YouTube gli rimuove l'account, lui fa 5000 km per andare a protestare

Portandosi tre mazze da baseball per buona misura.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 17-03-2019]

youtube protesta

Domenica 10 marzo la polizia di Mountain View, dove Google ha sede, ha arrestato Kyle Long, un uomo del Maine (a oltre 5.000 km di distanza) che era andato lì in auto appositamente per protestare.

S'era infatti arrabbiato moltissimo quando aveva notato che il suo unico video, pubblicato su YouTube, era stato rimosso e che addirittura il suo account era stato cancellato.

Così era saltato in macchina e aveva deciso di rivolgersi direttamente alla fonte del problema e, dato che Google è proprietaria di YouTube, ha guidato sino a Mountain View, dove ha cercato di entrare nel quartier general del gigante.

È stato a quel punto che la polizia l'ha arrestato, ed è stata particolarmente solerte nell'individuarlo perché era già stata avvisata dell'arrivo dell'uomo dai colleghi dell'Iowa.

Nel suo viaggio, infatti, l'infuriatissimo YouTuber s'era fatto notare per aver provocato nello stesso giorno un incidente e per aver vandalizzato una stazione di servizio.

Per due volte in meno di ventiquattr'ore, quindi, l'uomo aveva avuto a che fare con la polizia, alla quale aveva confessato il proprio intento: gli agenti hanno quindi deciso di fare una telefonata ai colleghi di Mountain View per informarli di ciò che il futuro avrebbe avuto in serbo per loro.

Non solo: in seguito anche la polizia del Maine s'è fatta viva, essendo stata avvisata del fatto che Long aveva intenzione di chiarire la vicenda a parole ma anche che era pronto, qualora i discorsi non fossero bastati, a utilizzare la violenza.

Si capisce quindi come le forze dell'ordine fossero sul chi vive: l'uomo è stato fermato non appena è apparso, e nella sua auto sono state trovate tre mazze da baseball.

Sebbene sia stato fermato dalla polizia prima di raggiungere i dirigenti di YouTube, Long non avrebbe comunque ottenuto nulla nemmeno se avesse parlato con loro.

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A rimuovere il video e l'account era stata infatti la moglie, a conoscenza del disturbo bipolare del marito e che aveva più di un dubbio sul contenuto del filmato, una sorta di schema per far soldi velocemente.

A detta della donna, Long - dopo aver tentato invano di spiegarle la propria brillante strategia - sarebbe partito non per chiedere il ritorno online del video ma piuttosto per presentare il suo sistema direttamente a YouTube, impressionare i piani alti e farsi pagare un miliardo di dollari per l'idea. Quindi sarebbero partiti insieme per il Messico.

Quanto alle tre mazze trovate in auto, la spiegazione sarebbe semplice: la coppia ha tre figli, tutti appassionati di baseball.

Al momento l'uomo è in arresto per aver formulato minacce, e si trova in prigione; la cauzione è stata fissata a 25.000 dollari.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

Quale film?
22-6-2019 16:30

Lieta di sentirtelo dire!!!
28-3-2019 22:34

troppo facile :P
27-3-2019 14:39

Che io sappia, anche un buon 35% della popolazione italiana soffre di disturbi mentali (ma dovrei rivedere le stime ufficiali aggiornate della sanità). In pratica un connazionale su tre è pronto ad uscire di casa con una ventiquattrore contenente soltanto un panino e una mela (riferimento ad un film, chi indovina?)
26-3-2019 23:17

Già, il disturbo bipolare è decisamente una brutta bestia ed i comportamenti di questa persona descritti nell'articolo si inseriscono perfettamente nel quadro clinico di questa grave malattia. :cry:
23-3-2019 14:07

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