[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-05-2026]
TIM ha comunicato a un suo dipendente (già segretario nazionale del sindacato di base FLM Uniti CUB) il licenziamento per il venir meno del rapporto di fiducia. Al sindacalista viene contestato l'uso illecito della casella di posta elettronica aziendale durante l'orario di lavoro: avrebbe utilizzato (otto volte in tre mesi) la casella di posta per interloquire con un ex collega di Fibercop dimessosi, che gli chiedeva di aiutarlo a recuperare alcune buste paga per ricostruire la propria posizione previdenziale.
Come è noto da circa due anni una parte dei dipendenti TIM è stata ceduta alla nuova azienda Fibercop, insieme al ramo d'azienda della Rete di cui si continuano ad occupare. Le due aziende sono ormai completamente separate e distinte, con due proprietà azionarie diverse: Fibercop, controllata dal fondo americano di investimento KKR, e TIM, controllata - attraverso un'OPS che partirà in luglio - da Poste Italiane; quest'ultima ha dichiarato la volontà di togliere l'azienda dalla Borsa per controllarla totalmente.
I dipendenti delle due aziende hanno da poco eletto rappresentanze sindacali unitari (RSU) distinte e separate con contratti aziendali diversi, anche se per tutti continua a valere il Contratto nazionale delle Telco. FLM Uniti CUB - a cui hanno espresso solidarietà anche i sindacalisti di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL e i sindacati autonomi - intende ricorrere in giudizio contro il provvedimento perché il sindacalista avrebbe impiegato un tempo in orario di lavoro molto limitato e sarebbero così violate le libertà sindacali.
Si tratta di un caso senza precedenti in TIM dove è una prassi molto frequente l'uso della posta elettronica aziendale per comunicazioni fra sindacalisti e dipendenti, spesso in smart working. In questo caso però si tratta di comunicazioni fra un dipendente e un ex dipendente di un'azienda diversa e che dovrebbe avere rapporti molto sporadici con i dipendenti TIM, per una serie di norme delle autorità di garanzia. In questo momento i sindacati di base sono impegnati a far recuperare tramite cause legali ai dipendenti di TIM - anche gli ex dipendenti che oggi lavorano in Fibercop - una serie di parti salariali che avevano perso nel corso degli anni.
|
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News
ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.
Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui
sotto, inserire un commento
(anche anonimo)
o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA |
|
|
|
|
||
|
