Cassandra Crossing/ L'insostenibile inaffidabilità delle infrastrutture

Dalla fila che si allunga in banca al perché i ponti crollano.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-02-2019]

ponte

Cassandra ha già tediato i suoi 24 lettori con una serie nutrita sull'inaffidabilità del software, sull'inaffidabilità dell'informatica e della telematica nel mondo reale, dove il vero problema è l'aumento continuo e spesso inutile della complessità.

Come dovrebbero essere tutti i ragionamenti sul mondo reale, queste esternazioni partono da fatti apparentemente banali, vissuti da protagonisti "normali"; persino il Manzoni ci racconta "notitia di fatti memorabili, se ben capitorno a gente meccaniche, e di piccol affare".

A Cassandra capitano spesso in viaggio o durante un'attesa, luoghi dove il tempo non strutturato porta talvolta a meditare, magari un po' più chiaramente del solito.

Non è stato diverso questa volta. Cassandra era tranquillamente in fila allo sportello dell'agenzia fiorentina di una grande banca, dove desiderava ritirare un po' del suo sudato contante. L'attesa non pesava, era resa comoda dai numerosi divanetti, permettendo così di utilizzare il tempo spippolando sul laptop.

Ma a un certo punto il lungo silenzio successivo alla scomparsa della persona prima di me nella fila mi fa capire che qualcosa, anche se silenziosamente, non va. Guardo l'orologio ed erano passati dieci minuti, mentre i divanetti erano tutti affollati di gente speranzosa con il numeretto in mano.

Mi alzo, mi avvicino e chiedo. Il cassiere mi informa a bassa voce, come già aveva probabilmente fatto con altri, che "non funzionava niente". Mentre rientro tranquillo sul divanetto, non avendo fretta, il cassiere confabula coi suoi pari, quindi annuncia a voce alta che "non ha nessuna notizia da darci", e che "gli faranno sapere qualcosa tra mezz'ora".

Sospettando un problema interessante, il livello di attenzione di Cassandra passa immediatamente da standby a basso consumo a guerra termonucleare globale.

Dopo qualche minuto una coppia di vecchietti, che evidentemente aveva un appuntamento per qualche operazione importante, fa presente che venendo da fuori Firenze non possono aspettare ancora, e che quindi vorrebbero fissare un altro appuntamento.

La risposta? "Non possiamo". Sempre più interessante! I vecchietti mi precedono di poco chiedendo "Perché?" Tranquilla risposta: "Perché non funziona il programma".

E qui devo prendere in mano la situazione. "Mi scusi, ma può dirci cosa sta succedendo?" Risposta sempre più tranquilla "Non lo sappiamo, il centro di calcolo è a Parigi". "Ma non avete procedure manuali per le cose che non richiedono computer, come accettare una richiesta di bonifico, prelevare dei contanti o (Dio mi salvi, se c'è!) fissare un appuntamento?" Risposta serissima e quasi stupita: "No".

Ora, lo ricordo perfettamente, una volta le banche, come tutti gli uffici che utilizzavano computer, avevano procedure manuali per le cose più importanti e che ne potevano fare a meno, come accettare un foglio di carta con una richiesta di bonifico, aprire il cassetto per darvi un po' del vostro contante o fissare un appuntamento. Non lo fanno più; se non c'è "il computer" si sta fermi. È un risparmio sull'organizzazione e sulle procedure.

Sondaggio
I cartelli di avviso inducono gli automobilisti a manovre di emergenza, frenando di colpo per poi accelerare nuovamente una volta passato l'autovelox. È allo studio un progetto di rimuovere tutte le segnalazioni anche da app e navigatori: sei d'accordo?
Sì, le strade saranno più sicure
No, servirà solo ad aumentare le multe

Mostra i risultati (2063 voti)
Leggi i commenti (16)

Sì, perché tanto i clienti dovranno tornare (incluso Cassandra) e sì, potrebbero anche cambiare banca, ma tanto si troverebbero in una situazione equivalente. La storia continua ma è meno interessante e termina con una verifica, fatta da Cassandra a metà pomeriggio, quando "È ancora tutto giù!"

Adesso i 24 lettori si aspetteranno un commento tecnico e magari divertente sul collasso di una complessa infrastruttura informatica. Mi dispiace deluderli. Infatti non c'è niente di strano che una infrastruttura informatica possa collassare, se il danno è limitato, e soprattutto se è limitato agli utenti finali e riguarda poco il gestore. Perché centralizzare, anche all'eccesso, conviene. Conviene, per ridurre i costi, da sempre.

