Le false IA sono generatori... ma di cosa?

Cassandra Crossing/ IA, il pericolo dell'antropomorfizzazione.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 19-12-2024]

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Immagine generata con DiffusionArt.

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IA, il pericolo dell'antropomorfizzazione

Gli LLM sono invece accademicamente definiti come "generatori di stronzate" dove "stronzata" è a sua volta definita come «qualsiasi risposta non derivata logicamente dalla domanda e che non si cura della sua logica interna».

Per rimediare al fatto che le false intelligenze artificiali, se alimentate con domande sensate, forniscono risposte insensate ed errate, chi ha definito il gioco semantico delle false intelligenze artificiali ha pensato bene di definire un output insensato o errato di un LLM come «allucinazione».

No. Una falsa intelligenza artificiale non può avere una allucinazione; può solo generare una stronzata. Le menti razionali, quando malfunzionano, possono avere una allucinazione, mentre meccanismi irrazionali possono solo generare una stronzata.

Chiamare una stronzata allucinazione quando è solo un output di un LLM che viene interpretata come una risposta - ed è una risposta credibile ma completamente errata a una domanda - è un'operazione di marketing magistrale!

Potremmo continuare definendo altri termini come "addestramento" di un LLM, o "dialogo" con un LLM: tutti - vedi caso - con connotazione umanoide. Ma credo che tutti i 24 informati lettori di Cassandra avranno ormai chiarissima la questione.

Potremmo allora continuare nella ricerca di chi ha coniato le nuove parole dell'intelligenza artificiale e le cavalca quotidianamente durante i continui osanna di ChatGPT o di qualsiasi prodotto software che incorpori un LLM. Ma sarebbe un discorso oggi fuori tema.

È invece utile stressare la conclusione logica di questa esternazione di Cassandra. Appartenete alla categoria di persone che si sono informate sugli LLM e vogliono esprimere una critica su quello che sta succedendo? Allora non potete usare quelle parole che, come ci ha ben insegnato Orwell, impediscono di esprimere un concetto, oppure impediscono di percepirne la sua falsità.

Non è possibile svolgere una critica agli LLM, sia filosofica sia tecnica, impiegando parole che offuscano tutti i concetti critici. Se parlate solo con parole umanizzate ad arte, usate solo per abitudine o conformismo, vi sarà impossibile esprimere una critica. La neolingua delle nuove false intelligenze artificiali vi renderà impossibile esprimere qualsiasi critica.

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Le parole sono importanti

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 22)

{Murdock}
@Zeross, apprezzo molto gli articoli su questa rivista/forum, la mia perplessita' (al netto di quanto hai detto sulla gestione dei giornali e dei giornalisti) e' che su certi temi non ci sia abbastanza obbiettivita' nel dare informazione. Il tema della IA e della sua gestione e informazione critica e' sicuramente... Leggi tutto
24-2-2025 13:03

L'editore stabilisce cosa devi dire al grande pubblico, con la giustificazione che al grande pubblico se una roba non risulta interessante, non comprerà, visualizzerà, cliccherà sul contenuto che il giornalista abbia prodotto e se questo non avviene, l'editore non guadagna. Prima che chiunque si metta in mente di additare che chi si... Leggi tutto
21-2-2025 16:23

Mi pregio di essere uno dei "24" lettori di Calamari, al quale chiederei se tutte le riserve e precisazioni ("allucinazioni", false IA, mentecatti artificiali, ecc.) espresse si applicano anche ai modelli (es DeepSeek nella variante R1 - anche nota come DeepThink) comparsi solo recentemente, che qualcuno definisce... Leggi tutto
21-2-2025 04:54

{Murdock}
Questo ottimo articolo sintetizza benissimo la situazione odierna. Purtroppo evidenzia anche come la stragrande maggioranza di chi si occupa di divulgazione tecnologica non ritenga necessario sottolineare queste cose al grande pubblico (giornalismo tecnico d'inchiesta?!), forse dipende dal business che c'e dietro! mi chiedo da... Leggi tutto
20-2-2025 09:30

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