporteranno i nuovi tipi di IA che verranno scoperti in futuro? Però almeno il modello di sviluppo attuale delle false intelligenze artificiali, in cui gli OGAFAM prendono gratis tutta la cultura del mondo e la rivendono poi sotto forma di un loro prodotto esclusivo (le false intelligenze artificiali, appunto) non potrà durare.

In attesa quindi che qualcosa di nuovo emerga nel campo dell'IA, magari fra 50 anni, gli OGAFAM dovranno cominciare a pagare per quello che usano, costretti a discriminare oculatamente per scegliere dati utili e utilizzabili, e non dati sintetici o prodotti dalla false IA e quindi "velenosi" per le stesse. Come, purtroppo, sono tossici per noi e per la cultura tutta.

Ti invitiamo a leggere la pagina successiva di questo articolo:
IA: il collasso, reloaded

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Quanto sono intimi i dettagli raccolti da Siri? Molto
Ricostruire le identità digitali anonimizzate? È un gioco da ragazzi
La Modalità Incognito non è poi così sicura
Il vibratore ''smart'' che ti spia
Arriva la conferma: TOR è stato violato dall'FBI
Come difendersi dai finti sondaggi sui telefonini
Lo spione spiato: Hacking Team si fa fregare 400 giga di dati
Un BitTorrent anonimo, decentralizzato e impossibile da chiudere

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 17)

{Enrico}
l'effetto Garbage in Garbage out ha fatto soffrire chi ha usato DB o comunque file di output da quando esistono i computer difficile che non ne fossero immuni anche le AI!
4-4-2024 17:05

Torno a ribadire che i dati falsi ( profili inventati su Facebook, o sui Meetic), i dati scemi come moltissimi presenti su TikTok, le elucubrazioni dei cronisti parlamentari, i dati sintetici, le Maskirovska dei Russi, le bugie della pubblicità e le sparate dei gossip, sono un continuo danneggiare le possibilità di crescita delle... Leggi tutto
27-3-2024 10:09

{Shrdna}
Purtroppo non se ne esce, la IA e' uno strumento, puo' essere configurato male e produrre risultati dannosi, oppure puo' essere configurato bene ma sfruttato male con conseguenze negative. Per quanto riguarda l'inquinamento della cultura e dell'infosfera e di chi deve/puo' discernere la verita' dei... Leggi tutto
26-3-2024 12:57

ah, ecco... ora mi torna... è che io di quei lavori... leggo solo risultati e conseguenze, non certo i processi
25-11-2023 09:50

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Per quale motivo NON sei (più) sul social network più famoso?
Facebook mi ha stufato. Preferisco godermi Internet.
Non voglio che gli altri si facciano i fatti miei.
Ho da fare. Facebook mi fa perdere tempo.
Amo di più la vita reale.
Non voglio che si sappiano in giro i miei segreti.
Non ho testa per Facebook in questo momento.
A mia moglie (marito, fidanzat*, ragazz*) dà fastidio che io sia su Facebook.
Facebook vende i nostri dati e non rispetta la privacy.
Mi sono accorto che iniziavo a farmi sempre di più i fatti degli altri.
Facebook è morto. Io adesso uso Twitter (o Google+, Pinterest ecc.)

Mostra i risultati (4520 voti)
Aprile 2026
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 24 aprile


web metrics