Hacker sbadato attacca una banca con una molotov e si fa condannare per crimini informatici



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-06-2019]

hacker molotov

È già stato provato che per fare l'hacker - nel senso del pirata informatico che si introduce nei sistemi altrui allo scopo di fare danni - serve una buona conoscenza tecnica ma un acume eccezionale non è indispensabile.

Un'ulteriore conferma viene dal caso reso ora noto di un trentacinquenne belga, che nel 2014 venne arrestato per aver lanciato una bomba molotov artigianale contro la filiale di Rumbeke della banca Crelan.

L'uomo, a suo dire, era stato spinto a quel gesto estremo dal comportamento del personale della banca, che aveva rifiutato di ascoltarlo dopo che egli aveva scoperto la scomparsa di 300.000 euro dal conto in banca della madre pochi giorni dopo il divorzio di questa dal marito.

Naturalmente, l'attentatore è stato condannato per quell'atto e deve scontare tre anni di prigione. A questi si sono però aggiunti altri 18 mesi quando gli investigatori hanno scoperto, presso la banca, una chiavetta USB appartenente proprio all'uomo.

Al suo interno, la polizia belga ha trovato prove sufficienti per incolparlo di reati informatici ai danni della banca stessa ma anche del sito web di una pizzeria locale.

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In entrambi i casi si è trattato di attacchi DDoS portati più volte: nel caso della banca, come forma di vendetta per i motivi già esposti; nel caso della pizzeria, invece, si trattava di una semplice estorsione, dato che gli attacchi sono cessati quando il proprietario ha accettato di pagare del denaro per essere lasciato in pace.

L'approfondimento delle indagini partite dalla chiavetta, che secondo gli investigatori è caduta dalle tasche dell'uomo il giorno in cui ha deciso di attaccare la banca, hanno anche portato a scoprire una sua partecipazione ad attacchi DDoS su larga scala come quelli che hanno colpito la FIFA a partire dal 2017.

L'avvocato dell'hacker sbadato ha affermato che gli intenti del suo cliente erano «nobili», ossia che cercava soltanto di riparare a un torto fattogli dalla banca, e come prova ha citato la sua appartenenza a gruppi come Anonymous Belgium e Cyber Crew; nel caso della pizzeria e della FIFA, tuttavia, la difesa non ha retto.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 8)

Si ma l'attacco informatico ad una pizzeria ? E il pizzaiolo che paga pure ? da manicomio!
4-7-2019 13:27

@Cesco67 :cincin:
29-6-2019 15:01

@Gladiator Ho pensato esattamente la stessa cosa
29-6-2019 14:56

Certo che andare a lanciare una moltov contro una banca con in tasca una chiavetta USB con le prove dei crimini informatici commessi nei confronti della banca stessa e di altri soggetti non denota proprio un elevato QI... (IMHO) :roll:
29-6-2019 14:27

{evodevo}
@Paolosalva Capisco che tu ce l'abbia con i criminali, ma ci sono altreoché delle distinzioni! La prima fra tutte è proprio la definizione di "criminale": ce ne sono così tanti annidati nella "giustizia", nella burocrazia e nella politica di ogni Paese, e riescono così bene nel loro... Leggi tutto
28-6-2019 18:17

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