Novità negli account Microsoft, privacy un po' più a rischio

Da febbraio non verrà più eseguita la disconnessione automatica dopo un certo periodo di tempo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 24-01-2025]

account microsoft niente disconnessione automatica
Foto di Ed Hardie.

Microsoft ha annunciato, a dire la verità un po' sottovoce, un'importante novità che interessa quanti sono titolari di un account Microsoft.

Attualmente, quando si effettua il login al proprio account Microsoft da un browser (magari perché si vuole controllare la posta elettronica), dopo un certo periodo di inattività dell'account si viene automaticamente disconnessi.

In questo modo chi usa computer pubblici e si dimentica di effettuare il logout quando ha concluso il proprio lavoro può godere di un minimo di sicurezza in più, dato che il logout avviene in automatico.

A partire da febbraio, però, le cose cambieranno: i login agli account Microsoft resteranno sempre attivi - a meno che non si usi la modalità di navigazione privata del browser - finché non verrà effettuato un logout manuale.

«L'esperienza di accesso al Web browser cambia quando accedi a qualsiasi prodotto o servizio con il tuo account Microsoft. A partire da febbraio 2025, potrai rimanere connesso automaticamente a meno che non ti disconnetti o usi la navigazione privata» spiega Microsoft in un documento significativamente intitolato Evitare di rimanere connessi a un computer pubblico.

Ciò può essere comodo per gli utenti quando essi usano il proprio computer personale; se invece usano un PC che può essere adoperato da altre persone, la nuova impostazione espone i loro dati a occhi che potrebbero essere troppo curiosi.

È bene quindi che nei prossimi giorni si inizi a tenere a mente che, quando si usa un computer pubblico, è necessario ricordarsi effettuare la disconnessione alla fine del lavoro, oppure usare la modalità di navigazione privata.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

Lasciare all'utente la possibilità di scegliere sembrava troppo anarchico vero? :roll: Leggi tutto
26-1-2025 19:11

:sbonk: Quello che in realtà e molto grave e che tramite il suo account si potessero accedere ad informazioni sensibili, alterare o sottrarre documenti ed il tutto sarebbe stato di sola responsabilità di quella operatrice :shock: Ed anche se avesse incaricato qualcuno di indagare al termine della mia indagine avrei scoperto che era... Leggi tutto
26-1-2025 17:26

si è dimostrata ingenua. La tua boutade ti sarà sembrata analoga alla cattiveria della liceale che con le amiche sparla di una compagna attribuendole exploits sessuali mai avvenuti, ed anche in quei casi non avrebbero dovuto farli. Avresti dovuto almeno avere la decenza di scrivere che oggi te ne vergogni profondamente. Leggi tutto
25-1-2025 09:02

E qui mi immagino l'operatrice che vede la piccola malefatta urlare "oddio un hacker è entrato nel mio account, chissà come avrà fatto..." :roll:
24-1-2025 16:49

confessione. anni fa in un pc pubblico di un hotel in una zona di guerra trovai ancora loggato l'account facebook di una operatrice onu. e niente, pubblicai a nome suo tre o quattro post un po' scemi mi limitai in effetti a quella boutade lo feci più che altro come monito a me stesso
24-1-2025 15:38

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali sono i rischi maggiori del cloud computing?
Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilità di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttività e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

Mostra i risultati (1446 voti)
Ottobre 2026
Windows, il Patch Tuesday di ottobre è da record
Windows 11, un'opzione durante l'installazione abbatte il consumo di RAM
Apple svela HomeView, il primo schermo intelligente per la casa
Il mondo finirà tra un mese: lo sostiene una previsione scientifica del 1960
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Windows 11 26H2, le novità ci sono ma forse le hai già ricevute
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 16 ottobre


web metrics