Facebook rinuncia ufficialmente al riconoscimento facciale

Il social network si prepara a cancellare i dati di oltre 1 miliardo di utenti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-11-2021]

facebook addio riconoscimento facciale

Una decina di anni fa, Facebook attivò una funzione che divenne subito controversa: il riconoscimento facciale automatico degli utenti.

L'idea era che in questo modo gli utenti potessero rapidamente essere identificati nelle foto e nei video che li ritraevano, ed era parsa così buona che la funzionalità era stata attivata per default; solo dopo le prime proteste la sua attivazione divenne a richiesta.

Ciò non bastò a placare i malumori, soprattutto in Europa: già nel 2012 Facebook fu così costretta a sospendere il riconoscimento facciale dopo che gli interventi dei vari Garanti per la Privacy si furono espressi in maniera decisamente contraria.

Nel resto del mondo, invece, il sistema continuò a operare, sebbene sempre su base volontaria: chi voleva servirsene doveva attivarlo esplicitamente nelle opzioni.

Oggi Facebook - che da qualche giorno si chiama Meta - deve aver colto un cambiamento nella direzione in cui soffia il vento e, se anni fa era pronta a difendere la propria tecnologia, ora ha deciso di cestinarla senza pensarci due volte.

A breve distanza da un pronunciamento dal Parlamento Europeo circa la necessità di bandire il riconoscimento facciale da ogni spazio pubblico, Meta ha infatti annunciato che cancellerà i dati relativi ai volti di oltre 1 miliardo di utenti e che gli algoritmi che consentivano il riconoscimento saranno prossimamente del tutto eliminati dalla piattaforma.

L'operazione durerà alcune settimane e, nel post che l'annuncia, viene motivata con il rilevamento di «crescenti preoccupazioni» circa l'uso delle tecnologie di riconoscimento facciale.

«In questo scenario di incertezza» - spiega il social network - «crediamo che sia appropriato limitare l'uso del riconoscimento facciale a un piccolo campionario di casi».

Quest'ultima frase ha già fatto sollevare qualche sopracciglio, soprattutto perché Facebook evita di specificare quali siano quei pochi casi cui fa riferimento, limitandosi a indicare alcuni esempi in cui potrebbe essere utile: per esempio, la verifica dell'identità nella gestione di prodotti finanziari, o lo sblocco dei dispositivi personali.

Viene quindi naturale chiedersi in quali ambiti non ancora rivelati il social network, dopo aver annunciato la cancellazione dei dati e l'eliminazione della tecnologia, intenda mantenerla.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Facebook si scusa per il riconoscimento facciale
Facebook, riconoscimento facciale per tutti

Commenti all'articolo (4)

Come no, e gli asini volano... :kevin: Leggi tutto
6-11-2021 11:53

Per colpa di un accento un tale di Santhià credeva d'essere alla meta ed era appena a metà. :-)
5-11-2021 07:33

Ma prima di cancellarli, li copiano su Meta
4-11-2021 16:56

Con queste cancellazioni chissà quanto risparmiano in nastri di backup!
4-11-2021 13:40

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Secondo te, come nascono la maggior parte delle bufale che girano su Internet?
Come scherzi rivolti esclusivamente ad amici e conoscenti (che poi involontariamente li propagano in giro)
Dalla "buona volontà" di persone che credono di fare un favore al mondo diffondendo dicerie e stranezze dandole automaticamente per buone
Dalla curiosità di vedere se una propria invenzione possa diventare "famosa" sulla rete, ma anche quanta gente ci arriverà a credere e con che velocità si propagherà
Dalla volontà di creare disinformazione su determinati argomenti
Altro (specificare)

Mostra i risultati (2485 voti)
Giugno 2026
Windows Ready Print rivoluziona la stampa: addio ai driver proprietari
Debutta Euro-Office tra le proteste di LibreOffice
Lo strumento che ti dice quali modelli IA puoi eseguire davvero sul tuo PC
ChatGPT, arriva Lockdown Mode
Iliad lancia il suo FWA: modem 5G, attivazione rapida e velocità fino a 300 Mbps
Microsoft: sistema operativo e app sono al capolinea. È l'ora degli agenti IA
Quousque tandem abutere, Ursula, patientia nostra?
Grave falla in 7-Zip
Maggio 2026
Denunce ai Carabinieri sull'app IO
Apre Virtual OS Museum: 75 anni di sistemi operativi
Crisi delle memorie, la luce in fondo al tunnel
Copilot invade Excel
49.000 persone senza elettricità: il fornitore preferisce alimentare i datacenter della IA
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 15 giugno


web metrics