Anche alla RIAA si scaricano i torrent

La più fiera avversaria dei pirati ospita personale che scarica materiale protetto senza ritegno.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-12-2011]

riaa bittorrent

Non conosce fine la lista di tutti quei fieri oppositori della pirateria scoperti con le mani nella marmellata.

Dopo i pirati di Universal, Sony e Fox e quelli che infestano la residenza del presidente Sarkozy l'elenco si allunga con gli appassionati utenti di BitTorrent che si annidano negli uffici della RIAA.

La Recording Industry Association of America, sempre in prima fila quando si tratta di esigere multe milionarie dai pirati, ospita infatti dipendenti che non si fanno problemi a scaricare le prime cinque stagioni di Dexter, gli episodi di Law and Order SVU o programmi con tanto di crack per l'installazione illegale. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
I provider che filtrano il peer to peer
consentono a tutti gli utenti di usufruire della banda larga
ledono i diritti degli utenti che hanno acquistato un abbonamento a banda piena

Mostra i risultati (6260 voti)
Leggi i commenti (10)
Fonte di queste informazioni è come sempre il sito You Have Downloaded, che afferma di riuscire a monitorare 50 milioni di utenti di BitTorrent (una piccola parte del numero di utenti totali).

Oltre ai download provenienti dalla sede della RIAA, il sito russo permette di scoprire che anche quelli effettuati da indirizzi IP facenti capo al Department of Homeland Security degli USA, responsabile dell'oscuramento di diversi siti accusati di pirateria.

Ovviamente, trovare qualcuno che infrange la legge tra le fila di chi dovrebbe difenderla non è né una sorpresa né una giustificazione per i "pirati", ma forse è il segno che, come ha concluso il governo svizzero, è l'industria dell'intrattenimento a doversi adeguare e trovare nuove forme per la distribuzione dei contenuti.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

Ma il problema è che l'"industria dell'intrattenimento", come è attualmente, NON PUO' adeguarsi, perché guadagna cifre astronomiche puntando su monopoli e cartelli. Se il mercato dell'intrattenimento fosse libero e basato sulla libera concorrenza le grandi mayor chiuderebbero tutte i battenti nel giro di pochi mesi. Leggi tutto
21-12-2011 14:49

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Il flop di Windows 8 sembra replicare tristemente quello di Vista e c'è chi comincia a sostenere che Microsoft sia ormai sulla via del declino, dopo aver mancato clamorosamente il successo anche nei telefonini, nei tablet e nei dispositivi embedded.
Windows 8 è perfettamente stabile, facile da usare e non richiede hardware particolare: non è affatto un flop e Microsoft non è in declino.
La qualità del software Microsoft è in calo da anni: mancano soprattutto in visione e in integrazione. Stanno spingendo su troppi fronti, perdendo di vista la qualità complessiva.
Ognuno deve fare bene il proprio mestiere e basta. Microsoft si concentri su Windows, lasciando perdere Zune e tutto il resto; Google insista sui motori di ricerca, non sui social network, la mail o gli occhialini.

Mostra i risultati (6711 voti)
Ottobre 2026
Windows 11 scopre la tilde per aprire subito il profilo utente
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Dietro Copilot ci sono persone reali: qualcuno vedrà la foto osé che hai chiesto di modificare
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Intelligenze distruttive, pericoli reali
Attacco a Revolut, tra i dati rubati spunta una cartella Italy
Account Microsoft obbligatorio? Un link dimenticato nella configurazione aggira ancora il requisito
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 7 ottobre


web metrics