Licenziata per un post su Facebook sul cibo della mensa scolastica

Aveva condiviso un articolo sulla situazione della mensa frequentata dal figlio.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-12-2015]

insetti mensa scolastica

È possibile essere licenziati per aver semplicemente condiviso e commentato su Facebook l'articolo di quotidiano nazionale a proposito della mensa scolastica frequentata dal proprio figlio? A quanto pare sì, visto quanto è successo a una donna di Nichelino, in provincia di Torino.

L'articolo in questione dava notizia del ritrovamento di insetti nel cibo servito dalla mensa e la donna l'aveva commentato scrivendo «Neanche a me piacerebbe uno scarafaggio nella polenta»: per questo motivo, l'importante società di ristorazione collettiva per cui lavorava e che gestisce la stessa mensa l'ha licenziata. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Sei a cena fuori e decidi di pagare con la carta di credito/debito. Quale tra queste situazioni preferisci?
Il cameriere porta la carta di credito/debito alla cassa e poi, dopo il pagamento, torna con la carta e lo scontrino
Il cameriere porta il terminale al tavolo dove viene effettuata la transazione
Il cameriere copia le informazioni della carta di credito/debito ed effettua il pagamento successivamente così non c'è bisogno di aspettare

Mostra i risultati (2870 voti)
Leggi i commenti (36)
La donna era dipendente part-time: lavorava 3 ore e mezza al giorno per 370 euro al mese e ora che è stata licenziata ricorrerà alla magistratura contro il provvedimento. Ma è anche mamma di un bambino che frequenta la mensa scolastica di Nichelino, pagando regolarmente e integralmente la quota per il servizio mensa del ragazzo all'azienda per cui lavorava.

Nel post su Facebook si era limitata a linkare l'articolo e non aveva espresso critiche dure o offensive alla propria azienda ma si era limitata a quel solo commento breve, né aveva rivelato segreti o dettagli sul confezionamento dei cibi. L'azienda però non ha voluto sentire ragioni: ora saranno i giudici a decidere circa la legittimità del licenziamento.

Intanto il Comune di Nichelino, che ha affidato l'appalto all'azienda, ha espresso solidarietà alla lavoratrice. La vicenda è stata oggetto anche già di ben due interrogazioni parlamentari.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Approfondimenti
Grosseto, fumano in rianimazione e mettono le foto su Facebook
Licenziati e puniti per commenti su Facebook
Telecom Italia licenzia per un'email
Licenziata perché usava Facebook in malattia
Licenziare chi parla male dell'azienda

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Francamente non mi sembra che la frase scritta dalla donna, per come riportata nell'articolo, giustifichi un licenziamento ma, ovviamente, la mia è solo una considerazione dettata dal buon senso...
23-12-2015 10:19

Se non ha espresso che era dipendente della ditta ma lo ha fatto essendo mamma del bambino della mensa mi pare alquanto dubbio il licenziamento :roll:
17-12-2015 17:24

{Lisa}
Si, ma l'azienda fornisce ancora il Comune? Se è così il comune non vale un nichelino...
16-12-2015 21:32

{Trotty}
Ma "licenziata" o "contratto non rinnovato"?
16-12-2015 20:26

Se fossi i giudici obbligherei i vertici aziendali oltre a riassumere la dipendente con uno stipendio più dignitoso, anche a mangiarsi i loro pasti, magari facendo ogni volta il bis.
16-12-2015 19:59

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Secondo te è stato l'iPad a uccidere il mercato dei PC?
Sì, perché permette di fare tutto quello che gli utenti normali vogliono da un PC.
No, il mercato era ormai prossimo alla saturazione comunque.
Altro (specificare nei commenti).

Mostra i risultati (1768 voti)
Novembre 2025
MediaWorld vende iPad a 15 euro per errore, adesso li vuole tutti indietro
Riscaldano casa con un datacenter in giardino: giù i costi delle bollette
I Baschi Grigi della Cybersicurezza
Telemarketing aggressivo, operativo il filtro che impedisce lo spoofing dei numeri mobili
Cloudflare in tilt. Migliaia di siti irraggiungibili, servizi bloccati in tutto il mondo
E se Internet sparisse?
Windows diventerà un Agentic OS. Microsoft entusiasta, gli utenti temono guai
Database con dati personali di 3,8 milioni di italiani pubblicato nel dark web
I crescenti segni dell'esplosione
WhatsApp apre le porte a Telegram, Signal e altri servizi: inizia l'era delle chat cross-app
Con Gemini Google Maps ti parla davvero: indicazioni vocali, punti di riferimento e AI
La RAM costa più dell'oro: l'intelligenza artificiale fa impennare i prezzi della DRAM
App di autenticazione e chiavi hardware, anche di scorta
Resuscitare l'aspirapolvere smart ucciso da remoto dal produttore
AGCOM, ecco la lista dei siti porno che richiederanno la verifica dell'età: si parte il 12 novembre
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 30 novembre


web metrics