Il malware che si diffonde col software pirata

In due anni ha sottratto oltre 1 Terabyte di informazioni personali.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 17-06-2021]

malware software pirata

Utilizzare software pirata è male? Da un punto di vista legale sicuramente, ma ci sono altre insidie meno visibili che sconsigliano la pratica.

Non sempre, infatti, le versioni pirata dei software popolari che si trovano sui circuiti peer-to-peer o via torrent sono esattamente identiche agli originali: spesso nascondono ospiti indesiderati che fanno danni sui Pc.

NordLocker per esempio segnala che per ben due anni un malware ha potuto diffondersi indisturbato, infettando oltre 3,2 milioni di computer e diffondendosi proprio tramite il software illegale.

Il malware in questione ancora non ha nome - dopotutto è stato scoperto solo di recente - ma NordLocker conferma che lo si può trovare in pressoché ogni tipo di programma distribuito illegalmente: nei videogiochi, nei programmi di utilità (come gli antivirus, o quelli che consentono il ripristino di file e partizioni cancellate, e via di seguito), e naturalmente anche nei software più popolari (e, a volte, costosi), come Adobe Photoshop.

Non causa danni diretti al Pc: sottrae invece i dati degli utenti. Si calcola che in 24 mesi abbia catturato 1,2 terabyte di informazioni personali (compresi gli indirizzi email) dai computer infetti, accedendo a tutti i documenti presenti sul PC.

In alcuni casi, poi, ha anche attivato l'eventuale webcam collegata al computer per scattare foto degli utenti senza che questi se ne accorgessero.

NordLocker segnala infine che gli indirizzi email compromessi dal malware innominato sono già stati inseriti nel database di Have I Been Pwned: chi, tra il 2018 e il 2020, avesse scaricato software illegalmente farebbe bene a verificare se per caso i suoi dati non siano finiti in cattive mani.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

Sarei praticamente certo che non sia l'unica volta.
28-8-2022 11:09

Penso che ci vorrà molto tempo per approfondire e forse questa non è l'unica volta
22-8-2022 04:31

Non mi pare che sia il primo, certamente non sarà l'ultimo, forse lo hanno solo fatto meglio e più discreto di altri per cui ci è voluto più tempo per scoprirlo. Quelli che non sono ancora stati scoperti, però, sono probabilmente ancora migliori... :wink:
19-6-2021 11:35

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali autorizzazioni hai concesso alle applicazioni presenti sul tuo dispositivo mobile?
Non limito l'accesso alle app sul mio dispositivo
Di solito concedo le autorizzazioni su richiesta e non ci penso più
Concedo le autorizzazioni a seconda dell'applicazione e delle sue funzionalità
Non posso modificare le autorizzazioni delle applicazioni

Mostra i risultati (1274 voti)
Marzo 2026
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Motorola lascia Android e va su GrapheneOS, per la massima privacy
Copia privata, scattano gli aumenti: tassato anche il cloud!
Febbraio 2026
Il titolo IBM precipita in borsa: colpa dell'IA e c'entra il COBOL
Outlook diventa inutilizzabile, un bug fa sparire il cursore del mouse
ISEE, la presentazione non è più necessaria: il sistema automatico rivoluziona controlli e procedure
Meta chiude il sito di Messenger
Winhance ottimizza Windows 11: meno app inutili, più velocità e controllo sistema
Grave falla in Chrome già attivamente sfruttata: aggiornare subito il browser di Google
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 17 marzo


web metrics