Allora, i messaggi di WhatsApp sono cifrati e privati o no?

Panico da ProPublica.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 21-09-2021]

propublica whatsapp

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WhatsApp, i messaggi crittografati non sono poi così privati

Una recente indagine di ProPublica ha scatenato un putiferio di preoccupazioni sulla effettiva riservatezza dei messaggi di WhatsApp.

"WhatsApp legge i messaggi delle chat", ha titolato ANSA. Un titolo che fa sembrare che WhatsApp legga, o possa leggere, tutti i messaggi che circolano sulla sua piattaforma. Ma non è così, e l'indagine di ProPublica non dice nulla del genere.

Cominciamo dai concetti di base. Le comunicazioni effettuate tramite WhatsApp sono cifrate con crittografia end-to-end. Questo vuol dire che sono cifrate da un capo all'altro della conversazione, ossia da quando escono dal dispositivo del mittente fino a quando arrivano sul dispositivo del destinatario. Di conseguenza, i contenuti di queste comunicazioni non sono intercettabili in transito, né da Facebook, proprietaria di WhatsApp dal 2014, né dalle forze dell'ordine.

Questo fa pensare a molti utenti che le comunicazioni fatte con WhatsApp siano assolutamente private, ma è sbagliato. Infatti l'indagine di ProPublica spiega che WhatsApp ha circa un migliaio di "moderatori" incaricati di valutare i messaggi che violano le regole di WhatsApp.

Ma qui sta l'equivoco: parecchi media hanno frainteso, pensando che l'esistenza dei moderatori implichi che queste persone possano leggere tutti i messaggi. Non è così: i moderatori possono leggere soltanto i messaggi che vengono segnalati dagli utenti.

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Infatti se segnalate un messaggio, un gruppo o qualcuno su WhatsApp, "WhatsApp riceve i messaggi più recenti che ti sono stati inviati da un contatto o un gruppo segnalati, nonché informazioni sulle tue recenti interazioni con l'utente segnalato". È scritto chiaro e tondo nelle pagine informative di WhatsApp. Secondo Ars Technica, WhatsApp riceve specificamente gli ultimi quattro messaggi precedenti nel thread oltre al messaggio segnalato.

WhatsApp riceve questi messaggi più recenti senza crittografia: è come se faceste uno screenshot ai messaggi in questione e lo mandaste a WhatsApp. Deve poterli leggere, altrimenti non li può valutare.

In altre parole, su questo punto ProPublica ha scoperto l'acqua calda. Il fatto che i moderatori di WhatsApp possano leggere i messaggi segnalati (e solo quelli) è noto e documentato da tempo.

C'è però anche un altro modo in cui i messaggi di WhatsApp non sono privati, e stavolta riguarda tutti i messaggi ed è stato ribadito correttamente da ProPublica. Facebook non può leggere i contenuti dei messaggi, ma può attingere ai loro metadati, ossia a tutte le informazioni di contorno di qualunque comunicazione effettuata tramite WhatsApp: chi ha parlato con chi, a che ora, per quanto tempo, se si sono scambiati foto o video, in quale gruppo è avvenuta la comunicazione, chi sono i partecipanti al gruppo, eccetera. Questo è sufficiente per la maggior parte delle indagini delle forze di polizia, come nota Ars Technica citando vari procedimenti legali negli Stati Uniti e in Brasile.

Per esempio, bastano i metadati per dimostrare che avete comunicato via WhatsApp con una persona sospettata di reato: spetterà poi a voi spiegare come mai avete comunicato e di cosa avete parlato. E a quel punto il vostro telefonino potrà probabilmente essere esaminato dagli inquirenti, che ne estrarranno tutte le conversazioni di WhatsApp (e non solo) con programmi come UFED o Oxygen.

In sintesi: se volete davvero comunicare in modo assolutamente privato, non usate WhatsApp, Telegram o qualunque altra applicazione di messaggistica commerciale. Threema, Signal e Wickr danno qualche garanzia in più, ma la sicurezza e la privacy sono un processo, non un prodotto. È inutile avere app ultraprotette se poi lasciate in giro tracce di altro genere.

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Paolo Attivissimo

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 14)

@anyfile Questa me l'ero persa... :lol: :lol: :lol:
25-9-2021 14:52

Esisterebbe un RFC (del tutto ufficiale anche se immagino sia stato creato più per scherzo che sul serio) che dice come trasmettere pacchetti IP tramite piccioni viaggiatori RFC 1149 (in inglese https://datatracker.ietf.org/doc/html/rfc1149 ) Pagina di wikipedia (in italiano) https://it.wikipedia.org/wiki/IP_over_Avian_Carriers
23-9-2021 12:24

Per continuar con le ipotesi di possibili mezzi,il canary (come il povero canarino per il grisou nelle miniere) forse resta il metodo più efficace: link
23-9-2021 09:38

Continua a valere la vecchia regola della riservatezza in rete: se non vuoi che qualcosa diventi pubblico, NON metterlo in rete. :D Ovviamente vale sia per i dati bancari che per le conversazioni con Ciruzzo 'o Malamente... :roll: Leggi tutto
22-9-2021 04:27

{utente anonimo}
@whatisfree [Citation needed]
21-9-2021 13:13

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