Kim Dotcom: "Blitz MegaUpload causato da donazione a Wikileaks"

Ventimila euro donati a Wikileaks: un contribuito a svelare i segreti sporchi del governo che non è piaciuto.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-11-2013]

kim

Sono quasi passati due anni dal blitz dell'FBI che portò alla chiusura di Megaupload.

Ora il libro The Secret Life of Kim Dotcom - Spies, Lies and the War for the Internet (La vita segreta di Kim Dotcom - Spie, bugie e la guerra per Internet), scritto da David Fisher, rivela alcuni dettagli interessanti circa quegli avvenimenti.

Secondo il fondatore di Megaupload c'è un motivo preciso se l'FBI ha scelto proprio quel giorno di gennaio 2012 per compiere il raid. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
La rete ha reso famosi due personaggi per certi versi simili anche se molto diversi: secondo te chi è il più grande?
Julian Assange. Prende informazioni dalle grandi aziende e dai governi e le rende pubbliche gratuitamente. È stato accusato - tra le altre cose - di terrorismo.
Mark Zuckerberg. Prende informazioni e dati personali e li vende alle grandi aziende e ai governi. È diventato l'uomo dell'anno.

Mostra i risultati (1959 voti)
Leggi i commenti (36)
Secondo Dotcom sarebbe dovuto alla donazione di 20.000 euro da lui fatta a Wikileaks tramite l'account britannico di Megaupload dopo l'uscita del video Collateral Murder nel 2010.

«È una delle donazioni maggiori che abbiano mai ricevuto» spiega Kim Dotcom. «Il mio nome dev'essere balzato all'attenzione di qualcuno».

Non ci sarebbe quindi la crociata contro chi viola il copyright alla base del raid dell'FBI, ma il desiderio di colpire chi rivela - o coloro che sostengono chi rivela - i segreti sporchi del governo.

kim dotcom book cover

Nel libro non ci sono dettagli o prove circa le affermazioni fatte da Kim Dotcom, ma stando alla ricostruzione fatta da quest'ultimo, questa è l'unica spiegazione plausibile.

Prima dell'intervento delle autorità americane, infatti, Megaupload sarebbe stato in buoni rapporti con i detentori del copyright: molti, tra cui Disney, avrebbero infatti iniziato a lavorare su accordi per una partnership con il servizio di file sharing.

Verso la fine del 2011, però, la RIAA e le case cinematografiche di Hollywood si sarebbero tirate indietro: secondo Dotcom, sapevano che cosa sarebbe successo di lì a poco.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Ancora censure per Mega di Kim Dotcom
Mega esce dal betatesting con 5 milioni di utenti
Cancellati definitivamente 630 server di Megaupload
Assalto a Megaupload, spunta un nuovo video
Sequestro Megaupload illegale, FBI deve restituire tutto
Megaupload all'attacco dei politici corrotti
Megaupload fa milioni di visite anche da morto
MegaUpload risorgerà il 19 gennaio
Primo ministro Nuova Zelanda chiede scusa a Kim Dotcom
Il video dell'assalto a Megaupload
Nuova Zelanda: illegale il raid a casa di Kim Dotcom
L'FBI dovrà fare il backup di MegaUpload
Megaupload era pronta a entrare in Borsa
FBI chiude MegaUpload, Anonymous contrattacca

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è l'affidabilità dell'informazione su internet?
La rete è piena di giornalisti non professionisti che scrivono per lo più sulla base del sentito dire, senza una reale verifica dei dati.
Può andar bene per farsi un'idea velocemente, ma è carente se dall'informazione si vuole approfondimento e commento.
L'informazione reperibile in rete è del tutto paragonabile per contenuti e affidabilità a quella dei media tradizionali.
La qualità dell'informazione su internet è certamente più varia di quella offerta dai media tradizionali, ma sapendo scegliere siti e fonti giuste può essere superiore.
Internet è l'ultima frontiera dell'informazione libera e non irreggimentata.

Mostra i risultati (3169 voti)
Ottobre 2020
Windows 10 elimina la schermata Sistema, un trucco la riporta in vita
L'app che “spoglia” le donne: garante privacy apre istruttoria
Gasolio addio, FS vuole i treni a idrogeno
Windows 10, guai a catena dopo l'ultimo aggiornamento
Windows 10, Pc riavviati a forza per installare le web app di Office
Quel motivetto che hai in testa? Se lo fischietti, Google lo indovina
YouTube pronta a far guerra ad Amazon
Le cipolle troppo sexy per Facebook
Smishing, i consigli per non cadere nel tranello
Arrestato per recensioni online negative di un albergo
Windows 10, arriva l'installazione personalizzata
Il sito che installa tutte le app essenziali per Windows 10
Covid-19, casi sottostimati per colpa di Excel
Il furto automatico del PIN della carta di credito
Windows 10 avvisa l'utente se un SSD sta per morire
Tutti gli Arretrati


web metrics