Facebook ammette: Ascoltavamo i messaggi vocali di Messenger

Ma abbiamo smesso, almeno per il momento.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-08-2019]

facebook messenger ascolto conversazioni

Per quanto nascoste e poco chiare possano sembrare le pratiche poste in essere da Amazon, Google, Apple e Microsoft, questi quattro giganti avevano almeno una scusa: ascoltavano le conversazioni degli utenti per migliorare i sistemi di riconoscimento vocale, pratica quantomeno accennata nelle condizioni d'uso.

Il caso di Facebook è un po' diverso. Anche il social network in blu è stato scoperto a curiosare tra le conversazioni degli utenti: in particolare, pagava del personale per ascoltare e trascrivere i messaggi vocali trasmessi via Messenger.

Nessuno, in realtà, se ne sorprende. Però la situazione è ancora più nebulosa di quella in cui si trovano gli altri quattro.

Facebook - che ha ammesso la pratica, precisando di averla «sospesa» da oltre una settimana, ossia da quando le polemiche sui suoi "colleghi" si sono fatte più accese - afferma che le trascrizioni servono a migliorare l'interpretazione dei messaggi vocali da parte della propria intelligenza artificiale. Scopo della quale può essere solo la fornitura di pubblicità sempre più mirate.

Eppure, fino all'altro ieri il social network negava di raccogliere audio dagli utenti: Mark Zuckerberg l'ha dichiarato apertamente davanti al Congresso statunitense. A quel tempo (nell'aprile dell'anno scorso), la possibilità che Facebook ascoltasse ciò che gli utenti dicono era stata definita da Zuckerberg una «teoria cospiratoria».

Non solo: sebbene le norme sulla privacy proprie di Facebook parlano in generale dell'utilizzo dei dati degli utenti, da nessuna parte si fa menzione del trattamento delle conversazioni che - soprattutto in quanto si tratta di chat complete e non di frammenti captati per errore, come nel caso degli assistenti vocali - sicuramente contengono spesso informazioni molto personali.

Sondaggio
Facebook Ŕ un gran bel social network, per˛...
... genera dipendenza e condiziona la mia vita reale.
... mi rende pi¨ ansioso o pi¨ depresso del solito.
... non c'Ŕ nessun "per˛".
... non lo uso.

Mostra i risultati (2345 voti)
Leggi i commenti (1)

Il problema di fondo, insomma, è la trasparenza. Se gli iscritti a Facebook vogliono concedere alla creatura di Zuckerberg di curiosare in ciò che si dicono, sono padronissimi di farlo: ma dovrebbero poterlo scegliere, non essere cooptati a forza.

C'è poi un'ultima domanda che sorge da tutto ciò. Facebook ha ammesso di ascoltare le conversazioni di Messenger dopo averlo negato per anni (pur sostenendo di aver smesso, almeno temporaneamente). Chi ci assicura che non faccia lo stesso con WhatsApp?

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Anche Microsoft ascolta le conversazioni degli utenti
Google smetterà di origliare le registrazioni di Assistant. Ma solo per tre mesi
Amazon, ecco come impedire l'ascolto delle conversazioni captate da Alexa
Apple smetterà di ascoltare le conversazioni private captate da Siri
Apple ascolta le conversazioni captate da Siri. Dettagli imbarazzanti compresi
Amazon, migliaia di dipendenti ascoltano le registrazioni di Alexa

Commenti all'articolo (1)

Il non uso di WA ma di alternative molto migliori di WA come, ad esempio, Telegram. Se si usa WA si pu˛ solo avere la certezza che ci siano spioni in ascolto... :roll: Leggi tutto
17-8-2019 13:40

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
In Parlamento una proposta di legge vorrebbe obbligare i nuovi esercizi pubblici (ristoranti, negozi e via dicendo) a mettere a disposizione gratis degli utenti la possibilitÓ di navigare col Wi-Fi in Internet. Secondo te...
╚ una novitÓ giusta e moderna.
╚ un obbligo (costoso) in pi¨, da evitare.
Ottimo, ma si dovrebbero prevedere degli sconti fiscali per l'esercente.
La connessione sarÓ lenta, e poi con gli smartphone il Wi-Fi chi lo usa oggi?
Non mi interessa.
Non saprei.

Mostra i risultati (2371 voti)
Agosto 2019
Il cavo USB che permette di violare qualsiasi iPhone
Matteo Salvini condannato per violazione del diritto d'autore
Falla nelle fotocamere digitali, si rischia un'epidemia di malware
iPhone, cambiare la batteria diventa ancora più difficile
Datadrifter: motore di ricerca per bucket di Google Cloud trova dati privati a palate
Lo smartphone senza Android di Huawei arriverà entro la fine dell'anno
Facebook cambia nome a Instagram e WhatsApp
L'85% di tutti i Bitcoin è già stato generato
La carta di credito di Apple debutta in agosto
Luglio 2019
Windows 10, arriva il ripristino via Internet
Il condizionatore portatile di Sony da indossare sotto i vestiti
5G, miti da smontare e paure pilotate
VLC, panico nel Web per una falla estremamente grave
La criptovaluta di Facebook è una manna per gli scammer
Microsoft: Windows 10 è il migliore Windows di sempre
Tutti gli Arretrati


web metrics