UE: vanno oscurati i film pirata, non interi siti

La Corte di Giustizia Europea pone dei paletti al blocco dei siti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-03-2014]

corte ue blocco siti pirata

Bloccare i siti che offrono illegalmente materiale coperto da diritto d'autore si può, ma con un po' di buonsenso.

Tende a salvaguardare capra e cavoli l'ultima decisione della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, chiamata a pronunciarsi in un caso portato alla sua attenzione da un provider austriaco.

Il caso che ha dato origine a tutto vede coinvolte due società cinematografiche austriache e, per l'appunto, un provider connazionale.

Le prime due chiedevano che il provider bloccasse l'accesso al sito kino.to, in quanto esso ospitava alcuni film senza detenerne i diritti.

Il provider aveva risposto ponendo diverse obiezioni: da un lato, sosteneva che le case discografiche non potevano dimostrare che i suoi utenti avevano agito in modo illecito. Dall'altro, affermava che qualunque misura presa poteva essere facilmente aggirata. Infine, poneva sul piatto anche i costi elevati che quelle misure avrebbero comportato.

Sondaggio
Quando guidi in città, chi non vorresti incontrare nel traffico?
La Scuola Guida
Il neopatentato
La donna che si trucca in coda
Il manager che legge un quotidiano in coda
L'imbranata: parte in terza e si spegne il motore
L'avvoltoio dei parcheggi: continua a girare fino trovarne uno
La mamma con il SUV davanti alla scuola
L'indeciso sulla strada da prendere
Il vecchio col cappello
Il camion della nettezza urbana

Mostra i risultati (2713 voti)
Leggi i commenti (43)

La Corte di Giustizia ha deciso che, sebbene sia possibile chiedere a un provider di bloccare un sito web in violazione, la scelta del metodo migliore spetta a quest'ultimo.

Inoltre, è bene che si provveda a bloccare soltanto il contenuto oggetto del contendere; non tutto il sito.

Detto con il linguaggio della Corte: «I diritti fondamentali in parola non ostino ad una tale ingiunzione, alla duplice condizione che le misure adottate dal fornitore di accesso non privino inutilmente gli utenti di internet della possibilità di accedere in modo lecito alle informazioni disponibili e che tali misure abbiano l'effetto di impedire o, almeno, di rendere difficilmente realizzabili, le consultazioni non autorizzate di materiali protetti e di scoraggiare seriamente gli utenti dal consultare i materiali messi a loro disposizione in violazione del diritto di proprietà intellettuale».

Insomma, occorre bilanciare i diritti dei produttori di contenuti con quelli degli utenti e quelli dei siti, ai quali può capitare di ospitare materiale perfettamente legale a fianco di altro materiale illecito.

Certo non è facile procedere nel modo indicato dalla Corte anche perché alcuni strumenti - come la deep packet inspection - sono vietati dalla Corte stessa, in quanto lesivi della privacy degli utenti.

Non hanno trovato invece terreno fertile le obiezioni del provider che riguardavano l'incertezza circa il comportamento scorretto degli utenti: «Non è necessario neppure dimostrare che gli abbonati del fornitore d'accesso consultino effettivamente i materiali protetti accessibili sul sito Internet del terzo, poiché la direttiva dispone che le misure che gli Stati membri sono tenuti ad adottare per conformarsi ad essa hanno l'obiettivo non solo di far cessare, ma altresì di prevenire le violazioni inferte al diritto d'autore o ai diritti connessi».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

Però, in definitiva, hanno dato torto marcio alla nostra AGCOM... :lol: Ciao
6-4-2014 13:37

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
L'amazonite è...
Una pietra (semi)preziosa.
La spasmodica ammirazione per un popolo di donne guerriere.
Lo shopping compulsivo e la dipendenza patologica da un noto negozio online.
Nessuna di queste. In italiano si scrive amazzonite ;)

Mostra i risultati (1659 voti)
Settembre 2026
Sciopero negli Apple Store italiani nel giorno dei nuovi iPhone
Anthropic chiude Cowork e lancia Claude Docs e Claude Slides
Attacco a Revolut, tra i dati rubati spunta una cartella Italy
Account Microsoft obbligatorio? Un link dimenticato nella configurazione aggira ancora il requisito
Anthropic, OpenAI e la paura di non riuscire a governare lo sviluppo della IA
La Cina accelera sui robot umanoidi militari
L'IA trova migliaia di vulnerabilità nel kernel Linux: manutentori sotto pressione
Windows 11, da ottobre Memory Integrity si attiva automaticamente
Windows 11, gli aggiornamenti richiederanno un solo riavvio al mese
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Agosto 2026
Da Nokia un telefono retrò che funziona da powerbank e ha una torcia potentissima
L'IA minaccia lavoro, sicurezza e sviluppo umano. Ma Bill Gates ha la soluzione
Dopo 28 anni finisce la disputa su Linux: chiuso il caso iniziato da SCO nel 1998
Windows ha un comando nascosto che riduce l'ingombro del sistema
AliExpress usa l'audio dei dispositivi per tracciare gli utenti
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 19 settembre


web metrics