Il kit per creare ramsonware

Ricattare il prossimo bloccandogli il PC adesso è alla portata di tutti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-08-2015]

kit ransomware

Il cosiddetto ransomware è uno dei tipi di malware più odiati: chi ne viene colpito non soltanto si ritrova il computer infetto, ma non può accedere ai propri dati finché non ha pagato un "riscatto" (ransom, in inglese).

Il guaio è che creare del ransomware non è così difficile come si potrebbe pensare: anzi, un ricercatore turco, Utku Sen, ha pubblicato su Github del codice personalizzabile che chiunque può utilizzare per dar vita al proprio malware.

Utku Sen ha chiamato il proprio ransomware Hidden Tear (Lacrima nascosta) e descritto nel dettaglio le istruzioni da seguire per poterlo utilizzare. Come risultato si ha un malware che crittografa i file della vittima con l'algoritmo AES e invia la chiave crittografica a un server remoto, lasciando sul desktop del computer colpito un file di testo che contiene un messaggio personalizzabile.

Verrebbe da dire che un ricercatore che si occupa di sicurezza forse non dovrebbe mettere a disposizione di tutti le istruzioni per danneggiare gli altri, ma Utku si difende affermando nella stessa pagina di Hidden Tear che l'utilizzo di questo malware è autorizzato soltanto per «Scopi educativi» e non per estorcere denaro al prossimo.

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1. Violazione di password deboli: l'80% dei cyberattacchi si basa sulla scelta, da parte dei bersagli, di password deboli, non conformi alle indicazioni per scegliere una password robusta.
2. Attacchi di malware: un link accattivante, una chiave USB infetta, un'applicazione (anche per smartphone) che non è ciò che sembra: sono tutti sistemi che possono installare malware nei PC.
3. Email di phishing: sembrano messaggi provenienti da fonti ufficiali o personali ma i link contenuti portano a siti infetti.
4. Il social engineering è causa del 29% delle violazioni di sicurezza, con perdite per ogni attacco che vanno dai 25.000 ai 100.000 dollari e la sottrazione di dati.
5. Ransomware: quei programmi che "tengono in ostaggio" i dati dell'utente o un sito web finché questi non paga una somma per sbloccarli.

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«Potreste andare in prigione accusati di ostacolo alla giustizia soltanto per aver eseguito Hidden Tear» - scrive il ricercatore - «anche se siete innocenti».

Chi desiderasse vedere Hidden Tear all'opera ma allo stesso tempo preferisse non rischiare nulla dal punto di vista legale può soddisfare la propria curiosità con la dimostrazione video del funzionamento del ransomware, che riportiamo qui sotto.

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Commenti all'articolo (2)

{ranx}
Domandina stupida (forse): nel 99.99 per cento dei casi utilizzo il PC usando un account utente senza privilegi amministrativi. Sono comunque a rischio ramsomware?
28-8-2015 14:03

E pensa che basti questo per evitare che qualcuno, senza le capacità di realizzare un ransomware per proprio conto, lo utilizzi per tentatere di estorcere denaro al prossimo? :shock: Mi sembra decisamente utopico... :roll: Leggi tutto
27-8-2015 19:06

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