Kumo diventa Bing e mostra le carenze di Google

Per battere la supremazia di Google e Yahoo Microsoft deve convincere gli utenti che agli attuali motori di ricerca manca qualcosa, qualcosa che nessuno ancora immagina ma che diventerà indispensabile.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-05-2009]

Microsoft Live Search Kumo Bing motore di ricerca

Su quello che sarà il nome ufficiale pare che ancora non ci sia chiarezza: proprio quando sembrava che il successore di Live Search si sarebbe chiamato Kumo torna in competizione Bing, una delle tre alternative che pareva ormai essersi avviata sulla strada dell'oblio.

Nell'attesa del debutto si fanno più precise le informazioni sulla strategia che Microsoft ha intenzione di adottare per promuovere il risultato dei propri sforzi.

L'obiettivo è riscattare un motore di ricerca non esattamente fortunato facendolo competere con i grandi nomi del settore, Google e Yahoo in primis. Dato che però un attacco frontale potrebbe risolversi in un suicidio, ecco che a Redmond hanno studiato una tattica differente.

Il punto di partenza è che in generale gli internauti sono soddisfatti delle ricerche attuali, anche se secondo le ricerche condotte da Microsoft il 42% di queste richiede un'ulteriore raffinazione e il 25% dei click che avvengono sui risultati comporta un immediata pressione del pulsante Indietro.

Così gli strateghi dell'azienda hanno pensato che per promuovere Bing occorrerà mostrare in che modo gli attuali motori di ricerca sono carenti e promuovere un prodotto che si differenzi in maniera sensibile da essi.

Il modello è un po' quello dell'iPhone: prima che Apple lo lanciasse, gli utenti di smartphone non erano particolarmente interessati a uno schermo touch; ora pare che non se ne possa più fare a meno, anche grazie alle sapienti campagne promozionali di Apple.

Perciò Microsoft investirà tra gli 80 e i 100 milioni di dollari per promuovere il nuovo Live Search - qualunque sia il suo nome - con campagne online, in televisione, per radio e a mezzo stampa.

Dovrà convincere gli utenti del fatto che a Google e Yahoo manca qualcosa, che questi due grandi nomi non sono poi così comodi come la gente pensa e che c'è una buona ragione per cambiare motore di ricerca, per avere un'esperienza più soddisfacente.

Quale sia questa ragione - se un'interfaccia rivoluzionaria o un nuovo modo di presentare i risultati o che altro - sarà svelato solo al momento del lancio di Bing, che in ogni caso non passerà inosservato.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

purtroppo di flop ultimamente ne fa molti... :(
28-5-2009 11:04

Concordo :wink: ed aggiungo che è tutto da vedere ciò che riuscirà a fare Microsoft :-k (dal punto di vista della qualità). E' facile criticare gli altri, ma poi le cose le si deve dimostrare. Nel mondo dell'informatica i creduloni non credo che siano poi così tanti, io scommetto che sarà uno flop. :P Leggi tutto
28-5-2009 10:19

Stavolta Microsoft è indifendibile... Criticare Google, perlomeno dal punto di vista dell'efficacia del motore di ricerca, è assurdo oltre che impossibile. Forse quel 25% di gente che spinge il back del browser dopo aver fatto una ricerca su Google ha semplicemente sbagliato a fare la ricerca, capita a volte! Ma perché invece di... Leggi tutto
27-5-2009 10:29

Vogliono battere Google e Yahoo con una sapiente, articolata e costosa campagna promozionale del motore di ricerca di Microsoft, ed a Redmond non hanno ancora deciso quale nome definitivo dare al proprio motore di ricerca :incupito: Certo il prodotto Apple chiamato iPhone al momento del lancio non era migliore in nulla rispetto alla... Leggi tutto
26-5-2009 19:12

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