OpenAI lancia il piano Pro intermedio

Cinque volte i limiti di Plus, accesso completo a Codex. E prezzo a metà strada dal Pro.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-04-2026]

chatgpt pro 103
Foto di Solen Feyissa.

OpenAI ha introdotto un nuovo piano ChatGPT Pro da 103 euro al mese, una fascia intermedia pensata per utenti professionali che trovano troppo limitante il piano Plus e troppo costoso il ProAdvanced da 200 dollari. Il nuovo livello amplia in modo significativo i limiti di utilizzo, soprattutto per chi lavora con Codex, lo strumento dedicato alla programmazione.

Il piano Pro da 103 euro si colloca tra le attuali offerte: Free, Go (8 euro), Plus (23 euro), Pro intermedio (103 euro) e Pro avanzato (200 dollari, non disponibile in Italia). La scelta di mantenere il nome "Pro" per due piani diversi potrebbe generare confusione, ma OpenAI ha confermato che si tratta di due livelli distinti con capacità differenti. Secondo i dettagli forniti, il nuovo piano offre fino a cinque volte l'utilizzo di Codex rispetto al piano Plus. Per un periodo promozionale limitato, fino al 31 maggio 2026, gli abbonati potranno arrivare a dieci volte i limiti di Plus, una soglia pensata per sessioni di coding lunghe e ad alta intensità.

Il piano include anche l'accesso ai modelli Pro avanzati, alle modalità di elaborazione più recenti e alla generazione di immagini più rapida. L'obiettivo dichiarato è fornire uno strumento più adatto a sviluppatori, analisti e professionisti che utilizzano ChatGPT come parte del proprio flusso di lavoro quotidiano. OpenAI ha spiegato che la nuova fascia nasce per rispondere alla crescente domanda di capacità computazionale da parte degli utenti che lavorano con Codex. Secondo i dati interni, oltre tre milioni di persone utilizzano Codex ogni settimana, con una frequenza quintuplicata negli ultimi tre mesi.

La scelta di introdurre un piano intermedio potrebbe avere anche una lettura finanziaria: abbassare la soglia d'ingresso del Pro può aumentare il numero di abbonati premium, un dato rilevante in vista dell'eventuale ingresso in Borsa. L'azienda non ha commentato direttamente questo aspetto, ma analisti del settore lo considerano un elemento plausibile. OpenAI continua così a espandere la propria struttura di abbonamenti, iniziata con l'introduzione del piano Go verso la fine dello scorso anno. L'obiettivo è offrire una gamma più granulare di opzioni per utenti con esigenze diverse, mantenendo al tempo stesso un equilibrio tra costi operativi e sostenibilità del servizio.

Il piano da 103 euro è già disponibile in Italia e può essere attivato direttamente dall'interfaccia di ChatGPT. Gli utenti che superano regolarmente i limiti del piano Plus sono il target principale, mentre per un uso occasionale l'azienda continua a raccomandare i livelli inferiori.

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Commenti all'articolo (2)

la continua ricerca di nuove offerte commerciali, sempre più mirante, tende ad acchiappare sempre nuovi clienti, e quindi a cercare disperatamente sempre nuovi profitti per riequilibrare un bilancio ( 20 miliardi di dollari di uscite ed 8 miliardi di dollari di entrate non sono un buon bilancio) pericolosamente inclinato verso il... Leggi tutto
14-4-2026 14:57

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Google, Anthropic, OpenAI-Microsoft, e indirettamente (per ora) Nvidia. Il mondo ocicdentale si sta mettendo nelle mani di un pugno di aziende per qualcosa di delicatissimo come dati aziendali e personali, anche medici. I veri lemming siamo noi.
13-4-2026 11:31

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