La novità riguarda sia gli amministratori di sistema sia gli utenti ''consumer''.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-03-2026]

A partire dal ciclo di aggiornamenti di maggio, Microsoft installerà gli update di sicurezza tramite hotpatch, la funzionalità che consente l'installazione senza la necessità di operare poi un riavvio del sistema operativo. Microsoft ha definito questo approccio «il modo più rapido per essere protetti», sottolineando che l'aggiornamento entra in funzione non appena installato, senza attendere la "finestra" di manutenzione.
Il processo richiede comunque un aggiornamento di base trimestrale, che comporta un riavvio obbligatorio. Dopo questo update, le patch successive vengono applicate tramite hotpatch, evitando ulteriori reboot fino al ciclo trimestrale successivo. La struttura prevede quindi un'alternanza tra aggiornamenti senza riavvio e aggiornamenti tradizionali. L'hotpatch modifica parti specifiche della memoria del sistema operativo, sostituendo funzioni vulnerabili con versioni corrette senza interrompere i processi in esecuzione. Questo approccio è già utilizzato in altri ambienti, come Linux, l'hypervisor Xen e le soluzioni VMware, dove la continuità operativa è un requisito critico.
L'attivazione predefinita della funzione hotpatch in Windows Autopatch rappresenta un cambiamento significativo per gli amministratori, che finora potevano scegliere se adottare o meno il meccanismo. Microsoft ha indicato che l'obiettivo è ridurre il numero di sistemi esposti a vulnerabilità note durante le finestre di manutenzione, spesso ritardate per esigenze operative. Il cambiamento riguarda anche gli utenti consumer, posto che eseguano una versione di Windows 11 uguale o superiore alla 24H2 e con gli aggiornamenti di aprile 2026 installati.
La decisione arriva in un contesto in cui gli aggiornamenti fuori banda sono diventati più frequenti, aumentando la pressione sugli amministratori di sistema. L'adozione del modello hotpatch mira a mitigare l'impatto di patch urgenti, applicandole immediatamente senza attendere un riavvio programmato. Gli strumenti di gestione di Windows Autopatch verranno aggiornati per includere controlli più granulari, permettendo agli amministratori di verificare quali sistemi stanno utilizzando il meccanismo di hotpatch e quali richiedono ancora il riavvio. Saranno inoltre disponibili log dedicati per monitorare l'applicazione delle patch in tempo reale.
In ogni caso, Microsoft ha chiarito che l'hotpatching non sostituisce completamente il modello tradizionale di aggiornamento, poiché alcune modifiche strutturali del sistema operativo richiedono comunque un riavvio. Tuttavia, la maggior parte delle patch di sicurezza mensili potrà essere distribuita tramite il nuovo meccanismo. L'hotpatching è peraltro già previsto come servizio a pagamento per Windows Server 2025, con un modello di abbonamento basato sul numero di core del processore.
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