Street View a Fukushima, due anni dopo il disastro

Google pubblica le immagini della città fantasma colpita dal terremoto, dallo tsunami e dalle radiazioni.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-03-2013]

namie street view

La città giapponese di Namie, nella prefettura di Fukushima, è uno dei luoghi colpiti tre volte dai disastri del 2011.

Il terremoto, lo tsunami e la fuga radioattiva dalla vicina centrale nucleare hanno costretto i cittadini ad abbandonare le loro case, e il pericolo causato dalle radiazioni impedisce loro tuttora di tornarvi.

Il sindaco di Namie ha così rivolto un appello a Google, chiedendo che i circa 21.000 cittadini sfollati - per i quali non è facile ottenere un permesso anche solo per una breve visita per recuperare qualche oggetto o rendersi conto delle condizioni della propria abitazione - possano almeno vedere la città via Internet grazie a Street View.

Le Google Car hanno così percorso e fotografato le vie della città fantasma, ritraendo le strade vuote, gli edifici abbandonati e i danni causati dal terremoto e che ancora non si è potuto riparare.

«Tutti vogliono conoscere lo stato della zona del disastro, ci sono un sacco di persone che hanno bisogno di vedere come stanno le cose»: così Tamotsu Baba, il sindaco, ha spiegato l'iniziativa. «Tutti gli abitanti della nostra città, 21.000 persone, sono attualmente evacuati in tutto il Giappone».

Sondaggio
Le proteste che hanno spinto Google a sospendere Street View in alcuni Paesi...
sono giuste: occorrono limiti più seri per salvaguardare la privacy.
sono ingiuste: Street View non danneggia affatto la privacy.

Mostra i risultati (2810 voti)
Leggi i commenti (8)

Google ha realizzato anche un sito web apposito, Memorie per il Futuro, che mostra le immagini delle zone colpite dal disastro prima e dopo gli avvenimenti del marzo 2011.

«A Namie il tempo si è fermato» commenta ancora il sindaco. «A causa del rischio nucleare, in questi due anni abbiamo potuto eseguire soltanto lavori rapidi e sbrigativi. Apprezzeremmo molto se guardaste queste immagini su Street View per capire quale sia l’attuale stato di Namie e la gravità della situazione».

Il prossimo mese alcune aree della città saranno aperte a delle visite temporanee da parte degli abitanti evacuati. Ci si aspetta che entro l'estate il primo ministro annunci la possibilità di ritornare stabilmente in alcune zone, dopo che il processo di decontaminazione a Namie e in altri luoghi sarà stato concluso; tuttavia, i lavori paiono procedere a rilento anche a causa della difficoltà di trovare i posti per conservare le grandi quantità di suolo e detriti irradiati rimossi.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 12)

@Mda :D :D :D No intendevo che almeno li li cose le finiscono da noi per ricostruire ci mettono una vita o lasciano punti a metà sullo stretto :D Magri certi politici si suicidasero, farebbero più bella figura :D
7-4-2013 11:54

@mda Concordo su tutto, caro mda .. su tutto (purtroppo) !!
6-4-2013 01:11

@MaXXX eternal tiare Perchè da quelle parti se uno sbaglia si suicida??? Berlusconi si sarebbe suicidato 1000 volte, Prodi nemmeno una, ma in compenso chi gli dice che è idiota sarebbe morto da tempo! :lol: :lol: :lol: Ciao
5-4-2013 00:55

Gran tristezza a leggere la realtà raga :( Cmq come organizzazione (vediamo anche per esempio i terremoti e altri incidenti) i Giapponesi sono grandi... da noi i poveretti dell'Aquila.. son sempre accampati..
4-4-2013 14:50

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Immaginiamo un mondo popolato dalle auto di Google: senza pilota, senza sterzo e senza pedali. Qual è il maggior svantaggio? (vedi anche i vantaggi)
L'auto di Google è veramente brutta! Più che un auto è un'ovovia.
Ci toglierà il piacere di guidare e la nostra vita sarà un po' più triste.
Avrà un costo non sostenibile per la maggior parte degli utenti.
Ci sarà maggior traffico: con un'auto senza pilota il trasporto privato verrebbe incentivato rispetto al trasporto pubblico.
Il Gps incorporato potrebbe non essere efficiente, costringendoci a fare percorsi più lunghi o più lenti o addirittura non portandoci mai a destinazione.
Ho timori soprattutto per la privacy: le auto di Google potranno collezionare dati su come mi sposto e quando.
In caso di incidente con nessuno al volante, non è chiaro di chi sarà la responsabilità civile. E a chi tocca pagare l'assicurazione? All'utente o a Google? O allo Stato?
Sarà esposta ad attacchi hacker o terroristici: di fatto avremo minore sicurezza sulle strade.
Se il sistema prevede un urto inevitabile, potrebbe trovarsi di fronte a scelte etiche insormontabili. Uccidere un anziano o un bambino? Due uomini o un bambino? Un uomo o una donna? Uscire di strada o urtare altri veicoli o pedoni? Andare addosso a un SUV o a un'utilitaria?
Rispetto alle auto tradizionali impiegheranno troppo tempo ad arrivare a destinazione, non potendo superare i limiti di velocità o fare manovre azzardate.
I tassisti non esisteranno più: già immagino le loro legittime proteste.

Mostra i risultati (2295 voti)
Luglio 2026
WhatsApp, al via la prenotazione dei nomi utente
Giugno 2026
Hackerata Trenitalia, rubati i dati di viaggio dei passeggeri
L'UE approva l'euro digitale
L'avanzata delle dark factory: 1300 lavoratori sostituiti da 50 robot
Il telefono minimalista di Commodore che sfida gli smartphone tradizionali
Recesso online, obbligatorio il pulsante su tutti gli e-commerce
Il simulatore di volo di Google Earth
Windows Ready Print rivoluziona la stampa: addio ai driver proprietari
Debutta Euro-Office tra le proteste di LibreOffice
Lo strumento che ti dice quali modelli IA puoi eseguire davvero sul tuo PC
ChatGPT, arriva Lockdown Mode
Iliad lancia il suo FWA: modem 5G, attivazione rapida e velocità fino a 300 Mbps
Microsoft: sistema operativo e app sono al capolinea. È l'ora degli agenti IA
Quousque tandem abutere, Ursula, patientia nostra?
Grave falla in 7-Zip
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 1 luglio


web metrics