La crisi dell'hardware ha regalato un altro anno di vita al sistema operativo.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-06-2026]

Microsoft ha silenziosamente esteso il supporto esteso a Windows 10 fino al 12 ottobre 2027, aggiungendo un ulteriore anno di aggiornamenti di sicurezza rispetto alla precedente scadenza fissata al 2026. L'estensione riguarda il programma Extended Security Updates (ESU) destinato agli utenti consumer, che potranno quindi continuare a ricevere patch critiche e importanti senza dover migrare immediatamente a Windows 11. La modifica è stata individuata dopo l'aggiornamento della pagina ufficiale dedicata agli ESU, dove la data finale del programma è stata spostata al 12 ottobre 2027. L'estensione riguarda sia il periodo di copertura sia la finestra di iscrizione: gli utenti che non hanno ancora aderito possono farlo in qualsiasi momento fino alla nuova scadenza. Chi è già registrato non deve compiere alcuna operazione aggiuntiva, poiché la copertura viene prorogata automaticamente.
Windows 10 ha raggiunto la fine del supporto gratuito il 14 ottobre 2025, cessando di ricevere aggiornamenti di sicurezza standard. Il programma ESU consente ai dispositivi con Windows 10 versione 22H2 di continuare a ricevere patch critiche e importanti, come definite dal Microsoft Security Response Center. Il programma non include nuove funzionalità, miglioramenti non di sicurezza o supporto tecnico. L'estensione di un anno arriva in un contesto in cui centinaia di milioni di dispositivi utilizzano ancora Windows 10. Molti PC non soddisfano i requisiti hardware di Windows 11, mentre altre installazioni restano operative per esigenze aziendali o per la lentezza dei processi di migrazione. L'ESU rappresenta quindi una soluzione di continuità per ridurre i rischi di sicurezza durante la transizione.
Per gli utenti consumer, l'iscrizione al programma può avvenire in tre modalità: gratuitamente se si sincronizzano le impostazioni del PC con un account Microsoft, riscattando 1.000 punti Microsoft Rewards oppure tramite il pagamento una tantum di 30 dollari o equivalente in valuta locale. 'iscrizione è disponibile solo per dispositivi non aziendali e non gestiti tramite Active Directory o soluzioni MDM (Mobile Device Management). Il programma richiede che il dispositivo utilizzi Windows 10 versione 22H2 e che sia installato l'aggiornamento più recente. L'account Microsoft utilizzato per l'iscrizione deve essere amministratore del sistema e non può essere un account bambino. I dispositivi già dotati di una licenza ESU non possono essere registrati nuovamente (ma chiaramente non ne hanno bisogno).
Per l'occasione, Microsoft ribadisce che i dispositivi non iscritti al programma diventeranno progressivamente più vulnerabili a malware e attacchi informatici; Windows 11 rimane la destinazione consigliata per i dispositivi compatibili, grazie alle funzionalità di sicurezza avanzate e allo sviluppo continuo. D'altra parte, la decisione di prolungare il supporto riflette anche la situazione del mercato dell'hardware. Molti PC economici continuano a essere venduti con configurazioni minime, come 8 GB di RAM, che rendono Windows 10 più efficiente rispetto a Windows 11 in alcuni scenari. La presenza di un parco installato così ampio ha probabilmente contribuito alla scelta di estendere ulteriormente la finestra di aggiornamenti.
L'estensione del programma ESU fino al 2027 offre quindi un margine aggiuntivo agli utenti che non possono o non desiderano aggiornare immediatamente. La possibilità di iscriversi in qualsiasi momento fino alla scadenza consente una gestione più flessibile della transizione, senza la necessità di decisioni immediate.
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