Microsoft ammette: Windows 11 lentissimo a copiare i file

Dopo l'installazione del 2022 Update le operazioni di copia sia in rete sia in locale richiedono molto più tempo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-10-2022]

windows 11 copia file lenta smb

Nello scorso fine settimana Microsoft ha confermato la presenza, in Windows 11 2022 Update, di un problema che era alcuni utenti avevano iniziato a segnalare: col nuovo aggiornamento, e in certe condizioni, la copia dei file è estremamente lenta.

Le prime testimonianze di questo malfunzionamento sono arrivate da utenti che cercavano di copiare file di grandi dimensioni via SMB tra due PC collegati in rete.

Poi, però, è stato notato che il fenomeno si verifica, seppur all'apparenza con meno frequenza di quanto accada in rete, anche in locale, ossia quando si copiano file di grandi dimensioni tra due cartelle del medesimo computer.

Il problema, a dire la verità, non è del tutto inaspettato. Già rilasciando l'update KB5017389, un aggiornamento che correggeva alcuni bug nel 2022 Update originale, Microsoft aveva precisato nelle note di rilascio che si potevano registrare «minori prestazioni in lettura di file grandi via SMB»; ora si sa che la stessa cosa può succedere anche in locale.

La conferma definitiva dell'esistenza del problema viene da Ned Pyle, di Microsoft, il quale in un post su Technet ha ammesso la situazione, pur senza entrare nei dettagli, ma rivelando che gli sviluppatori «sanno esattamente» quale sia la causa del problema e che essa si trova nel kernel di Windows.

Nonostante questa conoscenza, d'altra parte, nessuno ancora s'è sbottonato circa il rilascio di una patch. Al momento Microsoft si limita a suggerire l'utilizzo di programmi alternativi a Esplora File per la copia dei file.

Un paio di queste alternative sono software a riga di comando già inclusi in Windows, come robocopy e xcopy, adatti in quanto consentono di escludere l'uso del gestore della cache - operazione tramite la quale i tempi ritornano alla normalità - usando il parametro /J.

Per copiare un dato file o una data cartella da un computer remoto usando robocopy si dovrà quindi dare il comando
robocopy \\computer_remoto\cartella_di_origine c:\cartella_di_destinazione nomefile.ext /J
mentre usando xcopy il comando sarà
xcopy \\computer_remoto\origine c:\destinazione /J.

In alternativa, si può sempre decidere di continua a usare Esplora File e passare il tempo giocando a Lunar Lander.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

Il fatto che abbiano rilasciato ugualmente l'aggiornamento già sapendo del problema credo non faccia sperare proprio in una rapida soluzione.
15-10-2022 14:02

{al}
non è che si sono sbagliati e l'icona del file che svolazza adesso è di 1gb?
12-10-2022 09:08

In realtà indirettamente hanno detto che il responsabile è il gestore della cache, perchè se ti indicano di usare la riga di comando non è proprio il kernel di NT, ma la sua interfaccia grafica, e quindi diventa un problema di difficile soluzione :evil:
11-10-2022 14:51

Aggiungerei Cygwin alla lista, ma a quel punto onestamente metterei qualcosa di decisamente più "aviario"... Leggi tutto
11-10-2022 07:42

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

Mostra i risultati (438 voti)
Giugno 2026
L'UE approva l'euro digitale
L'avanzata delle dark factory: 1300 lavoratori sostituiti da 50 robot
Il telefono minimalista di Commodore che sfida gli smartphone tradizionali
Recesso online, obbligatorio il pulsante su tutti gli e-commerce
Il simulatore di volo di Google Earth
Windows Ready Print rivoluziona la stampa: addio ai driver proprietari
Debutta Euro-Office tra le proteste di LibreOffice
Lo strumento che ti dice quali modelli IA puoi eseguire davvero sul tuo PC
ChatGPT, arriva Lockdown Mode
Iliad lancia il suo FWA: modem 5G, attivazione rapida e velocità fino a 300 Mbps
Microsoft: sistema operativo e app sono al capolinea. È l'ora degli agenti IA
Quousque tandem abutere, Ursula, patientia nostra?
Grave falla in 7-Zip
Maggio 2026
Denunce ai Carabinieri sull'app IO
Apre Virtual OS Museum: 75 anni di sistemi operativi
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 25 giugno


web metrics