L'auto per consegnare la pizza, con il forno incorporato

Così la pizza arriva sempre calda.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 19-11-2015]

dominos dxp

Non c'è nulla di peggio - per lo meno tra le difficoltà di una vita comoda - che ordinare una pizza e vedersela consegnare ormai fredda, buona solo per il microonde.

Domino's Pizza, la famosa catena statunitense di pizzerie, ha pensato anche a come risolvere questo problema e ha inventato le auto con forno incorporato, ideali per le consegne.

Chiamata DXP, si basa su una Chevrolet Spark pesantemente modificata: il retro è infatti occupato da un forno, accessibile dall'esterno, che è capace di tenere in caldo fino a 80 pizze, che così possono arrivare a casa di ogni cliente restando sempre alla temperatura ottimale.

Non si tratta di un'idea prevista per un lontano futuro o di un concept che non vedrà mai la luce: Domino's ha già ordinato la produzione di 100 DXP che entro tre mesi saranno operative in 25 città degli Stati Uniti, tra cui grandi centri quali Boston, Dallas, San Diego, New Orleans e Seattle.

Sondaggio
Numerosi utenti lamentano disservizi con i coupon-sconto. Quale di questi inconvenienti giudichi più grave?
La difficoltà nell'ottenere i rimborsi (o l'avere come rimborso un altro coupon anziché i soldi).
Non avere un livello adeguato di assistenza al cliente.
L'impossibilità di prenotare un servizio nonostante si sia acquistato il voucher (a causa di scarsa disponibilità da parte di chi eroga quel servizio).
Il trattamento diverso, da parte di chi eroga il servizio, nei confronti di chi paga con un coupon rispetto agli altri clienti.
Il ritardo nella consegna dei prodotti.
La non corrispondenza dell’acquisto effettivo con l’offerta iniziale.
La mancanza di modalità specifiche per i reclami.
Il fatto che l'esercizio per il quale si è acquistato il voucher ha chiuso o il servizio non è più attivo.
La mancata emissione della ricevuta fiscale da parte dei portali.
Non ho mai riscontrato alcuno di questi inconvenienti.

Mostra i risultati (1138 voti)
Leggi i commenti (3)

Grazie a questo veicolo chi si occupa delle consegne potrà trasportare più pizze allo stesso tempo senza temere che diventino fredde: ciò ridurrà i viaggi tra le destinazioni e il negozio, oggi numerosi perché il quantitativo di pizze trasportabili è limitato dato che non ci sono mezzi per tenerle al caldo.

In questo modo Domino's conta di far contenti i clienti e di compensare quanto speso per le DXP con il minor numero di viaggi necessari.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Rotella per pizza alla Star Trek
Porno in pizzeria, licenziati i pizzaioli
Domino's Pizza nei guai per un video su YouTube
Voglia di pizza (.com)

Commenti all'articolo (2)

Io non ne sento proprio il bisogno perchè vicino a me ci sono 2 pizzerie che in meno di 5 minuti me la portano ed e' ancora bollente :wink:
20-11-2015 01:34

{Andy}
Ottima idea. Io e mia moglie, da 3 anni, abbiamo smesso di ordinare pizze a domicilio proprio perchè ci arrivavano fredde e immangiabili.
19-11-2015 13:35

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
L'Italia e gli italiani sono pronti per il (video)gioco online?
I giocatori sarebbero anche pronti, ma il problema è il digital divide. Senza una connessione broadband il gioco online è una chimera.
In Italia più che in altri paesi ha ampia diffusione la pirateria. Il fatto che buona parte dei giocatori utilizzi prodotti contraffatti limiterà la crescita dell'online gaming.
Barriere linguistiche e ritardi nella diffusione di giochi e tecnologie online ci hanno penalizzato nel passato, ma oggi le possibilità di sviluppo sono rosee.
Non ci sono barriere tecniche, ma solo culturali. Il videogioco è tradizionalmente visto come un prodotto da fruire individualmente o in compagnia di amici.
La comunità di giocatori online italiana non ha nulla da invidiare per qualità e quantità a quelle degli altri paesi.

Mostra i risultati (781 voti)
Settembre 2022
Da Amazon un Kindle su cui si può anche scrivere
La “tanica di benzina” per le auto elettriche
La strana storia dell'utente HME2 di Arpanet
LibreOffice diventa a pagamento
2022, fuga dall'open source
Dati a spasso nel cloud
Di chi sono i tuoi dati quando muori?
Smartphone, l'UE vuole pezzi di ricambio disponibili per almeno 5 anni
Ex designer di Microsoft demolisce il menu Start di Windows 11
Auto Hyundai “hackerata”
Agosto 2022
Genitori indagati dopo aver mandato foto dei figli ai medici
DuckDuckGo, la protezione delle email è per tutti
Il computer portatile economico che fa a meno del monitor
Microsoft avvisa: attenzione all'aggiornamento KB501270
WhatsApp, arriva il blocco degli screenshot
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 2 ottobre


web metrics