App Immuni: vogliamo i sorgenti

Cassandra Crossing/ Molte cose da discutere, ma una sola cosa da pretendere.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-04-2020]

contact tracing

Della famosa, anzi ormai famigerata, app Immuni molto si è parlato. Troppo forse, trattandosi di un oggetto ancora ignoto, fuori della portata dei cittadini, anche di quei cittadini "addetti ai lavori", che vorrebbero farsi un'idea tecnica con le loro teste e le loro competenze.

Quello che è noto proviene da dichiarazioni apparse sui media, volte a rassicurare i cittadini riguardo alla tutela dei loro diritti civili, e da un pugno di informazioni semi-tecniche e poco attendibili.

Mai come in questo caso Stato e cittadini condividono lo stesso obbiettivo, e mai come in questo caso il velo di oscurità e riservatezza non solo non è necessario, ma è largamente controproducente.

E mentre confidiamo nelle tutele che il Garante della Privacy e le altre autorità di garanzia devono, anche su questa materia, fornire ai cittadini, c'è una cosa da fare, un diritto tutelato dalle leggi quando si tratta di software delle Pubbliche Amministrazioni, per semplificare tutto.

Vogliamo i sorgenti!

Vogliamo vederli perché ne abbiamo diritto.
Vogliamo vederli per capire, senza intermediari, cosa fa l'app.
Vogliamo vederli per aiutare a migliorarla.
Vogliamo vederli per renderla più sicura per tutti.
Vogliamo vederli perché è cosi che si fanno le cose fatte bene.
Vogliamo vederli perché, da professionisti, sappiamo che è la cosa giusta sul piano tecnico.
Vogliamo vederli perché, da cittadini, sappiamo che è la cosa giusta per tutelare i diritti civili.

Li vogliamo vedere subito, anche mentre l'applicazione non è pronta, per aiutare a migliorarla.

Li vogliamo vedere perché così sgraveremo i media dal faticoso compito di spiegarci il poco che hanno capito, aiutandoli a evitare di diffondere informazioni inesatte, edulcorate o false.

Li vogliamo vedere per sgravare il Governo e i decisori politici e tecnici dalla fatica di spiegarci come stanno esattamente le cose.

Li vogliamo vedere con una licenza libera, che non crei pastoie artificiali e non nasconda le modifiche che verranno fatte in corso d'opera.

Li vogliamo vedere perché è la cosa giusta da fare.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 36)

Grazie della segnalazione, ma in effetti ne abbiamo parlato in un articolo di ieri su ZeusNews. Leggi tutto
26-5-2020 15:25

Segnalo che sono stati pubblicati i sorgenti della app Immuni: https://github.com/immuni-app/immuni come annunciato qui https://innovazione.gov.it/source-code-immuni/. Saluti. Giorgio Saracco
26-5-2020 11:59

Pietro, capisco il tuo punto di vista, ma mi permetto di aggiungere una riflessione: esiste una notevole differenza, sostanziale differenza, tra utilizzare un servizio privato scelto in autonomia (GMaps, Waze, le chat...) e il "dover" utilizzare un servizio imposto da chicchessia. Per fortuna non siamo ancora all'obbligo di... Leggi tutto
4-5-2020 14:55

Io, in effetti, parlavo in teoria, ma ciò che aggiungi non centra con quello che chiedevo io: se è un segreto di stato neanche una società privata deve potervi accedere (tantomeno una società, sottolineo), se invece l'informazione è divulgabile deve poterlo essere a società come ai cittadini singoli. La pratica è un freno (nel senso... Leggi tutto
4-5-2020 14:41

Blah... blah... blah... e poi ancora blah Avete passato la giornata a chattare sui vari social, utilizzando senza nessuna precauzione reti più o meno pubbliche (e non venitemi a dire che siete tutti adepti di Tor, perché non ci credo), ma ora vi stracciate le vesti perché un'app "governativa" (e quindi già e solo per questo... Leggi tutto
3-5-2020 21:18

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