Perché la ridondanza e l'alta affidabilità di una infrastruttura costano, e quando tutto funziona non si vedono nei bilanci. Quindi si risparmia. Potendo si taglia.

Tagliare è particolarmente facile, e quindi frequente, quando complesse questioni tecniche nascondono le responsabilità e ammettono lo scaricabarile. Se l'entità che decide gli investimenti poi è finanziaria (e una banca lo è per definizione) tutti gli investimenti che generano solo costi e non profitti si tagliano, se leggi, controlli e scappatoie appena appena lo permettono.

Tagliare sull'affidabilità, sulla sicurezza informatica, sulla sicurezza fisica, sulla manutenzione è semplicemente nella natura delle cose, non c'è da stupirsi. Multinazionali e fondi di investimento sono entità non umane, il cui unico, giusto e legittimo scopo è quello di generare profitti per gli azionisti.

Senza buone leggi applicate, controlli stringenti e pubblica attenzione queste entità non fanno e non potranno fare mai altro. Lo fanno sempre, non solo nelle infrastrutture informatiche, ma con qualunque infrastruttura, anche critica. Lo fanno anche quando un eccesso di tagli potrebbe addirittura generare conseguenze gravi e usano le polizze di assicurazione per tutelarsi.

La manutenzione, anche di complesse strutture di cemento e acciaio evidentemente lesionate, in assenza di doverosi controlli viene rimandata per decenni, mentre le trimestrali volano.

Quando la finanza ha il controllo delle infrastrutture, è naturale che succeda così; ci si può stupire solo per ignoranza, malafede o per tutte e due le cose insieme.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

E non solo, fanno anche in modo di far eleggere ai cogl... autolesionisti rappresenti da loro presentati approvati ed addomesticati in grado di difendere i loro interessi o altrimenti incapaci tali da non nuocere in alcun modo. Leggi tutto
9-2-2019 14:00

Aneddotica Magazine presenta: Insostenibile inaffidabilita' delle infrastrutture QUATTRO CHIACCHIERE CON CASSANDRA Rubrica digitale a cura di Marco Calamari link[/url] :roll:
5-2-2019 01:32

"Tagliare sull'affidabilità, sulla sicurezza informatica, sulla sicurezza fisica, sulla manutenzione è semplicemente nella natura delle cose, non c'è da stupirsi. Multinazionali e fondi di investimento sono entità non umane, il cui unico, giusto e legittimo scopo è quello di generare profitti per gli azionisti. Senza buone leggi... Leggi tutto
4-2-2019 15:19

{ictuscano}
Capisco il ragionamento, ma non concordo del tutto. Certamente se non si fa tutto a modino "È un risparmio sull'organizzazione e sulle procedure". Qui però non è detto che avessero risparmiato sull'infrastruttura informatica, perché non c'è niente da fare: si può avere... Leggi tutto
4-2-2019 08:58

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Per quale motivo NON sei (più) sul social network più famoso?
Facebook mi ha stufato. Preferisco godermi Internet.
Non voglio che gli altri si facciano i fatti miei.
Ho da fare. Facebook mi fa perdere tempo.
Amo di più la vita reale.
Non voglio che si sappiano in giro i miei segreti.
Non ho testa per Facebook in questo momento.
A mia moglie (marito, fidanzat*, ragazz*) dà fastidio che io sia su Facebook.
Facebook vende i nostri dati e non rispetta la privacy.
Mi sono accorto che iniziavo a farmi sempre di più i fatti degli altri.
Facebook è morto. Io adesso uso Twitter (o Google+, Pinterest ecc.)

Mostra i risultati (3844 voti)
Luglio 2019
Galileo fuori uso da quattro giorni, forse è colpa di un guasto in Italia
Lo pneumatico senz'aria di Michelin e GM
Track This inganna gli algoritmi pubblicitari (aprendo 100 schede!)
L'app che spoglia nude le donne in pochi secondi
Giugno 2019
Quattordicenne crea malware che rende inutilizzabili i dispositivi IoT
Fusione TIM e Open Fiber, un'operazione senza alternative
Apple richiama i MacBook Pro: rischiano di prendere fuoco
Falla zero-day in Firefox, gli hacker la stanno già sfruttando
Libra, la criptovaluta di Facebook, ufficialmente al via con il wallet Calibra
Se anche Sky usa i sottotitoli pirata
Il CERN lascia Microsoft e passa all'open source
VLC, corrette 33 falle grazie alle ricompense UE
EmuParadise violato, rubati i dati di 1,1 milioni di utenti
Google cambia la ricerca: i siti non appariranno più di due volte
Google Maps, arriva il tachimetro in tempo reale
Tutti gli Arretrati


web metrics