YouTube, arriva Premium Lite a prezzi accessibili

L'abbonamento economico è realtà: costa meno di Premium anche se ha qualche difetto.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 06-03-2025]

youtube premium lite
Foto di Rachit Tank.

Contando sia gli iscritti a YouTube Music sia gli iscritti a YouTube Premium si arriva a 125 milioni di utenti: un numero di tutto rispetto, raggiunto proprio da poco, che però non deve sembrare sufficiente alla piattaforma di Google.

Per incentivare l'iscrizione di nuovi abbonati è stato così lanciato un piano più economico dell'attuale Premium, che è stato battezzato Premium Lite: è stato studiato - così sostiene YouTube - per offrire «il giusto equilibrio tra caratteristiche e vantaggi per quegli utenti che vogliono vedere la maggior parte dei video senza la pubblicità».

Rispetto a YouTube Premium, che negli Stati Uniti costa 12,99 dollari al mese, YouTube Premium Lite non elimina del tutto gli spot, ma li toglie soltanto alla maggior parte dei video.

Per la precisione, ciò significa che sono privi di pubblicità i video che riguardano gli argomenti più disparati - dai videogiochi alla moda, dalla cucina alle ultime notizie - ma non quelli musicali; inoltre, non è abilitato il download dei video né lo è la possibilità di continuare la riproduzione in background su smartphone.

Queste limitazioni comportano però un canone di abbonamento inferiore a quello di YouTube Premium: esso si assesta infatti a 7,99 dollari al mese.

YouTube Premium Lite è già attivo negli USA; nelle prossime settimane arriverà anche in Tailandia, Germania e Australia, ossia quelli che YouTube considera "Paesi pilota". Poi, se avrà successo, probabilmente sarà esteso ulteriormente; ma al momento non ci sono indicazioni sulle possibili tempistiche né la conferma ufficiale che arriverà anche in Italia.

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YouTube Premium: tutti i contenuti video e audio a pagamento, senza pubblicità

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 18)

Ultime notizie: Google si sta trumpizzando, infine... (ma che abbia portato iella?)
17-3-2025 16:01

Lo fa perché sa di non essere in cima alla lista dei concorrenti. Immagino che Spotify la faccia da padrone.
12-3-2025 08:01

Certo che i soldi li fa sulla quantità però intendevo che i produttori di contenuti - che all'inizio sembrava fossero il suo punto di forza, almeno a quanto diceva - li valuta decisamente poco in confronto ad una funzione software e a dei video musicali non prodotti specificatamente per la piattaforma.
11-3-2025 18:55

Certo che li valuta poco: i soldi li fa sulla quantità, non sulla qualità. Puoi arricchirti vendendo dieci fontane di Trevi oppure mendicando due spiccioli a migliaia di passanti, la differenza sta nello sforzo necessario nei due casi.
11-3-2025 07:59

Quindi questo è il valore che Google attribuisce ai video musicali ed alla riproduzione in background, mi pare che, alla fine, valuti decisamente poco tutti i produttori di contenuti che affollano la piattaforma... Leggi tutto
10-3-2025 19:18

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