Robot a base di ragni morti. Perché? PERCHÉ?



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-08-2022]

ep738 ragni

Ci sono invenzioni delle quali non si può più fare a meno una volta che vengono fatte, e invenzioni delle quali si vorrebbe fare subito a meno e anzi ci si chiede perché mai siano state fatte. Una di queste ultime arriva da un gruppo di ricercatori della Rice University, in Texas. Se avete paura o disgusto dei ragni come me, tenetevi forte.

Questi ricercatori hanno pubblicato sulla rivista Advanced Science un articolo che descrive un loro esperimento, nel quale hanno usato un ragno morto come elemento di presa di un mini braccio robotico, simile a quegli artigli presenti in certi giochi da luna park. Le otto zampe del cadavere sono state rianimate per afferrare piccoli oggetti aventi forme irregolari o per azionare interruttori.

La forza di presa di questo apparato per nulla inquietante è tale, a detta dei ricercatori, che è possibile afferrare oggetti che hanno fino al 130% della massa dell'ex ragno. Può essere confortante, a modo suo, l'osservazione dei ricercatori che i cadaveri di ragno diventano meno efficienti man mano che aumentano le loro dimensioni, per cui perlomeno non rischiamo di trovarci attorniati da robot che hanno ragni giganti morti al posto delle mani.

Le motivazioni dell'esperimento sono meno morbose di quel che si potrebbe pensare. Usare un cadavere di ragno, spiegano gli autori, è di gran lunga più semplice ed economico rispetto a progettare e fabbricare un manipolatore meccanico convenzionale miniaturizzato. Inoltre l'aracnide è molto durevole, dato che "può reggere 700 cicli di azionamento prima dell'inizio del deterioramento" e soprattutto è biodegradabile quando non serve più, e questo elimina l'impatto ambientale che avrebbe una soluzione tradizionale.

Anche la scelta specifica del ragno, invece di qualche altra creatura meno controversa, ha ragioni tecniche ben precise: le zampe dei ragni, infatti, "non hanno coppie di muscoli antagonisti; hanno invece soltanto muscoli flessori" che le fanno contrarre verso l'interno, mentre si estendono verso l'esterno grazie alla pressione dell'emolinfa, che è grosso modo l'equivalente del sangue negli artropodi. Questo significa che se si riesce a generare e controllare una pressione equivalente a quella dell'emolinfa è possibile comandare il movimento di apertura e chiusura delle zampe di un ragno morto, trasformandole in un dispositivo di presa di precisione.

I ricercatori della Rice University hanno quindi usato una siringa per pompare nel corpo del ragno dell'aria ed aspirarla, variando così la pressione interna e ottenendo un'apertura e contrazione delle zampe, ideale per la manipolazione delicata di piccoli componenti elettronici. Questa tecnica è stata chiamata dai ricercatori necrobotica.

Va detto che i ricercatori, e in particolare la studentessa laureata Faye Yap che ha avuto l'idea dell'esperimento notando un ragno morto raggomitolato e chiedendosi il motivo di questa posizione, lavorano in un laboratorio specializzato nella cosiddetta soft robotics, ossia "robotica morbida", che cerca di evitare le materie plastiche, i metalli e l'elettronica e preferisce usare materiali non tradizionali. Per cui l'idea di usare un cadavere di aracnide non è del tutto stravagante. Perlomeno per questi ricercatori.

Se ci tenete, i video degli esperimenti di presa e rilascio tramite ragno siringato sono disponibili, insieme al testo integrale dell'articolo dei ricercatori, su Disinformatico.info. E se ora avete bisogno di levarvi dagli occhi l'immagine del ragno necrobotico zombi, vi propongo come antidoto una pucciosissima lontra, molto viva, vispa e affamata. Meglio, vero?

Fonti aggiuntive: Ars Technica, Rice University, The Register.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (3)

Non credo che vadano in giro a cercarli già morti in effetti...
10-8-2022 13:59

Ma i ragni li dovrai pure allevare per ammazzarli, no?
5-8-2022 10:41

{Lucio}
Una vita di 700 cicli? Così tanto? Cioè, ci ne ha bisogno, investe per una durata di (posso immaginare 5/6 azionamento al giorno?) 4 mesi... Sob
5-8-2022 07:46

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
In che modo salvi informazioni importanti affinché nessuno le possa vedere sul tuo computer?
Salvo tutti i dati più importanti in una cartella protetta da password
Nessuno accede al mio computer
Il mio dispositivo è protetto da una password
I dati più importanti sono protetti da crittografia
Proteggo i miei dati quando presto il computer a un'altra persona
Elimino tutti i dati che non voglio che nessuno veda
Non ho dati importanti da proteggere

Mostra i risultati (1875 voti)
Aprile 2026
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 17 aprile


web metrics