Licenziata per un post su Facebook sul cibo della mensa scolastica

Aveva condiviso un articolo sulla situazione della mensa frequentata dal figlio.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-12-2015]

insetti mensa scolastica

È possibile essere licenziati per aver semplicemente condiviso e commentato su Facebook l'articolo di quotidiano nazionale a proposito della mensa scolastica frequentata dal proprio figlio? A quanto pare sì, visto quanto è successo a una donna di Nichelino, in provincia di Torino.

L'articolo in questione dava notizia del ritrovamento di insetti nel cibo servito dalla mensa e la donna l'aveva commentato scrivendo «Neanche a me piacerebbe uno scarafaggio nella polenta»: per questo motivo, l'importante società di ristorazione collettiva per cui lavorava e che gestisce la stessa mensa l'ha licenziata. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Sei a cena fuori e decidi di pagare con la carta di credito/debito. Quale tra queste situazioni preferisci?
Il cameriere porta la carta di credito/debito alla cassa e poi, dopo il pagamento, torna con la carta e lo scontrino
Il cameriere porta il terminale al tavolo dove viene effettuata la transazione
Il cameriere copia le informazioni della carta di credito/debito ed effettua il pagamento successivamente così non c'è bisogno di aspettare

Mostra i risultati (2363 voti)
Leggi i commenti (14)
La donna era dipendente part-time: lavorava 3 ore e mezza al giorno per 370 euro al mese e ora che è stata licenziata ricorrerà alla magistratura contro il provvedimento. Ma è anche mamma di un bambino che frequenta la mensa scolastica di Nichelino, pagando regolarmente e integralmente la quota per il servizio mensa del ragazzo all'azienda per cui lavorava.

Nel post su Facebook si era limitata a linkare l'articolo e non aveva espresso critiche dure o offensive alla propria azienda ma si era limitata a quel solo commento breve, né aveva rivelato segreti o dettagli sul confezionamento dei cibi. L'azienda però non ha voluto sentire ragioni: ora saranno i giudici a decidere circa la legittimità del licenziamento.

Intanto il Comune di Nichelino, che ha affidato l'appalto all'azienda, ha espresso solidarietà alla lavoratrice. La vicenda è stata oggetto anche già di ben due interrogazioni parlamentari.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Approfondimenti
Licenziata da Autogrill per le critiche su Facebook
Cassazione: Legittimo il licenziamento per un post su Facebook
Cassazione: legittimo controllare il dipendente su Facebook
Licenziato per aver chiamato MILF le colleghe
Nestlé-Perugina licenzia dipendente per un post su Facebook
Facebook e dipendenti pubblici, è lecito criticare?
Barillari, il candidato governatore che IBM voleva licenziare
Grosseto, fumano in rianimazione e mettono le foto su Facebook
Licenziati e puniti per commenti su Facebook
Telecom Italia licenzia per un'email
Licenziata perché usava Facebook in malattia
Licenziare chi parla male dell'azienda

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Francamente non mi sembra che la frase scritta dalla donna, per come riportata nell'articolo, giustifichi un licenziamento ma, ovviamente, la mia è solo una considerazione dettata dal buon senso...
23-12-2015 10:19

Se non ha espresso che era dipendente della ditta ma lo ha fatto essendo mamma del bambino della mensa mi pare alquanto dubbio il licenziamento :roll:
17-12-2015 17:24

{Lisa}
Si, ma l'azienda fornisce ancora il Comune? Se è così il comune non vale un nichelino...
16-12-2015 21:32

{Trotty}
Ma "licenziata" o "contratto non rinnovato"?
16-12-2015 20:26

Se fossi i giudici obbligherei i vertici aziendali oltre a riassumere la dipendente con uno stipendio più dignitoso, anche a mangiarsi i loro pasti, magari facendo ogni volta il bis.
16-12-2015 19:59

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale tra queste minacce all'ambiente ritieni che sia quella da affrontare con maggiore urgenza?
La drastica riduzione della biodiversità: alcune stime ritengono che oltre cento specie ogni giorno si estinguano, compromettendo l'ecosistema in maniera irreversibile.
L'assottigliamento della fascia dell'ozono che protegge dagli ultravioletti dannosi: l'utilizzo di certi materiali (come i CFC) assottiglia lo strato di ozono mettendo in pericolo l'intero pianeta.
I cambiamenti climatici: l'aumento della temperatura causato dai gas serra può portare all'innalzamento dei mari e ad altre catastrofi, come inondazioni, siccità e tempeste.
I rifiuti tossici: dai pesticidi agli erbicidi fino alle scorie nucleari, tutti questi scarti hanno effetti dannosi sull'ambiente per molti anni dopo la loro produzione, contaminando acqua, aria e terra (e tutto quanto vi cresce).
L'impoverimento degli oceani: la pesca eccessiva ha decimato la fauna ittica, colpendo in particolare i grandi pesci predatori. A questa si aggiungono i rifiuti (specialmente in plastica) scaricati negli oceani e l'aumento dell'acidità dei mari.

Mostra i risultati (1747 voti)
Novembre 2020
Seria falla in Windows 7, la patch c'è ma non è ufficiale
Clienti Amazon: i corrieri rubano le nostre PlayStation
Edge, una marea di estensioni pericolose ruba i dati degli utenti
Apple, multa milionaria per aver rallentato gli iPhone
Il malware che colpisce gli utenti dei siti porno
Google Foto, si va verso il servizio a pagamento
Expedia, Booking, Hotels e altri: dati degli utenti visibili e accessibili
L'aspirapolvere che recupera gli AirPod dalle rotaie
Open Shell riporta in vita il menu Start di Windows 7
WhatsApp, ora è più facile eliminare foto e video inutili
Ottobre 2020
Windows 10, Microsoft si prepara a rivoluzionare l'interfaccia
Windows 10 elimina la schermata Sistema, un trucco la riporta in vita
L'app che “spoglia” le donne: garante privacy apre istruttoria
Gasolio addio, FS vuole i treni a idrogeno
Windows 10, guai a catena dopo l'ultimo aggiornamento
Tutti gli Arretrati


web metrics