RAM, addio a DDR 3 e DDR 4

I tre maggiori produttori si preparano a cessare la produzione entro la fine dell'anno.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-02-2025]

ddr3 ddr4 addio
Foto di Luan Gjokaj.

Ancora non ci sono annunci ufficiali ma, a dar retta alle indiscrezioni che si vanno diffondendo nel settore, se i vostri PC usano RAM DDR 3 e DDR 4 vi conviene fare incetta di chip di memoria al più presto, o attendere con speranza la fine dell'anno: la loro produzione è destinata a cessare nei prossimi mesi.

I tre grandi produttori - Samsung, SK Hynix e Micron - si sarebbero accordati per abbandonare gli standard più vecchi, seppure ancora utilizzati, e puntare soltanto sulle più remunerative memorie DDR 5 e HBM.

Secondo quanto riporta Digitimes, le DDR 3 e 4 inizieranno a scarseggiare dopo l'estate, quando i tre "grandi" avranno cessato di vendere quei chip; a quel punto i produttori taiwanesi di RAM dovrebbero iniziare a cercare di colmare il vuoto.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
RAM, il mercato è invaso da moduli usati spacciati per nuovi
CAMM, il successore dei moduli DIMM per la RAM

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

le DDR3 esistono ancora perché vi sono sistemi aziendali e di gestione centralizzata che costruiti tra il 2008 ed il 2016, che ancora funzionano ed hanno decisamente un costo di sostituzione elevato per cui avere componenti di ricambio sia una precisa necessità, e non per la gioia di qualche boomer come qualcuno superficialmente potrebbe... Leggi tutto
25-2-2025 20:40

{4zeta}
Beh era ora , non credo ci si possa lamentare,a parte qualche boomer, penso sia nella norma terminare processi costosi ed ormai veramente obsoleti. posso capire le ddr4 ma le ddr3 non so perché esistano ancora
25-2-2025 00:05

Ormai dove fa un minimo di ricambio HW i cassettini sono pieni di banchi di ddr3 (anche di 8Gb il taglio massimo) e si stanno cominciando a riempire di ddr4, non ti preoccupare per molti anni non mancheranno (come non mancano oggi le DDR1 e DDR2). Leggi tutto
24-2-2025 14:44

Lo ritengo un normale avvicendamento tecnologico in fondo le DDR4 hanno oltre 10 anni di vita e le DDR3 si avvicinano ai 20 anni. Inoltre parliamo di un componente che non ha proprio una mortalità così elevata da richiedere una necessità di sostituzione frequente, al massimo un upgrade nell'intera vita del PC nella maggior parte dei... Leggi tutto
23-2-2025 10:26

DDR3 è uno standard del 2007, DDR del 2014. Le considerazioni sulle speculazioni dei produttori sono plausibili, tuttavia il tempo passa per tutti. Le linee di produzione hanno un costo, se devono ammortarsi a fronte di un bacino di acquisti ridotto arriva il momento che il break even non è più giustificabile. Insomma, un minimo di... Leggi tutto
22-2-2025 09:46

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Come vedi il futuro dell'umanità, in ambito scientifico?
Il futuro è nella condivisione delle conoscenze. L'arroganza delle multinazionali nei confronti della proprietà intellettuale è solo il canto del cigno: infatti grazie alle tecnologie il sapere non potrà più essere detenuto da pochi potenti.
Per tutelare ricerche che richiedono investimenti cospicui, la proprietà intellettuale è uno strumento equo e ragionevole. Lo strapotere attuale della grande industria va solo limitato nel tempo ed emendato dagli aspetti più truci.
Lo scenario più probabile è un doppio binario tra scienza proprietaria e open source. La prima coprirà i settori che richiedono investimenti a lungo termine, la seconda quelli in cui la cooperazione raggiunge i risultati migliori.
Il potere si concentra dove c'è il denaro. Volenti, o nolenti, i big dell'economia mondiale si accaparreranno tutte le fonti di conoscenza, e sapranno farle fruttare a dovere, per il bene dell'umanità.

Mostra i risultati (1708 voti)
Settembre 2026
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Agosto 2026
Da Nokia un telefono retrò che funziona da powerbank e ha una torcia potentissima
L'IA minaccia lavoro, sicurezza e sviluppo umano. Ma Bill Gates ha la soluzione
Dopo 28 anni finisce la disputa su Linux: chiuso il caso iniziato da SCO nel 1998
Windows ha un comando nascosto che riduce l'ingombro del sistema
AliExpress usa l'audio dei dispositivi per tracciare gli utenti
La BCE teme la bolla dell'IA
DayFrame, il rivale di Outlook che riporta in vita le Live Tiles di Windows 8
Tu, il truffato!
Office si ferma su Windows 10: Microsoft congela le funzioni
ChatGPT arriva su Linux: disponibile l'app desktop in anteprima
Microsoft aumenta il prezzo delle licenze Windows: i nuovi PC costeranno di più
Linus Torvalds: la IA ha reso enormi gli aggiornamenti del kernel Linux
Prezzi della memoria alle stelle: vent'anni di progressi cancellati in un attimo
Gmail, stop definitivo alla funzione ''Invia come''
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 1 settembre


web metrics